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Cappella Sansevero, la 'casa' del Cristo Velato di Napoli  

Una delle meraviglie della città partenopea, non soltanto per la sua estetica ma anche per quello che contiene: la Cappella Sansevero Napoli e il Cristo Velato.

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Cappella San Severo - Cappella San Severo - marcobrivio.photo - Shutterstock.com

Cappella San Severo  marcobrivio.photo - Shutterstock.com 

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Nel cuore del centro antico di Napoli, nelle vicinanze di Piazza San Domenico Maggiore, si trova uno dei più importanti musei della città, la Cappella Sansevero che fra le altre custodisce una delle più emozionanti sculture al mondo, il Cristo Velato. 

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Cappella Sansevero Napoli: come prenotare la visita al Cristo Velato

Nata come cappella della famiglia Sansevero e ideata da uno degli appartenenti ad essa, Raimondo di Sangro, settimo principe di Sansevero, la Cappella Sansevero era un luogo di culto ma soprattutto un tempio massonico e tutt’oggi ne conserva le tracce. 

La cappella è uno scrigno contenente tante opere d’arte soprattutto scultoree: fra le più ammalianti ne spiccano due in particolare per bellezza e fama. La prima è Pudicizia di Antonio Corradini, il suo capolavoro, dedicata alla madre di Raimondo, morta un anno dopo averlo dato alla luce. La seconda è il Disinganno di Francesco Queirolo, che è invece dedicata al padre di Raimondo, che dopo la morte della moglie si dedicò ai vizi e a viaggiare, di fatto abbandonando il figlio. 

Un altro punto di interesse della cappella, sono le due macchine anatomiche, situate nella cavea: la ricostruzione di due scheletri, uno di un uomo e l’altro di una donna, che riportano fedelmente e in maniera precisa l’intero sistema circolatorio.  

Ma la scultura protagonista assoluta è il Cristo Velato di Giuseppe Sanmartino. Il velo realizzato dallo stesso blocco di marmo che ricopre il corpo a grandezza d’uomo del Cristo morto e con il viso sofferente, è talmente realistico alla vista che per un certo periodo si è creduto fosse stato realizzato con un processo alchemico realizzato dallo stesso Raimondo. 

Per visitare il Cristo Velato e l’intero Museo della Cappella Sansevero l’organizzazione consiglia fortemente la prenotazione online, specificando il giorno e l’orario. Soltanto il biglietto online garantisce la sicurezza di poter accedere alla cappella, poiché alla biglietteria saranno venduti solamente i biglietti rimanenti che, ovviamente, data la spettacolarità delle opere, vanno a ruba. 

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Quanto costa visitare il Cristo Velato e la Cappella Sansevero Napoli

La cappella è aperta tutti i giorni, tranne il martedì, dalle 9.00 alle 19.00, con ultimo ingresso alle 18.30. Il costo del biglietto è di 8 euro, con ridotto a 6 euro per i soci FAI, 5 euro per ragazzi dai 10 ai 25 anni e 3 euro per le scuole solo nei giorni feriali. I bambini fino a 9 anni possono entrare gratuitamente. 

Chi vuole può usufruire anche dell’audioguida con un sovrapprezzo di 3,50 euro.  

Come raggiungere la Cappella Sansevero Napoli

La Cappella si trova in Via Francesco De Sanctis, 19/21, nel cuore di Napoli, alle spalle della Piazza San Domenico Maggiore. È consigliato recarsi sul posto con i mezzi pubblici, in quanto non c’è possibilità di arrivarci direttamente in macchina. Partendo da Piazza Garibaldi le opzioni sono diverse:  

  • Metro linea 1 scendendo alla fermata Università o Dante, linea 2 scendendo a Cavour
  • Bus 151 o tram 1 scendendo all’incrocio con via di Porta Massa in via Nuova Marina e proseguendo a piedi su via di Mezzocannone; 
  • Filobus 202 o Bus R2 scendendo su corso Umberto all’altezza di Via Tari. 
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Gallery


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Giudizio

Valutazione Generale
  
Rank 4# di 119
Numero votazioni 47
Via Francesco de Sanctis, 19, Naples
39 081 551 8470
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Recensioni Cappella San Severo

Livello 22    
Voto complessivo
La Cappella fu fondata nel 1500 in un luogo sacro alla Madonna della Pietà dalla nobile famiglia de Sangro e infatti il suo primo nome fu "Pietatella". assunse, però, il suo massimo splendore solo quando l'eredità della famiglia passò a ... Vedi tutto Raimondo de Sangro, Principe di Sansevero che, per la Cappella elaborò un vero e proprio progetto iconografico. Splendidi affreschi e magnifiche statue la adornano, nonchè i monumenti funebri di illustri esponenti del nobile casato. ma, in realtà il Principe, che è stato il primo Gran maestro della Massoneria a Napoli, rese la cappella un vero e proprio percorso iniziatico, dal significato profondamente esoterico, dove il passaggio tra la vita e la morte assume un ruolo fondamentale. la cappella è un vero e proprio capolavoro, espressione dell'altissimo livello culturale e della profonda sensibilità di Raimondo de Sangro. stupende le statue marmoree, sulle quali troneggia quella più famosa, il Cristo velato, del Sammartino. La assoluta sensazione di autenticità della trasparenza del velo marmoreo che ricopre il Cristo è fonte di grande emozione..non è certo, comunque, l'unica attrazione del luogo. del meraviglioso pavimento "labirintico" , di grande significato esoterico e disegnato dallo stesso Principe, è rimasta solo una parte, posta nel passetto antistante il sepolcro di Raimondo di Sangro. nella cavea sottostante, che nelle intenzioni del Principe avrebbe dovuto ospitare il Cristo ed i monumenti funebri della famiglia, sono invece collocate due delle sue più famose invenzioni, le cosiddette macchine anatomiche, sulla cui esecuzione e significato esiste ancor oggi una diatriba interpretativa. tutta la Cappella rappresenta il messaggio che quest'uomo straordinario, al contempo figlio dell'Illuminismo ma anche depositario di civiltà e misteri antichissimi, ha lasciato ai posteri, donando alla città di Napoli ben più di un semplice monumento da ammirare...
Livello 14    
Voto complessivo
L'opera scultorea conserva il mistero sulla sua realizzazione e trasmette a tutti quelli che hanno la possibilità di accostarsi ad essa emozioni profonde per l'intensa capacità che l'autore ha avuto nel trasfigurare la sofferenza del Cristo. Inoltre il velo deposto ... Vedi tutto sulla statua è un tutt'uno con il blocco marmoreo, ma ha dell'incredibile.
Livello 14    
Voto complessivo
La cappella è soprattutto un tempio massonico carico di simbologie da visitare, in particolare, per ammirare una delle maggiori opere scultoree al mondo, lavoro di Giuseppe Sanmartino. Un luogo mistico e misterioso allo stesso tempo. Espressione di un lato di ... Vedi tutto Napoli che forse non tutti conoscono. Vi lascerà senza fiato. 
Livello 26    
Voto complessivo
La Cappella faceva parte delle proprietà della famiglia Sansevero. Vicina alla piazza di San Domenico Maggiore, oggi è un edificio sconsacrato. E' un luogo stupendo, meraviglioso, pieno di fascino e il Cristo Velato è incredibile; l'intera Cappella sprigiona una energia ... Vedi tutto inspiegabile. E' una puntata obbligata per chi visita Napoli.
Livello 52    
Voto complessivo
Il Cristo Velato è una delle attrattive che chiunque si trova a Napoli non può perdere. Si trova nella Cappella Sansevero. Tutte le notizie utili potrete trovarle sul sito. Il museo fu ideato da Raimondo di Sangro, settimo principe di ... Vedi tutto Sansevero e, oltre al Cristo Velato, contiene le macchine anatomiche: un'altra curiosità da non perdere.
Ang
Livello 11    
Voto complessivo
La Cappella Sansevero è tra i monumenti più visitati al mondo. Al suo interno, tra le altre opere, la Pudicizia di Antonio Corradini, il Disinganno di Francesco Queirolo e il Cristo velato di Giuseppe Sanmartino: un susseguirsi di sentimenti, accompagnato da ... Vedi tutto un racconto storico e scientifico, voluto da Raimondo di Sangro.
Livello 27    
Voto complessivo
Affascinante il mistero che avvolge il visitatore nella scoperta dei tre livelli della cappella: livello terreno e dell'inferno (quello del Cristo Velato) al quale è destinato l'uomo, quello del Purgatorio (altezza delle Sette vitù), quello del Paradiso (il soffitto affrescato).
Livello 32    
Voto complessivo
La Cappella di San Severo, nel cuore di Napoli regala l'incredibile visione di un'opera ancora oggi piena di fascino e mistero: il Cristo Velato, situata nel cuore del centro storico. Da qui potrete anche effettuare una bellissima passeggiata per i ... Vedi tutto vicoli di Spaccanapoli, non lontani. 
Livello 24    
Voto complessivo
Ogni volta che ci torno rimango rapito dal Cristo Velato, il cui mistero rimane ancora oggi irrisolto. E’ uno dei simboli di Napoli, e sarebbe veramente un peccato non vederlo. E’ una scultura del 1700, realizzata da Giuseppe Sanmartino. Oggi ... Vedi tutto è custodita nella cappella Sansevero. 
Livello 15    
Voto complessivo
La cappella di San Severo racchiude degli affascinanti capolavori, ma, in particolare, delle sculture avvolte nel mistero. Affascinante è la storia del principe San Severo. Non vi svelerò i suoi segreti, ma fateveli raccontare da qualche abitante, che orgoglioso di ... Vedi tutto fara viaggiare con la mente.
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