La Fontana del Nettuno di Bologna
Monumentale e protagonista di storie e leggende, la Fontana del Nettuno è un simbolo bolognese tutto da scoprire
La fontana di Bologna Aliaksandr Antanovich - Shutterstock.com
La Fontana di Nettuno è la fontana monumentale per eccellenza della città di Bologna, costruita su ordine del cardinale Carlo Borromeo dall’architetto Tommaso Laureti con il prezioso contributo dell’artista fiammingo Jean de Boulogne (detto il Giambologna) che si occupò della statua.
Dove si trova la Fontana del Nettuno di Bologna
La fontana splendidamente domina al centro di Piazza del Nettuno, di fronte all’ingresso del Palazzo di Re Enzo, e svetta alta con la statua di bronzo raffigurante il dio greco risalente al 1565. È una statua dai grandi numeri dal momento che è alta 3,40 metri e pesa ben 22 quintali e, costruita in marmo e bronzo, doveva essere simbolo del potere papale perché, come Nettuno domina le acque, così il Papa domina il mondo. Ai piedi di Nettuno si possono ammirare quattro putti che rappresentano rispettivamente i fiumi dei continenti conosciuti all’epoca della sua costruzione, e cioè il Gange, il Nilo, il Rio delle Amazzoni e il Danubio.
La Fontana del Nettuno e le tradizioni di Bologna
La Fontana del Nettuno è un simbolo così importante per la città di Bologna e per i bolognesi che non solo è familiarmente nota come il Gigante, ma è anche protagonista di riti e tradizioni locali ben radicate. Proprio come quella degli studenti bolognesi che, prima di un esame, pare debbano girare due volte in senso antiorario attorno alla fontana.
Un gesto portafortuna che nasce da una leggenda secondo la quale anche il Giambologna fece la stessa cosa intorno al piedistallo riflettendo sul progetto della statua, dando così inizio alla sua, di fortuna!

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