Bagni Greci a Gela
Monumenti ed edifici storici a Gela - Bagni Greci
I cosiddetti Bagni Greci di Gela vennero alla luce nel 1957 in una posizione corrispondente del lato meridionale dell'odierno ospedale, nell'area compresa tra Via Palazzi, via Scavone e via Nuova.
Il complesso termale racchiude due ambienti: a nord-ovest l'ambiente I, che presenta due gruppi di vasche collegate ad un condotto di scarico, e l'ambiente II che comprende l'ipocausto, ovvero l'ambiente di riscaldamento sotterraneo. Entrambi gli ambienti, coperti da un tetto con tegole, erano separati originariamente da un muro realizzato in mattoni crudi del quale rimangono poche tracce.
L'impianto termale di Gela è l'unico complesso del genere in tutta la Sicilia, è stato datato al IV-III secolo a.C. grazie alla presenza di preziosi unguenti di oscilla, anfore di tipo italico punico, e soprattutto dalle monete di età timolentea rinvenute sul pavimento. In concomitanza con la distruzione della città l'impianto fu raso al suolo da un grave incendio intorno al 282 a.C.
