Il Castello di Gropparello, il castello delle favole a due passi da Piacenza
È immerso nella verdissima Val Vezzeno, sopra uno sperone di serpentino verde, a picco sul torrente. A pianta irregolare, è un magnifico esempio dell'arte della fortificazione
Castello di Gropparello Mi.Ti. / Shutterstock.com
Pare esistesse già nel VIII secolo d.C., e già da allora dominava le valli a sud di Piacenza, lungo le strade che portavano verso il centro Italia. La posizione del Castello di Gropparello era dunque di grande rilievo strategico, e proprio per questo motivo fu oggetto del desiderio di molte famiglie nobili del nord Italia tra cui gli Sforza e i Guidoboi.
Nonostante il suo passato da fortezza, quello che vediamo oggi è un castello che davvero sembra uscito dalle pagine di un libro di favole, e che puoi vivere in tanti modi diversi (tutti da provare).
Cosa vedere nel Castello di Gropparello
Il nostro suggerimento è quello di seguire il percorso di visita consigliato per non perdere neanche un ambiente dell’affascinante Castello di Gropparello. Passeggia lungo i luoghi più spiccatamente fortilizi come i camminamenti di ronda, il mastio e i cortili, ma al tempo stesso non perderti un tour tra le sue sale nobili come quella del Camino che è un vero trionfo di eleganza.
Particolare è la Sala degli Strumenti Musicali, dove ammirare una collezione di strumenti tra cui spicca il pianoforte ottocentesco gran coda di Pierre Erard, ma dove puoi trovarne anche altri di grande pregio come l’arpa settecentesca, il clavicembalo italiano, l’arciliuto a 10 cori, i flauti barocchi diritti e traversi, i cromorni, le bombarde, un liuto ed una viella popolare, un divertente clavicordo meccanico costruito a Vienna.
Le sorprese continuano anche all’esterno del castello, nel cui bosco circostante è stato allestito il Museo della Rosa Nascente con 108 varietà di rose tutte da ammirare, in un percorso che mette in luce anche il valore simbolico che questo fiore aveva nell’antichità, e il Parco delle Fiabe - primo Parco Emotivo d'Italia dedicato ai bambini in cui i piccoli visitatori possono immergersi in una magica atmosfera medievale e in un romantico mondo i cui personaggi principali sono cavalieri, fate, elfi e streghe.

Esperienze da fare al Castello di Gropparello
Le cose da fare non mancano mai, al castello di Gropparello, che oltre al consueto percorso di visita offre ai visitatori la possibilità di concedersi diverse esperienze. Prova a concederti un pranzo nella Taverna Medievale che si trova nel parco del Castello: si tratta di un ristorante immerso nel roseto dove provare sia piatti tipici della tradizione locale che piatti gourmet accompagnati dai vini Doc dei colli piacentini, e che spesso organizza eventi a tema come il Complotto del Duca, la Cena con Delitto e La Notte delle Streghe.
Se vuoi, puoi anche pernottare nel castello, in particolare nella Torre del Barbagianni sospesa tra il ponte levatoio e il cortile centrale. Per vivere una notte decisamente fuori dagli schemi!
Attualmente il castello è anche location d’eccezione per eventi, congressi e matrimoni, per quelle coppie che vogliono rendere il loro giorno speciale ancora più indimenticabile.
Il Castello di Gropparello tra misteri e leggende
È una leggenda che potrebbe non fare la gioia delle persone più facilmente suggestionabili, poiché pare che tra le stanze del castello ancora aleggi il fantasma dell'infelice Rosania Fulgosio. La nolbidonna sarebbe vissuta nel 1200 e morta dopo essere stata murata viva dal marito Pietrone da Cagnano, che aveva scoperto il suo tradimento.
Pare che ancora oggi, durante la notte, si sentano i suoi lamenti e gemiti di dolore. Parola delle persone che abitano nei dintorni del castello e che giurano anche di averla vista aggirarsi nel parco o tra le stanze del castello.
Leggende a parte, come tutti i castelli, anche quello di Gropparello presenta ambienti e una struttura che rimandano a misteri e cose non dette, come passaggi segreti, stanze murate, pozzi a trabocchetto dove venivano gettati i nemici che dovevano sparire.


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