Ponte Azzone Visconti a Lecco
Monumenti ed edifici storici a Lecco - Ponte Azzone Visconti
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"...E il ponte, che ivi congiunge le due rive, par che renda ancor più sensibile all'occhio questa trasformazione". Con queste parole Alessandro Manzoni descriveva, nell'incipit de I Promessi Sposi, il Ponte Azzone Visconti di Lecco.
Questo imponente ponte, realizzato nella prima metà del XVI secolo per volontà di colui del quale prende il nome, Azzone Visconti, signore di Milano dal 1329 al 1339 (l'unificatore della Lombardia e ideatore dello Scudo Visconteo, nonché ricostruttore di Lecco), è caratterizzato da una struttura ad arcate, ben undici, alcune delle quali aggiunte successivamente.
In origine, infatti, il ponte era lievemente più breve, e alle estremità si trovavano due torrette e un ponte levatoio, che impediva così l'accesso alla città ai nemici. Per ragioni funzionali, nonché essendo cessato il pericolo di invasioni, in epoca contemporanea le sovrastrutture difensive furono abbattute, mentre il ponte continua ad essere, ancora oggi, una struttura strategica per l'urbanistica cittadina.
