Tempio di Sant'Angelo, la chiesa paleocristiana di Perugia
Il “tempietto” dei perugini è uno dei simboli più importanti della città e narra di antiche storie e leggende legate ai Templari
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La chiesa di San Michele Arcangelo è una delle più antiche del capoluogo umbro, ricca di forme e simbolismi, luogo del credo già in epoca etrusca e romana. Il tempio risale infatti al V secolo d.C. e si distingue per la sua pianta circolare che simboleggia il cielo e la forma della città di Gerusalemme. Ubicato nell’omonimo Borgo Sant'Angelo, nella parte nord di Perugia, la più alta della città, venne dedicato non a caso proprio al Santo guerriero, consuetudine delle chiese edificate a ridosso delle mura cittadine per la protezione del centro.
La storia, la stratificazione della fede nei secoli
Il tempio di Sant’Angelo è una delle prime chiese paleocristiane dell’Umbria e dell’Italia. L’edificio risale al V-VI secolo d.C. ed è uno dei luoghi del credo più antichi della nazione. Secondo gli studi la chiesa venne costruita sui resti di un tempio romano, molto probabilmente un mitreo, che a sua volta fu edificato su un terreno sacro agli Etruschi. Come una matriosca della fede, questa chiesa circolare è una delle più “stratificate” di storia. La struttura si caratterizza per la forma circolare che si sviluppa su due aree concentriche tipiche del periodo romano: un ambulacro e la zona del presbiterio dove si trova l'altare, divisi da due aree di sedici colonne corinzie. Nella parte centrale più elevata si trova un lucernario ed è coperta da un tetto a tenda. La chiesa di Sant’Angelo presenta delle aggiunte architettoniche postume, soprattutto dell’epoca medievale, come il bellissimo portale gotico trecentesco.
La parte esterna del “Tempietto” spicca all’interno di un piccolo cortile del prato verdissimo e appare in tutta l’armonia delle forme: la parte centrale circolare e ai lati due cappelle adiacenti che gli conferiscono la forma di croce greca.
Leggende e simbolismi della chiesa di San Michele Arcangelo
Tempio di Sant'Angelo è chiamato anche “padiglione di Orlando” ed è strettamente legata all’Ordine dei Templari, uno dei primi e più noti ordini religiosi cavallereschi cristiani medioevali. La connessione si racconta nei simboli che si trovano all’interno: fate molta attenzione e cercate con lo sguardo le “croci patenti”, rappresentazioni legate all'universo mistico dei Templari. Sono presenti sugli stipiti d'ingresso e al collo della Madonna in uno degli affreschi.
Un altro simbolo che per molti è una chiave di lettura inequivocabile, è il “pentagramma”, simbolo legato al culto di Venere che nel Medioevo veniva associato alla magia nera. Provate a cercarlo vicino all’ingresso…
Come arrivare
Per ottimizzare i tempi ed agevolare gli spostamenti dalla periferia verso il centro è possibile usufruire della Minimetro, una comoda mini metropolitana leggera e sopraelevata. Le linee degli autobus urbani che operano all'interno del centro storico sono effettuate da BuSITAlia - ACAP . A causa della conformazione della città e dei vicoli stretti dalle forti pendenze, quasi tutte le strade sono a senso unico. Per questa ragione il servizio urbano degli autobus non può essere capillare. Il centro storico di Perugia non è molto grande e la sua dimensione consente di visitarlo agevolmente a piedi nonostante le salite e le numerose scalinate. Si può raggiungere la chiesa di San Michele Arcangelo percorrendo a piedi il corso Garibaldi o lasciando l'auto in prossimità del cassero che ospita il Museo delle Porte e delle Mura urbiche.
