Il duomo di Salerno è un vero duomo ‘a regola d’arte’
Intitolato a San Matteo, il duomo di Salerno è, sia dentro che fuori, un piccolo capolavoro che non vedrai l’ora di vedere con i tuoi occhi
Duomo Stefano_Valeri / Shutterstock.com
Non è solo il principale luogo di culto della città, intitolato all’apostolo Matteo e che così ogni giorno lo celebra, ma è anche uno dei suoi luoghi più belli: il duomo di Salerno.
Esterni tipici dell’architettura romanica, interni e opere d’arte che spaziano dal Medioevo al barocco, un campanile con 8 campane che rappresenta un’eccellente fusione dell’Occidente con i dettami dell’estetica arabo-normanna: nel Duomo di Salerno tante storie e tante bellezze si incontrano, senza mai scontrarsi, ma creando un complesso di puro fascino.
Cosa vedere nel Duomo di Salerno tra simboli e bellezze
Il primo elemento che attirerà la tua attenzione è il portone d’ingresso del duomo, costituito da una porta in bronzo bizantina, fusa a Costantinopoli del 1099 e donata alla chiesa da Landolfo Butromile.
La porta è incastonata in un portale medievale in marmo che presenta 54 riquadri, 46 dei quali contengono una croce greca e 6 delle icone che raffigurano San Paolo, San Pietro, San Simeone, Gesù benedicente, San Matteo e la Madonna.
Un ingresso in grande stile, dunque, che idealmente ti conduce alla scoperta degli altri tanti capolavori che ti aspettano all’interno della cattedrale. Nel duomo di Salerno, sotto la protezione di archi, pilastri e colonne, sono infatti custodite graziose cappelle di gusto barocco, raffinati mosaici, sculture e opere d’arte del Settecento come il San Gennaro di Francesco Solimena e la Pentecoste di Francesco de Mura.
I simboli del duomo, misteri da svelare
Durante una visita al duomo di Salerno, è bene fare attenzione ad elementi dalla forte importanza simbolica, già a partire dall’ingresso (di cui ti abbiamo parlato poco fa); l’ingresso è infatti sorvegliato da due sculture, un leone e una leonessa che allatta il suo piccolo, simboli rispettivamente della Potenza e della Carità della chiesa.
La forma del campanile rimanda a precise simbologie bibliche: i tre piani in cui è articolato, ad esempio, sono un riferimento ai livelli dell’universo secondo le Sacre Scritture, e culminano nella cupola in alto che, con la sua perfetta forma sferica, simboleggia Dio.
La Cripta di San Matteo, il capolavoro del Duomo di Salerno
Basta scendere lungo una bella scala di marmo per raggiungere il luogo probabilmente più spettacolare del duomo di Salerno: la cripta di San Matteo, dove sono custodite le spoglie del santo. Quello che si apre davanti ai tuoi occhi è uno spettacolo di rara… e barocca bellezza, un luogo dal fascino caldo e austero al tempo stesso.
Focus della cripta è, ovviamente, il baldacchino centrale che sovrasta la tomba di San Matteo.

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