WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0,0009764
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009763

Dintorni e Tour a Salerno  

Salerno: tour e gite consigliate. Dove andare nei dintorni di Salerno

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
Ascolta i podcast
cosa_vedere_nei_dintorni_di_salerno

Salerno, il capoluogo campano che negli ultimi anni ha rivalutato il suo aspetto e si propone come centro vivace e alla moda è un punto strategico per andare alla scoperta della regione, una terra di mare e di montagna, di bellezza senza uguali ma anche di scempi e abusivismo, di salde radici millenarie e di un presente a tratti incerto. Questa è la Campania, una terra ricca e generosa, bellissima, nonostante le sue ferite, una regione di tradizioni da scoprire e di meraviglie da ammirare. 

Una regione ricca di luoghi del mito, dove risiedono gli albori della nostra cultura, un territorio che descrive il legame viscerale con il mare e con la terra, quella fertile e generosa, come la Campania Felix, ma anche quella matrigna del vulcano dormiente. Chi sceglie di fare una gita fuori porta, riscopre in chiave moderna il piacere del Grand Tour degli intellettuali dell’800, un percorso che segue il blu del mare o il verde della montagna, l’entroterra è tutto da scoprire.

Si inizia da Napoli, città della cultura, e il suo magnifico Golfo dove si delineano in lontananza le isole di Procida, Ischia e Capri, mentre oltre i promontori l’immaginazione vola verso la penisola di Sorrento e la costa Amalfitana, conosciuta come “la divina costiera” ammantata di limoni e casette color crema.

La Campania è il suo mare cristallino e il suo verde cangiante ma si descrive anche nei toni sfumati della storia, i colori dei siti archeologici sbiaditi dal tempo, patrimoni dell’Umanità come le immortali Ercolano e Pompei, cristallizzate al 24 agosto del 79 d.C., quando il gigante dormiente si svegliò in preda all’ira. La Campania infine è terra dei Borboni, come testimonia la magnifica Reggia di Caserta.

Le attività più popolari

Mare e
spiagge

Borghi e siti
archeologici

Colline e
monti

Da non perdere

I siti archeologici di Ercolano e Pompei sono tra i più importanti al mondo e meritano una visita approfondita. Si tratta di un fermo immagine della realtà di 2000 anni fa, nella straziante veridicità dell’accaduto, la testimonianza dell’eruzione del Vesuvio che le cristallizzò per sempre donandole alla storia.


Cosa vedere nei dintorni di Salerno

Salerno si trova a pochi chilometri dal capoluogo della Campania:“Vedi Napoli e poi muori”, scriveva Goethe per descrivere la grandiosità della città, il genio e la creatività dell’uomo racchiusi nelle sue bellezze ma soprattutto nella vita della sua gente. Vedi Napoli per rinascere, con nuovi occhi, capaci di vedere la bellezza anche nell’imperfezione poiché autentica.

Oltre alla bellezza della città di Napoli, se avete qualche giorno a disposizione, potete concedervi una giornata o più visitando il territorio della regione. Ecco qualche suggerimento.

Napoli e il Vesuvio

Napoli

Una tappa immancabile è Napoli, un viaggio indimenticabile alla scoperta delle sue meraviglie, dal Duomo di San Gennaro, Palazzo Reale, Maschio Angioino, Castel dell’Ovo, via San Gregorio Armeno, Cristo velato, alla Napoli sotterranea, un’inaspettata rivelazione. Visitarla significa vivere le sue infinite atmosfere, una realtà unica al mondo, inestimabile patrimonio culturale.

Una città in simbiosi con il Vesuvio, un trekking che segue uno dei percorsi del Vesuvio è l’ideale per  un’escursione in giornata. Il tour si compie solo se accompagnati da guide ambientali e in caso di bel tempo. La camminata conduce fino al Gran Cono, e lo sforzo sarà ricompensato dall’incredibile vista che si gode dalla cima, dove sbuffi di vapore escono dal pietrisco: nella casa di Mefisto nascono suggestioni indimenticabili. 

L’area del Vesuvio appartiene all’omonimo Parco Nazionale e conta 50 km di sentieri segnalati, una zona che tutela la sua delicata biodiversità. La strada più comoda per raggiungere la cima è quella che parte da Ercolano e lungo la via si trova anche il più antico osservatorio vulcanologico del mondo, l’Osservatorio Storico Vesuviano, fondato dal Re Ferdinando II di Borbone e inaugurato nel 1845. Qui è possibile visitare anche il Museo Vulcanologico.  

  • Distanza: 54 km
  • Come arrivare: treno alta velocità Trenitalia o Italo treno, regionali Trenitalia. 
  • Per il Vesuvio da Napoli prendere: Circumvesuviana, linea Napoli-Sorrento, fermata Pompei Scavi. Dalla fermata Pompei partono le navette turistiche Tramvia Vesuvio.

Costiera Amalfitana

Costiera amalfitana

Merita il viaggio per vivere un sogno, quello mediterraneo. La “Divina Costiera” è un territorio affacciato sulle acque del mare nostrum, abbarbicato sulle montagne che lo lambiscono. Un adattamento dell’uomo che si descrive in un paesaggio incantevole, tra antiche mulattiere e borghi dalle case color pastello. La costiera Amalfitana è mediterranea anche nel profumo, ovunque aleggia l’essenza di limoni che si mixa alle scie del timo, il re della “macchia”. 

Amalfi, Positano, Ravello e Sorrento, i luoghi della meraviglia e della poesia, perché ogni centro racconta come un idillio le sue peculiarità: tra le cascate delle loro piccole case bianche, color pesca e crema vivono una miriade di tradizioni, dall’artigianato all’enogastronomia.

Per trasformare il transito in esperienza e godere panorami da sogno sul blu del Golfo di Salerno, percorrete la Statale Panoramica 163, nota come “Nastro Azzurro”, un tratto di costa sinuosa lungo circa 50 km tra boschi rigogliosi e visioni di blu che sfumano al bianco di calette segrete, un idillio tra mare e terra.

  • Distanza: Dai 73 km ai 93 km.
  • Come arrivare: 24 km.
  • Circumvesuviana: linea Napoli-Sorrento, fermata stazione ferroviaria di Sorrento. Da qui  dovete prendere uno degli autobus SITA che collegano la penisola Sorrentina alla Costiera Amalfitana.
  • Treno: autobus SITA che collegano la penisola Sorrentina alla Costiera Amalfitana.

Reggia di Caserta

Reggia di Caserta

Nel capoluogo di Caserta si trova il maestoso Palazzo Reale, il simbolo della dinastia Borbonica, patrimonio dell’umanità Unesco dal 1997. Questa architettura incanta per le sue dimensioni, un gioiello della storia dell’arte e dell’architettura. 1.200 stanze di magnificenza, dove spiccano la Stanza del Trono e lo Scalone d’Onore, tra dettagli raffinati e sfarzi tardobarocchi. Dietro la grande struttura si estende il parco, 3 km digiardinoall’italiana, dove tutto è pianificato meticolosamente dal prodigioso ingegno: viali ordinati e il trionfo di giochi d’acqua con uno spettacolare effetto scenografico che raggiunge il culmine nella Grande Cascata.

Visitando la Reggia di Caserta si può capire come la tecnica può descrivere la perfetta armonia dell’estro, quella di Luigi Vanvitelli, genio assoluto del barocco italiano.

  • Distanza: 76 km.
  • Auto: autostrada A30 e prendere l’uscita Caserta Sud-Marcianise. Da qui, proseguire verso la SS87 fino a Viale Vittorio Veneto, che condurrà all’ingresso della Reggia.
  • Treno: treni Trenitalia Salerno-Napoli, stazione Napoli centrale (Piazza Garibaldi) per Caserta. In alternativa, il treno EAV Napoli-Caserta-Piedimonte Caserta, dalla Stazione Centrale in Piazza Garibaldi, ferma alla Stazione di Caserta. 
  • Autobus: da Piazza Garibaldi, autobus C1RT della compagnia CTP che conduce direttamente a Caserta tramite l’Autostrada. In alternativa, sempre da Piazza Garibaldi, autobus EAV Napoli-Piedimonte Matese e ferma al Piazzale della Stazione Centrale di Caserta. 

Ercolano e Pompei

Ercolano

I siti archeologici di Ercolano e Pompei sono tra i più importanti al mondo, patrimonio dell’Umanità Unesco. La loro è una stupefacente ma al contempo agghiacciante testimonianza che risale a 2000 anni fa, quando durante la calda notte del 24 agosto del 79 d.C. il Vesuvio eruttò. La sua furia fu tremenda: un violento terremoto aprì un condotto vulcanico a cui seguirono terribili esplosioni che formarono enormi nubi fatte di gas, ceneri e frammenti litici, lapilli e pomici ad altissime temperature che si riversarono a valle coprendo tutto ciò che incontravano per un raggio di 10 km. Si stima che le vittime furono oltre 2.000, Ercolano, Pompei eiterritori limitrofi vennero investiti da questa catastrofe rimanendo sepolti per secoli.

La caratteristica di questi incredibili luoghi è che la storia non si narra, parla: tutto è fermo nel tempo, persino i gesti delle persone. Si cammina tra strade e vicoli dove si affacciano case, botteghe e laboratori con i loro forni. Si possono ancora vedere le incantevoli decorazioni, gli stucchi, i mosaici e il famoso rosso pompeiano. Si scoprono il foro, le basiliche, le palestre, i bagni, le strutture pubbliche e il grande anfiteatro, tutto descrive una vita interrotta, un luogo per conoscere e capire i nostri antenati. 

  • Distanza: 28 km.
  • Circumvesuviana: stazione di Napoli Centrale (Piazza Garibaldi), linea Napoli-Sorrento, fermata Pompei Scavi. In alternativa, i treni Napoli-Torre Annunziata-Poggiomarino, fermata Pompei Scavi.
  • Treno: Stazione Centrale di Napoli (Piazza Garibaldi), treno Trenitalia diretto Napoli-Pompei.
  • Regionale Trenitalia in direzione Salerno, fermata Portici-Ercolano. Da qui prendere un altro treno in direzione Pompei che ferma alla stazione omonima.
  • Auto: chi proviene da nord, autostrada A3 Napoli-Salerno in direzione Salerno, uscita Pompei Ovest. Proseguire sulla SS18, svoltare per via Villa dei Misteri e dopo pochi metri si è giunti a destinazione. Chi proviene da sud, autostrada A3 deve imboccare l’uscita Pompei Est. Procedere per via Antonio Morese verso via S.Giovanni Battista della Salle, imboccare via Sacra e proseguire sulla SS18 finoavia Villa dei Misteri.

Paestum e il Cilento

Cilento

Templi antichi, spiagge incantevoli e una natura generosa. Il Cilento è una terra che incanta, non solo per le coste ricche di cavità naturali e baie nascoste dalle acque cristalline, il fascino di questo territorio si nasconde anche nell’entroterra, ricco di uliveti e borghetti contadini, una zona perfetta per chi predilige le escursioni nella natura, a piedi o in bicicletta.

Il Parco Nazionale del Cilento e il suo paesaggio carsico è dichiarato Patrimonio Unesco e custodisce non solo un ambiente ricco di biodiversità ma anche dei tesori archeologici come il sito di Paestum, ovvero l’antica città di Poseidonia, “Patrimonio dell’Umanità” Unesco dove ammirare i tre templi di origine greca, innalzati in onore di Nettuno, Athena ed Hera. 

Da non perdere il borgo di Castellabate, che si divide nell’omonimo centro che veglia dall’alto la Marina di Castellabate e San Marco, due pittoreschi borghi di pescatori; Acciaroli, un incantevole villaggio sul mare, con un nucleo di case in pietra, e Marina di Camerota con la sua splendida spiaggia di sabbia bianchissima dove godere tutta la bellezza del mare.

  • Distanza: 46 km (Paestum)
  • Indirizzo sito archeologico Paestum: Via Magna Grecia, 919 – Capaccio (SA)
  • Come arrivare: in auto: Autostrada A3, uscita Battipaglia Sud, proseguire sulla SS18 in direzione Via Magna Grecia 
ThreadPageIntroText-GetPartialView = 0,0136731
GuidePdfAppDownloadRow-GetPartialView = 0,0009768

Recensioni Salerno

vincenzo de sio
Livello 36    
Voto complessivo 3
Cosa vedere vicino : Parecchi posti e angoli da vedere munirsi di una piccola guida, come pure ci sono molti posti interessanti nei dintorni, Vietri e la Costiera amalfitana, Ravello, Minori ed Amalfi ma con qualche difficoltà di movimento. A Pontecagnano un bel museo... vedi tutto sulle origini delle popolazioni originarie del posto etruschi e i piceni
pasquale giordano
Livello 37    
Voto complessivo 7
Cosa vedere vicino : Costiera amalfitana (Amalfi,Positano) in auto,bus e da giugno anche con traghetto, una giornata ai templi e museo di Paestum, ancora un giorno alla certosa di Padula, qualche giorno almeno di vacanza sulle splendide spiagge del cilento (Castellabate, Palinuro, Camerota, Pollica).
Da non perdere Costiera Amalfitana , Paestum , Pollica
massimo
Voto complessivo 8
Cosa vedere vicino : Da vedere, Paestum, Pompei, costiera amalfitana e il mare a sud.
Paolo Mari
Voto complessivo 10
Cosa vedere vicino : Cattedrale di San Matteo. Centro storico. Castello Arechi. Piazza della libertà. Lungomare. Costiera amalfitana. Centro archeologico di Paestum e Pompei. Caseifici per l'oro bianco: mozzarelle e prodotti caseari in genere.
daniela cicchelli
Livello 23    
Voto complessivo 6
Cosa vedere vicino : Da visitare la vicina costiera amalfitana patrimonio dell'Unesco, il duomo di amalfi, cetara positano erchie la splendida ravello ritovo del turismo di gran classe vietri con le sue ceramiche agerola per i suoi vini tramonti per i suoi formaggi cava... vedi tutto dei tirreni
Da non perdere Duomo
IntroReviewListContainer-GetPartialView = 0,014649
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0019536
AdvValica-GetPartialView = 0