Dove Mangiare a Napoli, Ristoranti consigliati
Mangiare a Napoli: consigli su ristoranti, prodotti tipici e posti dove andare per tipo di cucina

Napoli è la città dei cinque sensi: camminerete per le strade guidati dai profumi che stuzzicano il palato per trovarvi di fronte alla visione paradisiaca delle vetrine ricolme di ogni squisitezza, un piccolo anticipo al sapore intenso e al piacere di toccare con le mani la pasta ruvida di uno spicchio di pizza.
Napoli si vive di esperienze, porterete sempre con voi il profumo del basilico affogato nella pummarola fresca, della dolce essenza floreale delle pastiere e dell’odore deciso del caffè, come quello della sua terra generosa. E’ proprio il territorio vulcanico e la campagna felix che la lambiscono a rendere unica la sua tradizione culinaria che identifica non solo la città ma l’Italia nel mondo.
I piatti da provare
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| Pizza con la mozzarella di bufala |
Gattò di patate |
Cuoppo di mare |
La cucina più popolare
Regionale ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Street/Fast Food ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Etnica e Fusion ⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Gourmet ⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Quanto si spende
Poco ⊕⊕⊕⊕⊕
Nella media ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Molto ⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Cosa bere
- Rossi: Lacryma Christi, Taurasi, Falerno
- Bianchi: Greco di Tufo
Solo a Napoli
“Dal friggitore si ha un cartoccetto di pesciolini che si chiamano ‘fragaglia’ e che sono il fondo dei panieri dei pescivendoli, e si possono avere per un soldo, quattro o cinque panzarotti, vale a dire delle frittelline in cui vi è un pezzetto di carciofo, o un torsolino di cavolo, o un frammentino di alici”.
Così scriveva l’autrice Matilde Serao nel suo libro “Il Ventre di Napoli”, per descrivere uno dei piaceri da vivere in città: il cuoppo di mare. Il nome deriva da “cono”, dove viene servito uno squisito fritto misto che può essere di diverse varianti: con il pescato del giorno, di terra, con verdure pastellate, mozzarelline e polenta fritte, e cuoppi dolci, soprattutto a base di mini zeppole. Una delizia da gustare rigorosamente passeggiando.
Si parte da un’impepata di cozze per proseguire con un calzone, fino al babà, la triade dall’antipasto al dolce è un rituale a Napoli e può variare con mille piatti diversi. Combinazioni di gusto accompagnati dagli immancabili contorni e fingerfood alla napoletana, i terreni fertili di origine vulcanica sono un trionfo di frutta e verdura in qualsiasi stagione dell’anno.
La tradizione vinicola regionale vanta oltre tremila anni di storia e i vigneti del Vesuvio danno origine a bianchi e rossi che rientrano nella denominazione Lacryma Christi.
Eccellenti vini campani sono il Greco di Tufo, il Taurasi, il Falerno e tantissimi altri vini DOCG con cui accompagnare piatti di alici marinate, caponata, caprese, gattò di patate, pesce all’acqua pazza, salsicce e friarielli, mozzarella di bufala, sartù di riso, zucchine e scapece, sfogliatelle e un’infinità di altre ricette tipiche di questa città che loda la buona tavola che omaggia con gioia.
A Napoli il piacere del mangiare e del bere è condiviso, non è un caso se anche un semplice caffè si lascia “sospeso”, ovvero la piacevole usanza di pagarne uno per qualcun altro che arriverà al bar dopo di noi.

Le zone dove mangiare
La cucina napoletana rappresenta uno dei simboli del Made in Italy e soddisfa i palati più esigenti con delizie di ogni genere. Una proposta equilibrata tra piatti di terra e di mare legata alla tradizione che distingue la "cucina aristocratica" caratterizzata da piatti ricchi come timballi e sartù, e la cosiddetta "cucina povera" legata ad ingredienti come pasta (rinomata è quella di Gragnano), legumi, verdure, pomodori (celebri sono quelli di San Marzano), scarola e friarielli.
Napoli è una città che profuma di salsedine e la cucina di mare primeggia con un pescato freschissimo ogni giorno. Anche il pesce “povero”, quello azzurro, viene valorizzato e spesso associato ad altre qualità: alici, seppie, calamari, baccalà, cozze, cannolicchi e spigole, sono spesso cucinate all'acqua pazza, magari accompagnate dal tipico pane cafone.
Tra gli altri piatti della tradizione troviamo: ziti con il ragù alla genovese, che nulla hanno a che vedere con la Liguria ma è sugo di carne partenopeo a base di abbondante cipolla rosolata e altri aromi, pasta e fagioli, frittata di maccheroni, gnocchi alla sorrentina, spaghetti alle vongole, fritture di pesce, melanzane a barchetta, gatò di patate e casatiello.
E infine vossignoria, la pizza, nella classica versione e in mille varianti, compresa la “fritta”, un piacere del piacere. Per gli amanti dei latticini, a Napoli è d’obbligo assaggiare la ricotta e la mozzarella di bufala.
La città profuma anche di zucchero e vaniglia: i dolci fanno parte della quotidianità allietando la giornata. Sfogliatelle, babà, pastiera, struffoli e roccocò vengono accompagnati da qualche ottimo vino delle migliori cantine campane, come il Passito di Pallagrello. Un pranzo e una cena infine non possono dirsi complete senza un caffè e un limoncello.
Una cucina godereccia e, nella maggior parte dei casi, con un ottimo rapporto qualità-prezzo. A Napoli si mangia bene ovunque, in particolare nella zona del centro storico dove potrete apprezzare anche le specialità dello street food napoletano. I ristorantini più romantici sono situati nella zona del lungomare, famosi per le specialità di pesce, e nelle zone Chiaia, Vomero e Posillipo.

Cucina tipica
Nell’antico cuore di Napoli convivono stratificati ventisette secoli di storia, un tesoro della cultura italiana unico al mondo, patrimonio dell’Umanità Unesco. Il centro storico più grande d’Europa racchiude i quartieri: Borgo Orefici, Forcella, Quartieri Spagnoli dove si trovano via Toledo, largo di Palazzo, via Medina fino all’area di Pizzofalcone e Chiaia, Case Nuove, Porta Nolana, Port’Alba, Rettifilo, Rione Carità e Materdei.
Un cuore che brulica di vita e ricchissimo di storia, soprattutto quella culinaria, uno stupefacente viaggio nei sapori più autentici della tradizione. Qui è possibile trovare ogni genere di ristorante ma soprattutto la cucina tipica e informale delle pizzerie e delle trattorie. Immancabili sono le pasticcerie e i chioschetti con dell’ottimo cibo da strada.
La bussola del gusto punta verso via dei Tribunali, una delle vie gastronomiche più frequentate del mondo, a seguire la zona di Forcella fino a Piazza Dante, Spaccanapoli, Decumano Maggiore ed Inferiore, Via Mezzocannone, Piazza Mercato e Porta Capuana.
I locali tipici sono numerosi anche a Chiaia e Mergellina. Il lungomare Caracciolo fa da cornice ad uno dei golfi più belli al mondo e viene considerato il salotto della città ma anche qui si trovano tanti ristorantini veraci dove gustare tutto il sapore della tradizione.
- Da provare: pizza, ziti con il ragù alla genovese, sfogliatelle.
Come arrivare
- Centro storico: Metro 1: fermate “Dante” o “Museo”; Metro 2: fermata “Cavour”; Bus: Fermata Piazza Dante: 139, 168, 178, 182, 201, 460, 584, C63, E1, R4. Fermata Museo: 139, 147, 168, 178, 460, C63, R4. Fermata Cavour: 147, 182, 184, 201, 584. Fermata Marina-Università: 151, 154 (accesso da sud, Via Marina e salire via Mezzocannone).
- Chiaia: Metro linea 2 fermata “Amedeo” in piazza Amedeo; Funicolare di Chiaia fermata P.co Margherita adiacente Piazza Amedeo. Metro linea 1 fermata “Toledo” al centro di Via Toledo, Funicolare Centrale fermata “Augusteo” in Via Toledo vicino Piazza Plebiscito e Piazza Municipio. Bus: 128, 140, 151, 154, 650, C24, C25, C27, C12, R7, E6, 201, 202, R2, R4, N1, N3.
Stellati e Gourmet
Napoli è una città vivace e pittoresca ma non tralascia lo stile e la raffinatezza anche in cucina. Il George Restaurant è la nuova stella Michelin 2020, il ristorante del Grand hotel Parker’s di Napoli dove gustare i sapori autentici della tradizione nell’eleganza composta delle proposte ricercate dello chef Domenico Candela.
Eliche alla genovese di coniglio ischitano con crema di cipolla bruciata, yogurt e gel di menta o l’astice blu arrostito con legno di vite di Piedirosso, purea di marroni, patata riccia di Napoli e salsa di Stegamora e visciole sono solo alcuni dei piatti da gustare in questa nuova stella partenopea del firmamento Michelin.
- Da provare: eliche alla genovese di coniglio ischitano, l’astice blu arrostito con legno di vite di Piedirosso,
- Come arrivare: Corso Vittorio Emanuele 135, Napoli. Fermata autobus ANM C. V. Emanuele II - V. Tasso numeri 128, 627, C16.
Street e Fast Food
Lo street food è identitario della cucina napoletana e la regina del cibo di strada è la pizza fritta, come ben ci ricorda Sofia Loren ne “L’Oro di Napoli”: un piatto povero e per questo si trova più facilmente nei quartieri popolari. Passeggiare per le vie e i vicoletti con qualche prelibatezza in mano, che sia un dolce tipico o una frittura al cartoccio, non è un semplice piacere ma un’esperienza che avvalora la scoperta della città.
I locali e i chioschetti che vendono street food si trovano nel centro storico, a Chiaia e Mergellina fino al lungomare. Se volete mangiare qualcosa di veloce, economico e goloso, non rinunciate ad un bella pizza fritta, un cuoppo di mare, di terra o dolce, una mozzarellina in carrozza, un panino gigante imbottito di ogni bene, avrete l’imbarazzo della scelta tra mille delizie artigianali, cucinate al momento e di altissima qualità.
- Da provare: pizza fritta, cuoppo di mare.
Etnico e fusion
Nonostante le tradizioni culinarie campane dettino legge, Napoli è una grande città dove si possono trovare diversi ristoranti etnici di ottima qualità. E’ possibile assaggiare i piatti tipici della cucina di altri paesi, spostandosi semplicemente di quartiere in quartiere.
Si trovano numerosi ristoranti etnici in tutta la città ma il punto di riferimento per un viaggio di gusto nel mondo è via Bausan. In questo caratteristico vicoletto nella zona della riviera di Chiaia, sono presenti diversi localini dove è possibile assaggiare svariate pietanze delle diverse cucine.
- Da provare: Cucina giapponese, cinese, eritrea.
- Come arrivare: stazione metro e ferroviaria fermata Napoli Piazza Amedeo, autobus linea ANM numero 140.
La vista migliore
A Napoli non mancano i locali con una vista spettacolare sul golfo e sul Vesuvio, locali dove gustare la tradizione assaporando doni della terra e del mare. Dai migliori ristoranti di pesce alle pizzerie che aggiungono al piacere di un’ottima cucina panoramiche, esclusive che trasformano un pranzo e una cena in un’esperienza memorabile.
Posillipo è la collina più amata dai napoletani nonché la meta preferita per i cultori della buona tavola. Questa è una delle zone più “in “ della città ed è nota per i suoi ristoranti storici, come Giuseppone a Mare, un’istituzione dal 1889, ma anche proposte innovative. Percorrendo la strada che va da Mergellina al Parco Virgiliano troverete un carosello di locali invitanti con viste mozzafiato.
Il Vomero è un altro quartiere dove si trovano i migliori ristoranti con vista. Il più noto è il ristorante Renzo e Lucia, tra il Vomero e Corso Vittorio Emanuele II, situato in un castello sulla collina di Sant'Erasmo, un luogo unico per una cena romantica o per un evento speciale. Da appuntare anche Piazza Vanvitelli e Piazza Medaglie D’oro per trovarne altri di splendidi
Il lungomare Caracciolo infine è la zona dove ammirare la vista più identitaria della città: il mare, il castello dell’Ovo e la sua gente. Qui si trova ogni genere di locale, dal ristorante rinomato, alla trattoria o pizzeria, dove mangiare e godere dell’atmosfera più autentica, quella della vita napoletana.
Come arrivare
- Posillipo: taxi e autobus ANM numero 140 attraversa tutto il quartiere. Funicolare di Mergellina fermata “Manzoni”.
- Vomero: Metro linea 1: fermate “Vanvitelli”, “Quattro Giornate”, “Medaglie d’oro”. Funicolare di Montesanto fermata “Via Morghen”, la più vicina a Castel Sant’Elmo e Certosa di San Martino, Funicolare Centrale fermata “Piazza Fuga”e Funicolare di Chiaia fermata “Cimarosa” vicine a Piazza Vanvitelli e la Floridiana. Bus: 635, 130, C36, V1, 128, 132, 181, C31, 532, C13, C33, C38, N3.
- Chiaia: Metro linea 2 fermata “Amedeo” in piazza Amedeo; Funicolare di Chiaiafermata P.co Margherita adiacente Piazza Amedeo. Metro linea 1 fermata “Toledo” al centro di Via Toledo, Funicolare Centrale fermata “Augusteo” in Via Toledo vicino Piazza Plebiscito e Piazza Municipio. Bus: 128, 140, 151, 154, 650, C24, C25, C27, C12, R7, E6, 201, 202, R2, R4, N1, N3.
Pasticcerie e caffè
Napoli è un’esperienza dolce, ve ne accorgerete fermandovi in una delle storiche pasticcerie del centro dove trovare delle bontà irresistibili, soprattutto per gli amanti dei dolci a base di ricotta e frutti canditi.
Per chi desiderasse provare qualcosa di originale, le melanzane fritte ricoperte di salsa al cioccolato, un’antica ricetta di tradizione conventuale che si rivela un’esperienza alternativa.
- Le pasticcerie da non perdere sono: Scaturchio, Carraturo, Di Costanzo, Pintauro, Attanasio, Da Poppella.
I caffè sono invece l’anima della città, dove risiede la tradizione e le persone che la omaggiano ogni giorno.
- I caffè da non perdere sono: Gambrinus, Caffè del Professore, Gran Cafè la Caffetteria.
Elena Bittante
Recensioni Napoli




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