Teodelapio a Spoleto
Monumenti ed edifici storici a Spoleto - Teodelapio
Manuelarosi CC BY-SA 3.0 Manuelarosi - CC BY-SA 3.0
Massimo progetto artistico di Alexander Calder, che la donò alla città nel 1962 in occasione della mostra Sculture in città, evento collaterale al Festival dei Mondi, il Teodelapio è una scultura monumentale in lastre d'acciaio (da undici millimetri) dalle dimensioni di 18 metri per 14, che si erge nel piazzale antistante la Stazione ferroviaria di Spoleto.
Opera elaborata in collaborazione, e fortemente voluta dal critico d'arte Giovanni Carandente (nel cui museo è ospitato il modellino originale), venne realizzata tra Spoleto e Savona (presso l'officina Italsider), e rappresenta la tensione plastica verso il cielo delle dinamiche quotidiane che attraversano la città e la zona antistante.
Il Teodelapio di Spoleto fu la prima scultura monumentale stabile ad essere mai realizzata al mondo, e tutte le altre presenti al mondo sono posteriori allo stesso.
