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Dove Mangiare a Napoli, Ristoranti consigliati  

Mangiare a Napoli: consigli su ristoranti, prodotti tipici e posti dove andare per tipo di cucina

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Napoli è la città dei cinque sensi: camminerete per le strade guidati dai profumi che stuzzicano il palato per trovarvi di fronte alla visione paradisiaca delle vetrine ricolme di ogni squisitezza, un piccolo anticipo al sapore intenso e al piacere di toccare con le mani la pasta ruvida di uno spicchio di pizza.

Napoli si vive di esperienze, porterete sempre con voi il profumo del basilico affogato nella pummarola fresca, della dolce essenza floreale delle pastiere e dell’odore deciso del caffè, come quello della sua terra generosa. E’ proprio il territorio vulcanico e la campagna felix che la lambiscono a rendere unica la sua tradizione culinaria che identifica non solo la città ma l’Italia nel mondo.

I piatti da provare

Pizza con mozzarella di bufala Gattò di patate Cuoppo di Mare
Pizza con la
mozzarella di bufala

Gattò
di patate

Cuoppo
di mare

La cucina più popolare


Regionale                  ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕

Street/Fast Food       ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕

Etnica e Fusion         ⊕⊕⊕⊕⊕⊕

Gourmet                    ⊕⊕⊕⊕⊕⊕

Quanto si spende


Poco                         ⊕⊕⊕⊕⊕

Nella media              ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕

Molto                        ⊕⊕⊕⊕⊕⊕

Cosa bere

  • Rossi: Lacryma Christi, Taurasi, Falerno
  • Bianchi: Greco di Tufo

Solo a Napoli

“Dal friggitore si ha un cartoccetto di pesciolini che si chiamano ‘fragaglia’ e che sono il fondo dei panieri dei pescivendoli, e si possono avere per un soldo, quattro o cinque panzarotti, vale a dire delle frittelline in cui vi è un pezzetto di carciofo, o un torsolino di cavolo, o un frammentino di alici”.

Così scriveva l’autrice Matilde Serao nel suo libro “Il Ventre di Napoli”, per descrivere uno dei piaceri da vivere in città: il cuoppo di mare. Il nome deriva da “cono”, dove viene servito uno squisito fritto misto che può essere di diverse varianti: con il pescato del giorno, di terra, con verdure pastellate, mozzarelline e polenta fritte, e cuoppi dolci, soprattutto a base di mini zeppole. Una delizia da gustare rigorosamente passeggiando.

Si parte da un’impepata di cozze per proseguire con un calzone, fino al babà, la triade dall’antipasto al dolce è un rituale a Napoli e può variare con mille piatti diversi. Combinazioni di gusto accompagnati dagli immancabili contorni e fingerfood alla napoletana, i terreni fertili di origine vulcanica sono un trionfo di frutta e verdura in qualsiasi stagione dell’anno.

La tradizione vinicola regionale vanta oltre tremila anni di storia e i vigneti del Vesuvio danno origine a bianchi e rossi che rientrano nella denominazione Lacryma Christi.

Eccellenti vini campani sono il Greco di Tufo, il Taurasi, il Falerno e tantissimi altri vini DOCG con cui accompagnare piatti di alici marinate, caponata, caprese, gattò di patate, pesce all’acqua pazza, salsicce e friarielli, mozzarella di bufala, sartù di riso, zucchine e scapece, sfogliatelle e un’infinità di altre ricette tipiche di questa città che loda la buona tavola che omaggia con gioia.

A Napoli il piacere del mangiare e del bere è condiviso, non è un caso se anche un semplice caffè si lascia “sospeso”, ovvero la piacevole usanza di pagarne uno per qualcun altro che arriverà al bar dopo di noi.

Mangiare a Napoli

Le zone dove mangiare

La cucina napoletana rappresenta uno dei simboli del Made in Italy e soddisfa i palati più esigenti con delizie di ogni genere. Una proposta equilibrata tra piatti di terra e di mare legata alla tradizione che distingue la "cucina aristocratica" caratterizzata da piatti ricchi come timballi e sartù, e la cosiddetta "cucina povera" legata ad ingredienti come pasta (rinomata è quella di Gragnano), legumi, verdure, pomodori (celebri sono quelli di San Marzano), scarola e friarielli.

Napoli è una città che profuma di salsedine e la cucina di mare primeggia con un pescato freschissimo ogni giorno. Anche il pesce “povero”, quello azzurro, viene valorizzato e spesso associato ad altre qualità: alici, seppie, calamari, baccalà, cozze, cannolicchi e spigole, sono spesso cucinate all'acqua pazza, magari accompagnate dal tipico pane cafone. 

Tra gli altri piatti della tradizione troviamo: ziti con il ragù alla genovese, che nulla hanno a che vedere con la Liguria ma è sugo di carne partenopeo a base di abbondante cipolla rosolata e altri aromi, pasta e fagioli, frittata di maccheroni, gnocchi alla sorrentina, spaghetti alle vongole, fritture di pesce, melanzane a barchetta, gatò di patate e casatiello.

E infine vossignoria, la pizza, nella classica versione e in mille varianti, compresa la “fritta”, un piacere del piacere. Per gli amanti dei latticini, a Napoli è d’obbligo assaggiare la ricotta e la mozzarella di bufala.

La città profuma anche di zucchero e vaniglia: i dolci fanno parte della quotidianità allietando la giornata. Sfogliatelle, babà, pastiera, struffoli e roccocò vengono accompagnati da qualche ottimo vino delle migliori cantine campane, come il Passito di Pallagrello. Un pranzo e una cena infine non possono dirsi complete senza un caffè e un limoncello.

Una cucina godereccia e, nella maggior parte dei casi, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. A Napoli si mangia bene ovunque, in particolare nella zona del centro storico dove potrete apprezzare anche le specialità dello street food napoletano. I ristorantini più romantici sono situati nella zona del lungomare, famosi per le specialità di pesce, e nelle zone Chiaia, Vomero e Posillipo.

Mozzarella di bufala

Cucina tipica

Nell’antico cuore di Napoli convivono stratificati ventisette secoli di storia, un tesoro della cultura italiana unico al mondo, patrimonio dell’Umanità Unesco. Il centro storico più grande d’Europa racchiude i quartieri: Borgo Orefici, Forcella, Quartieri Spagnoli dove si trovano via Toledo, largo di Palazzo, via Medina fino all’area di Pizzofalcone e Chiaia, Case Nuove, Porta Nolana, Port’Alba, Rettifilo, Rione Carità e Materdei. 

Un cuore che brulica di vita e ricchissimo di storia, soprattutto quella culinaria, uno stupefacente viaggio nei sapori più autentici della tradizione. Qui è possibile trovare ogni genere di ristorante ma soprattutto la cucina tipica e informale delle pizzerie e delle trattorie. Immancabili sono le pasticcerie e i chioschetti con dell’ottimo cibo da strada.

La bussola del gusto punta verso via dei Tribunali, una delle vie gastronomiche più frequentate del mondo, a seguire la zona di Forcella fino a Piazza Dante, Spaccanapoli, Decumano Maggiore ed Inferiore, Via Mezzocannone, Piazza Mercato e Porta Capuana.

I locali tipici sono numerosi anche a Chiaia e Mergellina. Il lungomare Caracciolo fa da cornice ad uno dei golfi più belli al mondo e viene considerato il salotto della città ma anche qui si trovano tanti ristorantini veraci dove gustare tutto il sapore della tradizione.

  • Da provare: pizza, ziti con il ragù alla genovese, sfogliatelle.

Come arrivare

  • Centro storico: Metro 1: fermate “Dante” o “Museo”; Metro 2: fermata “Cavour”; Bus: Fermata Piazza Dante: 139, 168, 178, 182, 201, 460, 584, C63, E1, R4. Fermata Museo: 139, 147, 168, 178, 460, C63, R4. Fermata Cavour: 147, 182, 184, 201, 584. Fermata Marina-Università: 151, 154 (accesso da sud, Via Marina e salire via Mezzocannone).  
  • Chiaia: Metro linea 2 fermata “Amedeo” in piazza Amedeo; Funicolare di Chiaia fermata P.co Margherita adiacente Piazza Amedeo. Metro linea 1 fermata “Toledo” al centro di Via Toledo, Funicolare Centrale fermata “Augusteo” in Via Toledo vicino Piazza Plebiscito e Piazza Municipio. Bus: 128, 140, 151, 154, 650, C24, C25, C27, C12, R7, E6, 201, 202, R2, R4, N1, N3. 

Stellati e Gourmet

Napoli è una città vivace e pittoresca ma non tralascia lo stile e la raffinatezza anche in cucina. Il George Restaurant è la nuova stella Michelin 2020, il ristorante del Grand hotel Parker’s di Napoli dove gustare i sapori autentici della tradizione nell’eleganza composta delle proposte ricercate dello chef Domenico Candela.

Eliche alla genovese di coniglio ischitano con crema di cipolla bruciata, yogurt e gel di menta o l’astice blu arrostito con legno di vite di Piedirosso, purea di marroni, patata riccia di Napoli e salsa di Stegamora e visciole sono solo alcuni dei piatti da gustare in questa nuova stella partenopea del firmamento Michelin.

  • Da provare: eliche alla genovese di coniglio ischitano, l’astice blu arrostito con legno di vite di Piedirosso,
  • Come arrivare: Corso Vittorio Emanuele 135, Napoli. Fermata autobus ANM C. V. Emanuele II - V. Tasso numeri 128, 627, C16.

Street e Fast Food

Lo street food è identitario della cucina napoletana e la regina del cibo di strada è la pizza fritta, come ben ci ricorda Sofia Loren ne “L’Oro di Napoli”: un piatto povero e per questo si trova più facilmente nei quartieri popolari. Passeggiare per le vie e i vicoletti con qualche prelibatezza in mano, che sia un dolce tipico o una frittura al cartoccio, non è un semplice piacere ma un’esperienza che avvalora la scoperta della città.

I locali e i chioschetti che vendono street food si trovano nel centro storico, a Chiaia e Mergellina fino al lungomare. Se volete mangiare qualcosa di veloce, economico e goloso, non rinunciate ad un bella pizza fritta, un cuoppo di mare, di terra o dolce, una mozzarellina in carrozza, un panino gigante imbottito di ogni bene, avrete l’imbarazzo della scelta tra mille delizie artigianali, cucinate al momento e di altissima qualità. 

  • Da provare: pizza fritta, cuoppo di mare.

Etnico e fusion

Nonostante le tradizioni culinarie campane dettino legge, Napoli è una grande città dove si possono trovare diversi ristoranti etnici di ottima qualità. E’ possibile assaggiare i piatti tipici della cucina di altri paesi, spostandosi semplicemente di quartiere in quartiere.

Si trovano numerosi ristoranti etnici in tutta la città ma il punto di riferimento per un viaggio di gusto nel mondo è via Bausan. In questo caratteristico vicoletto nella zona della riviera di Chiaia, sono presenti diversi localini dove è possibile assaggiare svariate pietanze delle diverse cucine.

  • Da provare: Cucina giapponese, cinese, eritrea.
  • Come arrivare: stazione metro e ferroviaria fermata Napoli Piazza Amedeo, autobus linea ANM numero 140. 

La vista migliore

A Napoli non mancano i locali con una vista spettacolare sul golfo e sul Vesuvio, locali dove gustare la tradizione assaporando doni della terra e del mare. Dai migliori ristoranti di pesce alle pizzerie che aggiungono al piacere di un’ottima cucina panoramiche, esclusive che trasformano un pranzo e una cena in un’esperienza memorabile.

Posillipo è la collina più amata dai napoletani nonché la meta preferita per i cultori della buona tavola. Questa è una delle zone più “in “ della città ed è nota per i suoi ristoranti storici, come Giuseppone a Mare, un’istituzione dal 1889, ma anche proposte innovative. Percorrendo la strada che va da Mergellina al Parco Virgiliano troverete un carosello di locali invitanti con viste mozzafiato. 

Il Vomero è un altro quartiere dove si trovano i migliori ristoranti con vista. Il più noto è il ristorante Renzo e Lucia, tra il Vomero e Corso Vittorio Emanuele II, situato in un castello sulla collina di Sant'Erasmo, un luogo unico per una cena romantica o per un evento speciale. Da appuntare anche Piazza Vanvitelli e Piazza Medaglie D’oro per trovarne altri di splendidi

Il lungomare Caracciolo infine è la zona dove ammirare la vista più identitaria della città: il mare, il castello dell’Ovo e la sua gente. Qui si trova ogni genere di locale, dal ristorante rinomato, alla trattoria o pizzeria, dove mangiare e godere dell’atmosfera più autentica, quella della vita napoletana. 

Come arrivare

  • Posillipo: taxi e autobus ANM numero 140 attraversa tutto il quartiere. Funicolare di Mergellina fermata “Manzoni”.
  • Vomero: Metro linea 1: fermate “Vanvitelli”, “Quattro Giornate”, “Medaglie d’oro”. Funicolare di Montesanto fermata “Via Morghen”, la più vicina a Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino, Funicolare Centrale fermata “Piazza Fuga”e Funicolare di Chiaia fermata “Cimarosa” vicine a Piazza Vanvitelli e la Floridiana. Bus: 635, 130, C36, V1, 128, 132, 181, C31, 532, C13, C33, C38, N3.
  • Chiaia: Metro linea 2 fermata “Amedeo” in piazza Amedeo; Funicolare di Chiaiafermata P.co Margherita adiacente Piazza Amedeo. Metro linea 1 fermata “Toledo” al centro di Via Toledo, Funicolare Centrale fermata “Augusteo” in Via Toledo vicino Piazza Plebiscito e Piazza Municipio. Bus: 128, 140, 151, 154, 650, C24, C25, C27, C12, R7, E6, 201, 202, R2, R4, N1, N3.

Pasticcerie e caffè

Napoli è un’esperienza dolce, ve ne accorgerete fermandovi in una delle storiche pasticcerie del centro dove trovare delle bontà irresistibili, soprattutto per gli amanti dei dolci a base di ricotta e frutti canditi. 

Per chi desiderasse provare qualcosa di originale, le melanzane fritte ricoperte di salsa al cioccolato, un’antica ricetta di tradizione conventuale che si rivela un’esperienza alternativa. 

  • Le pasticcerie da non perdere sono: Scaturchio, Carraturo, Di Costanzo, Pintauro, Attanasio, Da Poppella.

I caffè sono invece l’anima della città, dove risiede la tradizione e le persone che la omaggiano ogni giorno.

  • I caffè da non perdere sono: Gambrinus, Caffè del Professore, Gran Cafè la Caffetteria.


Elena Bittante

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Recensioni Napoli

Giusi Barreca
Livello 71    
Voto complessivo 8
Dove mangiare : A Napoli si mangia molto bene in stile tipicamente mediterraneo, ottima soprattutto la cucina di mare, la pasticceria e la pizza. Fra le specialità da non perdere si va dalla pizza in tutte le sue più fantasiose varietà alla pasta e... vedi tutto patate con provola, dalla salsiccia e friarielli al sartù di riso arricchito da polpettine, piselli, mozzarella e uovo sodo, dalle linguine al cartoccio di mare alla parmigiana di melanzane, dalla pezzogna all'acqua pazza ai manfredi con la ricotta. E che dire dei dolci si va dai famosi babà al rhum alle sfoglitelle ricce e frolle di Pintauro e Attanasio alla ferrovia, dai natalizi roccocò e struffoli alla pasquale pastiera, dalle delizie al limone alla caprese. A Napoli esiste anche un deliziosa tradizione per lo street food con la pizza da passeggio piegata a fazzoletto, la pizza fritta con ripieno di ricotta, i taralli con pepe e nocciole, la trippa con sale pepe e limone, il coppetiello di carta con fritture quali le zeppolelle (piccole pastelle fritte), i panzarotti (piccoli crocchè di patate),gli scagliuzzoli (frittelle di polenta) e piccoli arancini di riso, il tutto condito con sale e pepe, Premesso che la peggiore pizzeria napoletana sarebbe la migliore in qualsiasi altro posto al mondo, fra le più apprezzate ricordo La Notizia di Enzo Coccia, Starita a Materdei, Sorbillo ai Decumani, Giggino e figli a Soccavo, Di Matteo ai Decumani, Michele a Forcella, Brandi a via Chiaia e tante altre ancora. Fra i ristoranti dove penso si possa apprezzare l'aspetto "verace" della cucina Partenopea ricordo Nennella ai Quartieri Spagnoli, Ciro alla ferrovia, Ciro a Santa Brigida, La mattonella e La Taverna degli Amici al Monte di Dio, La Taverna dell'arte a Maezzocannone. Come consigli? Da turista seguirei l'istinto facendomi trasportare dalla Napoletanità di una città imprevedibile che anche a tavola non finisce mai di stupire. P.S. dimenticavo "a tazzulella e cafè" e come si dice a Napoli "ho detto tutto..."
Da non perdere Decumani , Cimitero delle Fontanelle
Angelo
Voto complessivo 9
Dove mangiare : Napoli può accogliere e soddisfare qualsiasi palato: dalla pizza "A libretto" della rosticceria all'angolo della strada al ricco menù di mare dei ristoranti. Mentre passeggi per il centro storico ammirando monumenti e bottegucce di artigiani, puoi placare la tua fame... vedi tutto con un "coppetiello" di frittura (arancini, panzerotti, frittatina, verdute pastellate, etc.) o con un saltimbocca di prosciutto e mozzarella; e se hai voglia di dolce, c'è solo l'imbarazzo della scelta tra un sontuoso cono di gelateria artigianale (aperte tutto l'anno)o una deliziosa "Santa Rosa" (sfogliata riccia farcita con amarene). E a Marechiaro, la sera, una "linguina all'astice" ti fa apprezzare di più la vita, mentre la risacca del mare blu fa da sottofondo. Da non perdere (e postare una foto immediatamente) la pizza fritta completa (con ciccioli, ricotta, provola e pepe) da Pellone a Via Nazionale. La Margherita che mangerete da Sorbillo a Via Tribunali vi farà dimenticare l'attesa di un quarto d'ora per sedervi. E sul lungomare di Pozzuoli, con poca spesa, gusterete il mare vivo della Campania. Ma se preferite i sapori di Terra, da Malafronte a Gragnano potrete mangiare il vero Panuozzo (con la pasta di pane) oppure da Mascolo (con la pasta di pizza). In ogni caso, una bottiglia di Falanghina (dei Campi Flegrei o del beneventano) o un Lachrima Cristi vesuviano delizieranno il vostro palato. Buona Napoli.
Raffaele Falconetti
Livello 14    
Voto complessivo 8
Dove mangiare : «Da quanto si dica, si narri, o si dipinga, Napoli supera tutto: la riva, la baia, il golfo, il Vesuvio, la città, le vicine campagne, i castelli, le passeggiate… Io scuso tutti coloro ai quali la vista di Napoli fa... vedi tutto perdere i sensi! » Queste le parole con cui Johann Wolfgang von Goetheomaggiò Napoli nel suo Italienische Reise. Credo si possa dire lo stesso della sua variegata cucina, ricca di contaminazioni etniche. Le pietanze da provare sono certamente la "ricotta di fuscella" così chiamata dal cestello forato di forma tronco conica, tradizionalmente fatto di vimini intrecciati, nel quale viene trasportata e venduta (appunto fuscella), molto leggera rispetto alla classica ricotta vaccina. La nota mozzarella di bufala, con la quale spesso troverete pizzerie che la utilizzano per le pizze (consiglio l'arcinota "da Michele" che, per quanto assalita dai turisti, propone una pizza gustosissima e molto sottile, diversa da tutte le altre). La lista sarebbe inesauribile...
Da non perdere Castel dell’Ovo , Parco Archeologico-Ambientale del Pausilypon , Cappella San Severo
Silvia La Barbera
Livello 15    
Voto complessivo 9
Dove mangiare : Napoli è la città per eccellenza soprattutto per il cibo che è vario e gustoso. Le sue specialità sono talmente numerose che ci vorrebbe un libro intero per poterle citare e descrivere esempio: le pizze sono proposte in vari gusti... vedi tutto tra cui quelle particolari le pizze fritte e i calzoni al forno e le pizze imbottite con salcicce e friggerelli o per mantenersi più leggeri con le tipiche scarole con olive e capperi.Altre specialità sono gli antipasti, primi i secondi di pesce, il casatiello che è un rustico tipico pasquale ma che si tratta tutto l'anno, per quanto riguarda i dolci ci sono la piccola pasticceria che varia tra babà, deliziose, cannolini ripieni, sfogliatelle ricce e lisce, sciù al cioccolato o alla crema ed altro ancora giusto per citarne alcune. Altri dolci caratteristici sono gli struffoli, le graffe fritte tutto questo accompagnato con il tipico limoncello che si presenta anche in altri gusti come la crema di meloncello,quella agli agrumi.Per quanto riguarda i ristoranti e pizzeria consiglio vivamente quelli del centro storico napoletano oltre che eccellenti sono anche molto economici, ma se se vuole spendere qualche soldo in più e anche ammirare un paesaggio mozzafiato consiglio di andare a mangiare sul lungomare di via caracciolo mergellina. Insomma andate a Napoli ed avrete tutto quello che non avete mai gustato da nessuna parte...provare per credere.
Antonella Buoninsegni
Livello 44    
Voto complessivo 8
Dove mangiare : Io che ci vivo sono di parte, ma non ho mai sentito nessuno parlar male del cibo di Napoli. La nostra è la vera cucina mediterranea, fatta di pochi ingredienti ma genuini, da rendere il sapore della più piccola cosa... vedi tutto autentico. Il caffè ai bar di Napoli ha un sapore diverso, perché servito sempre con un bicchiere d'acqua, da bere obbligatoriamente prima del caffè per gustarlo per bene. Da non perdere: - il caffè dell'Exytus a Pozzuoli - la sfogliatella di Carraturo o di Pintauro nella Galleria Umberto - la VERA pizza da Michele e quella di Lombardi a via Foria - la trattoria da Nennella - i panini del furgoncino di Giggin è Semp n'Amic a Ercolano - i taralli acquistati sui chioschetti del lungomare Caracciolo, o al tarallificio Leopoldo. Da accompagnare obbligatoriamente con un birra fredda. I gusti della mia città sono vari e sempre ottimi, i posti dove si mangia bene sono tantissimi. Un consiglio pratico? I migliori luoghi sono quelli affollati e piccoli... si attende un po' ma ne vale sempre la pena :)
laura cordella
Livello 14    
Voto complessivo 8
Dove mangiare : A Napoli si può mangiare un pò dappertutto e soprattutto a tutti i prezzi. Ci sono molti ristoranti davvero eccezionali non solo in centro ma anche sparsi per i dintorni. I napoletani sono maestri nel sapersi vendere le proprie tradizioni... vedi tutto , usi e costumi, compresa la gastronomia, ma al tempo stesso non mancano di inventare nuovi sapori e piatti. Ultimamente ho avuto modo di provare le alici idi gelato imbottite di provola al forno, una vera ghiottoneria. Lo stesso si può dire di un pasticciere dell'interland che ha inventato il cioccobà. Si tratta di un babà, ricoperto di cioccolato con l'anima di gelato all'interno. Ta i ristoranti da segnalare me ne viene in mente uno in particolare : si chiama "La trattoria Caprese". Si trova nel quartiere del Vomero, è aperto sette giorni su sette e chiude solo a Natale. Il cibo è ottimo come pure il rapporto qualità prezzi è veramente competitivo.
Da non perdere Centro Storico , Napoli sotterranea , cristo velato
Loredana Correra
Livello 18    
Voto complessivo 9
Dove mangiare : A Napoli si mangia con qualsiasi cifra ed a qualsiasi ora. Ci sono ristoranti di lusso, dove si possono gustare piatti prelibati, della tradizione e non, con un servizio adeguato al livello; ci sono trattorie, pizzerie, rosticcerie, salumerie, bar dove... vedi tutto si trova di tutto: con un solo euro in tasca, a Napoli, sopravvivi! Cosa mangiare? La pizza? Quella certamente! E' buona un po' dovunque, ma raccomanderei Sorbillo, Di Matteo e Michele al centro storico, Donna Margherita a v. Alabardieri. Buona la frittura, superbi i dolci (Mary in Galleria, Leopoldo, Bellavia ecc...). Nelle trattorie (tipo " 'nu murzill sapurito" v. Sergente maggiore) raccomanderei piatti tipici come: pasta e patate con la provola, spaghetti ai frutti di mare, salsicce e friarielli, spaghetti alla puttanesca... Insomma,a Napoli il rischio di ingrassare è reale :)
Rosaria Baldetta
Livello 54    
Voto complessivo 9
Dove mangiare : Si mangia benissimo. Da non perdere: pizza, casatiello, ragù, mozzarella, salame di Napoli, babà, sfogliatella, caffè, pastiera, struffoli, chiacchiere, zeppole di San Giuseppe, pasta e ceci, paccheri con cozze, salsiccia con i friarielli, polipi alla luciana... Per i dolci: bar... vedi tutto Salvo (Via Alvino, Vomero), La Sfogliatella Mary (via Toledo), Scaturchio (Piazza San Domenico Maggiore). Per cene biologiche: Un filo d'Olio (Via Girolamo Giusso). Per la pizza: Sorbillo (Via dei Tribunali), Leopardi (Via Leopardi), La Notizia (via Caravaggio). Per focacce: LA FOCACCIA EATING IN NAPLES (Vico Belledonne A Chiaia) Per frittura da passeggio: Friggitoria Vomero (Via Cimarosa), La passione di Sofì (Via Roma), Per pranzo tipico napoletano: Trattoria da Nennella (Vico Lungo Lungo Teatro Nuovo).
Da non perdere Cappella San Severo , Metropolitana , San Gregorio Armeno
Angela Mà
Livello 42    
Voto complessivo 6
Dove mangiare : Le specialità sono le solite: pizza per tutti! la migliore del mondo! I nomi delle pizzerie più famose sono su molti siti e giornali. Per mangiare bene e variare tanto suggerisco il quartiere Vomero: si passa dalle patatine fritte (in via... vedi tutto scarlatti) ad un buon pollo con patate (NapoliCentrale)a patatine e salsiccia con fonduta (PennyBlack. buono anche il resto ma quelle sono speciali!)ai manicaretti di Blackwood e OcaNera (piazza Vanvitelli). il tutto è anche relativamente economico. così rimane qualche spicciolo per andare a bere un drink nelle adiacenze di via morghen - nel dubbio segnalo il Guyot che fa dei cocktails così particolari e belli da vedere che faranno un figurone anche su instagram!
Roberta Pastore
Livello 24    
Voto complessivo 9
Dove mangiare : A Napoli si mangia di tutto a seconda della tasca e del gusto, dal pesce alla carne, dalla pizza alle paninoteche, dal rustico al dolce. Le specialità da non perdere sono: la pizza (buona quasi ovunque) ma straordinaria da Sorbillo, i... vedi tutto piatti di pesce al Transatlatico al borgo marinaro o al Faretto a Marechiaro, la carne da Macellegria a Fuorigrotta, ottima la qualità, il servizio e l'accoglienza. E poi a Napoli si mangia praticamente a qualunque ora e ovunque. Notevoli le rosticcerie sparse per la città che propongono crocchè, frittatine di pasta, montanare (pizza fritta o al forno)e le pasticcerie con le imperdibili sfogliatelle e i gustosi babà di ogni tipo, semplici, con crema, nutella, panna, che dire...Buon appetito!
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