Il Lavatoio Medievale, l’antico gioiello segreto di Cefalù
In un borgo celebre e di chiara fama turistica come Cefalù, quasi stupisce che ci siano ancora dei tesori nascosti. Eppure ti assicuriamo che il Lavatoio Medievale è uno di questi
Lavatoio Medievale Stefano_Valeri - Shutterstock.com
Immagina di passeggiare tra le stradine di Cefalù, il famoso borgo alle porte di Palermo considerato tra i migliori borghi sul mare d’Italia, e di aver già visto il suo inconfondibile Duomo a due torri. Bene, ora immagina di trovarti di fronte ad un luogo meno conosciuto, probabilmente anche poco presente sulle tante guide turistiche di Cefalù, ma che ti assicuriamo ti piacerà da morire.
Dove le tradizioni siciliane incontrano l'architettura araba
Quasi gelosamente custodito dall’intrico di vicoli che compongono il centro storico di Cefalù, il Lavatoio Medievale racconta la vita quotidiana di un tempo con la sua struttura ancora (straordinariamente) intatta.
Si trova in via Vittorio Emanuele, presso il tardo rinascimentale Palazzo Martino, e ti basta scendere una brevissima scalinata in pietra lavica detta “a lumachella” per entrare in quello che sembra tutto un altro mondo.
Un mondo in cui, del resto, emerge la forte influenza che l’architettura araba ha avuto in Sicilia, come dimostra il grande arco ad ogiva che sovrasta l’area coperta del lavatoio che è un elemento architettonico tipicamente arabo.

Il Lavatoio Medievale, un viaggio indietro nel tempo
Solo pochi gradini ti separano da quello che è un vero e proprio viaggio nel passato a tutti gli effetti: sarai accolto da un ambiente solo in parte coperto, in cui è l’acqua a regnare sovrana, quella proveniente dal fiume Cefalino che alimenta le vasche del lavatoio e che fuoriesce dalle loro 22 bocche in ghisa rappresentanti teste di leone.
Quello che vediamo oggi è un incredibile esempio di ingegneria idraulica medievale che, giunto perfettamente conservato ai nostri giorni, esercita sui visitatori un grande fascino.
Fascino ulteriormente accresciuto dalla leggenda che lo vede protagonista.

Il Lavatoio Medievale di Cefalù tra leggende e lavandaie
All’ingresso sarai subito attirato da una curiosa scritta sul muro che recita “Qui scorre Cefalino, più salubre di qualunque altro fiume, più puro dell’argento, più freddo della neve”. È da questa frase che parte la leggenda del lavatoio, e noi non vedevamo l’ora di raccontartela.
La leggenda vuole che Cefalino venne generato dalle lacrime di una ninfa che si era pentita di aver punito con la morte il tradimento del suo innamorato. Una leggenda romantica, che magari puoi raccontare alla tua dolce metà se verrà con te a Cefalù!
Storie romantiche a parte, il lavatoio medievale di Cefalù è una preziosa traccia del passato rurale di questo angolo di Sicilia, che ne svela l’anima antica e autentica, luogo dove ancora sembra di sentire il vociare delle lavandaie che ogni giorno arrivavano per fare il bucato.


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