Il Mausoleo di Galla Placidia, il tesoro UNESCO di Ravenna
Famoso per la sua volta stellata, è uno dei luoghi da non perdere nella bella e preziosa città d’arte e storia in Emilia Romagna
Mausoleo di Galla Placidia vvoe / Shutterstock.com
Se visto dall’esterno ti sembra un edificio dalle linee decisamente sobrie, devi sapere che una volta entrato molto probabilmente sarai costretto a cambiare idea. Perché il Mausoleo di Galla Placidia è un capolavoro di arte e architettura che si svela con lentezza al visitatore, aspettando di accoglierlo al suo interno per mostrargli i suoi tesori più preziosi.
Il Mausoleo di Galla Placidia, una bellezza UNESCO senza tempo
Il mausoleo venne costruito nel V secolo, e doveva ospitare le spoglie dell’imperatrice Galla Placidia, figlia di Teodosio e reggente dell’Impero romano d’Occidente per il figlio Valentiniano III.
Inserita nel 1996 nella lista dei siti italiani patrimonio dell’umanità dall’UNESCO nell’ambito dei Monumenti paleocristiani di Ravenna, il mausoleo si trova proprio accanto alla famosa Basilica di San Vitale, ed è una ‘deviazione’ (piacevolissima) che ti consigliamo di fare.
La volta stellata, che gelosamente custodisce al suo interno come fosse il più prezioso dei suoi tesori, è ciò che la rende celebre e che da sola varrebbe la visita al mausoleo, perché è difficile trovare altrove qualcosa che le somigli anche solo lontanamente.
Il Mausoleo di Galla Placidia, il mausoleo dalla volta stellata
Il cielo stellato del Mausoleo di Galla Placidia è unico nel suo genere, e ogni giorno fa rimanere a bocca aperta visitatori provenienti da ogni parte del mondo che quasi non riescono a credere ai loro occhi.
È un trionfo di stelle cadenti eteree e immobili, uno dei cieli notturni più belli che ti capiterà di vedere e una visione quasi magica in cui non vedrai l’ora di immergerti e perderti. Non ti aspetteresti un simile capolavoro in un edificio dalle dimensioni così ridotte, e forse è proprio questo ad accrescere ulteriormente il cosiddetto ‘effetto sorpresa’!
Questo tesoro di inestimabile valore non si mostra immediatamente, e non lo vedrai appena varcata la soglia come tutti ci aspetteremmo; l’ambiente è infatti molto buio, e solo una volta che l’occhio si è abituato all’oscurità può godere appieno dello spettacolo della volta celeste. Si tratta di un capolavoro probabilmente di mano bizantina, come dimostrano anche gli studiosi parlando dei continui soggiorni dell’imperatrice Galla Placidia a Costantinopoli.

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