Spaccanapoli, la strada che taglia in due la città
È una delle vie più importanti della città, e letteralmente “spacca” in due Napoli. A Spaccanapoli, inoltre, si trovano edifici di grande valore architettonico.
spaccanapoli_1421244443
Spaccanapoli è la via più famosa della città campana, si chiama così perché letteralmente “spacca” la città di Napoli tagliandola in due. L’effetto ottico - una perfetta linea retta nel mezzo del centro urbano - può essere apprezzato da vari punti panoramici della città, tra cui il quartiere del Vomero, Castel Sant’Elmo, e il belvedere di piazzale di San Martino.
Dove si trova Spaccanapoli: dove inizia e dove finisce
Spaccanapoli costituisce il decumano inferiore della struttura urbanistica progettata in epoca greca. Nell'area del centro città, la strada assume i nomi di via Benedetto Croce e via Forcella.
In origine, Spaccanapoli partiva da Piazza San Domenico Maggiore ed arrivava a via Duomo. In epoca romana fu allungata fino a quella che oggi è Piazza del Gesù. Nel Cinquecento, sotto il dominio del vicere Don Pedro di Toledo, la sua estensione raggiunse i Quartieri Spagnoli.
La toponomastica attuale vede l’inizio in via Pasquale Scura, e si conclude nella zona di Forcella. Ecco le 7 vie di Spaccanapoli:
- Via Pasquale Scura
- Via Maddaloni
- Via Benedetto Croce
- Via San Biagio dei Librai
- Via Vicaria Vecchia
- Via Forcella
- Via Giudecca Vecchia
Cosa c’è da vedere a Spaccanapoli
Sulla strada si trovano importanti edifici di grande valore architettonico:
- Chiesa di Santa Maria, o meglio, Chiesa di Santa Maria ad Ogni Bene dei Sette Dolori (nome completo). Il sagrato è quasi un “belvedere” da dove si vede iniziare drittissimo il tracciato di Spaccanapoli.
- Chiesa di San Francesco delle Monache, fondata nel 1325 su volere del monarca Roberto d'Angiò e sua moglie Sancha di Maiorca, e che ha avuto una radicale trasformazione settecentesca.
- Palazzo Venezia, edificio del XV Secolo che testimonia le plurisecolari relazioni politiche ed economiche intercorse tra l'allora Repubblica di Venezia e il Regno di Napoli.
- Palazzo di Sangro, edificio eretto nel XVI Secolo, dall’alto valore storico e architettonico.
- Palazzo Marigliano, o anche palazzo di Capua, è un edificio del XVI Secolo che oggi ospita la sede della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Campania.
- Chiesa del Gesù Nuovo, o della Trinità Maggiore, chiesa basilicale di Napoli. Si trova in piazza del Gesù Nuovo di fronte all'obelisco dell'Immacolata e alla basilica di Santa Chiara. È una delle più importanti e vaste chiese della città, eccellente esempio di stile rinascimentale e barocco napoletano.
In Piazza San Gaetano c’è un’attrazione apprezzatissima dai turisti: si può scendere sotto il livello stradale per scoprire i misteri della Napoli sotterranea.
Come arrivare con i mezzi pubblici
Come arrivare a Spaccanapoli? Il modo più veloce è in metropolitana scendendo alla fermata Dante.
Numerosi bus transitano nella zona; dalla Stazione centrale ci sono le linee Cs e R2 fino a Piazza Amore.

Voto complessivo