Lecco, una gemma del Lago di Como
Tutto quello che devi sapere sulla città di Lecco e sulla provincia di Lecco, per una vacanza nella magica terra del Manzoni e dei suoi Promessi Sposi
Sulla punta del ramo orientale del lago di Como, si trova Lecco, scrigno di bellezze artistiche e culturali; famosa in tutto il mondo per essere stata ispirazione e ambientazione de “I Promessi Sposi” di Alessandro Manzoni, che qui nacque.
In una città che però non è "solo" letteratura, panorami e lago. Tanti gioielli da scoprire e cose da sapere prima di partire per il centro e la provincia di Lecco: scopriamole insieme!
Andateci se vi piace: lago e lungolago, escursioni e dintorni, chiese e luoghi di culto.
Per quanto tempo: uno o due giorni.
Il periodo migliore: tutto l'anno.
Da sapere
- Cosa sapere su Lecco: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Lecco: il territorio e la storia millenaria
- Come si vive a Lecco: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Lecco
- Dove e cosa mangiare a Lecco
- Dove dormire a Lecco
- Cosa vedere nei dintorni di Lecco
Cosa sapere di Lecco
Lecco è uno dei capoluoghi di provincia della regione Lombardia, affacciato sul lago di Lecco - il ramo di Lecco, una delle 3 sezioni che costituiscono il lago di Como. Dal 2007 è parte integrante della Regio Insubrica, rappresentando un punto strategico che conduce alla vicina area della Valtellina.

La città di Lecco, distante dal turismo di massa, si rivela una realtà incantevole. Tra i luoghi di sicuro interesse il Castello del Borgo, dove svetta la Torre Viscontea, il Palazzo delle Paure, in origine il palazzo della dogana, il Palazzo Belgiojoso con i suoi musei, il Santuario neoromanico di Nostra Signora della Vittoria e il lungolago, con la sua bellissima e rilassante passeggiata che affaccia alle calme acque del bacino.
Proprio dove “il lago cessa e il fiume Adda ricomincia", nel 1336-38 venne costruito il ponte Azzone Visconti, chiamato Ponte Vecchio, meraviglia di ingegneria con i suoi 18 archi percorribile a piedi. Attraversandolo si può godere una suggestiva panoramica sul lago per poi giungere a Pescarenico, il borgo di pescatori appollaiato sulla sponda sinistra dell’Adda, un groviglio di antichi vicoli a ridosso del grande blu. La prima gita “fuori porta” da non perdere partendo dal cuore di Lecco. Come scrisse Manzoni:
«È Pescarenico una terricciola, sulla riva sinistra dell'Adda, o vogliam dire del lago, poco discosto dal ponte: un gruppetto di case, abitate la più parte da pescatori, e addobbate qua e là di tramagli e di reti tese ad asciugare.»
Dove si trova Lecco
La città di Lecco ha dimostrato la sua importanza geografica fin dall’epoca medievale, quando venne annessa al Ducato di Milano da cui dipendeva e di cui era un punto di vedetta. In seguito ritornò Comune autonomo e diventò un importante centro per l’architettura neoclassica; come è dimostrato dalla presenza di eleganti palazzi ancora presenti nel centro storico e dai lunghi portici coperti che permettono di fare shopping con qualsiasi clima.

Sicuramente dal punto di vista territoriale Lecco è sita sul famoso Triangolo Lariano. Importante non solo dal punto di vista ambientale, data la presenza di numerose specie di flora e fauna, ma anche storico. Proprio questo è il luogo che ha ispirato lo scrittore Alessandro Manzoni nell’ambientazione de "I Promessi Sposi".
Alla fine dell’Ottocento Lecco è diventato famoso come centro industriale; in particolare con aziende siderurgiche, ancora oggi molto attive.
Il territorio del Comune ricopre una zona concava delimitata dalle Prealpi e dal lago Lario. Tre sono i torrenti principali: il Gerenzone, il Caldone e il Bione, mentre sulla riva a destra della città lungo l’Adda si trova l’Isola Viscontea, chiusa però al pubblico per motivi di salvaguardia ambientale.
Lecco è famosa anche per i percorsi che da essa si dipanano verso le montagne vicine: come il monte Coltignone, il San Martino, il monte Due Mani, il Pizzo d'Erna, il Resegone e il Magnodeno.
Come si vive a Lecco
Dal punto di vista geografico, Lecco è estremamente variegata e la presenza del lago la rende una delle zone più belle da visitare della Lombardia. Questo è dovuto alla differenziazione morfologica del territorio, che si è evoluto nei secoli rendendolo quello che è adesso. La sua posizione quindi è estremamente favorevole; il clima di Lecco è mite, con leggeri venticelli che soffiano sempre sul lago.
Dal lato economico, la città ha conosciuto la sua massima espansione sotto il Ducato di Milano, a cui era stato annesso dopo la pace di Costanza. A seguito di un fiorente Rinascimento, vi è stato un periodo di decadimento, al quale è seguita una ripresa decisiva per le sorti cittadine: i frutti di quel tempo li possiamo vedere anche nel presente. Ancora oggi, infatti, la città di Lecco è nota per il suo compartimento industriale decisamente attivo.
Fronte trasporti, il centro storico di Lecco non è particolarmente grande e lo si può girare molto facilmente a piedi, in particolare durante la bella stagione. Per arrivare, invece, si sappia che Lecco si può raggiungere sia in macchina che in treno; da Milano ci si impiega poco più di un ora partendo dalla Stazione Centrale.

Cibo ed eventi: Lecco città è anche questo
Se si visita Lecco, non si possono non assaggiare i piatti tipici della zona, per lo più legati all'attività della pesca del pescato di lago, quindi pesce d’acqua dolce. Piatto tipico sono i famosi missoltini; agoni sviscerati pressati nel sale in appositi compressori, noti come missolti realizzati in legno e appesi al sole per circa cinque giorni. Questo piatto viene spesso servito con la polenta ben calda, in particolare con l’aggiunta di funghi. Anche la polenta stessa è un altro caposaldo regionale, e quindi anche della zona di Lecco; viene spesso realizzata con ragù di carne, in particolare selvaggina come cervo e cinghiale, oppure con formaggio.
Molte, naturalmente, sono anche le specialità di pesce: come il carpione, i cotecotti e gli scapinasci, serviti con le salse più originali e saporite. Il pesce spesso viene prima aromatizzato con le erbe. Tra i prodotti IGP della zona da segnalare la salsiccia, che spesso accompagna anche la polenta e la patata bianca di Esino. Molto buoni sono infine i dolci: non si può non citare la torta meascia, preparata con farina gialla e farcita con frutta secca, uvette e l’immancabile miele millefiori; il paradell, una frittella dolce servita ricoperta di zucchero; i caviadini, biscotti di pastafrolla con zuccherini; gli scapinàsch, grossi ravioli dal ripieno dolciastro.
La natura di crocevia storico ha de sempre segnato anche le ricorrenze di Lecco; quindi non mancano gli eventi a ricordare la sua importanza strategica e la posizione tra le diverse valli. Senza sottovalutare tutte quelle kermesse che riguardano il lago stesso. Toccante la giornata del 7 marzo: in questo giorno si tiene una commemorazione per i lavoratori di una fabbrica lecchese che vennero deportati al campo di concentramento di Mauthausen nel 1944.
Di ben altro tenore ma non meno importante è l'evento "l'Europa sul lungolago di Lecco": organizzato solitamente durante gli ultimi due weekend di maggio, coincide con un omaggio dei commercianti provenienti da tutta Europa che offrono le proprie specialità nel centro cittadino. Ovviamente è possibile assaggiare e acquistare. Oltre 10 le rappresentanze europee, tra cui Francia, Germania, Grecia, Regno Unito, Paesi Bassi, Russia, Spagna e Ungheria. Un’altra manifestazione interessante è quella che si tiene il 2 giugno: si tratta dell’assegnazione della Coppa della Repubblica, con tanto di regata velica che si svolge nel golfo di Lecco.















Voto complessivo 7