La Basilica Palladiana, il simbolo di Vicenza diventato Monumento Nazionale
È il monumento da non perdere se stai visitando Vicenza, e la sua bellezza (UNESCO) ti toglierà il fiato
Basilica Palladiana vvoe / Shutterstock.com
Patrimonio Unesco dal 1994 e famosa per il suo loggiato a serliane, la Basilica Palladiana non è soltanto l’edificio simbolo della città di Vicenza ma è diventata anche Monumento Nazionale (grazie ad una legge del 2014) vista la ricchezza culturale che la contraddistingue.
Sede espositiva, location di film e di matrimoni con rito civile, la Basilica in Piazza dei Signori ha subito un importante intervento di restauro in anni recenti per poi riaprire al pubblico nel 2012 in occasione di una grande mostra su Raffaello.
Dentro la Basilica Palladiana di Vicenza, il grande progetto di Andrea Palladio
“Non è possibile descrivere l’impressione che fa la Basilica di Palladio”, queste le parole di Goethe. Linea elegante, colonne bianche e chiaroscuri nel loggiato, la Basilica Palladiana – o Palazzo della Ragione – è diventata il simbolo e il cuore di Vicenza grazie al progetto dell’architetto Andrea Palladio datato 1500. Il suo volle essere un omaggio alla Roma antica, con una struttura che prevedeva un doppio ordine di logge, eleganti e solenni pronte ad incantare con il gioco di luci e ombre, e l’utilizzo della finestra serliana con un ampio arco centrale e due aperture laterali.
Il materiale utilizzato è una pietra bianca proveniente da Piovene Rocchette, cava che andrà esaurita proprio per la realizzazione della Basilica. Il costo dell’opera fu di 60mila ducati, peraltro ripartita su 65 anni, visto che il cantiere si concluse nel 1614, 34 anni dopo la morte dell’architetto.
Al primo piano della Basilica si trova la sala del Consiglio (lunga 52 metri) con un particolare soffitto in legno: qui vengono allestite mostre e organizzati convegni. La sala ‘Domus Comestabilis’ si trova invece al secondo piano con la splendida terrazza che si affaccia sui colli vicentini e sui palazzi storici della città e dove si assiste spesso alla celebrazione di unioni civili. Infine, al piano terra, oltre alla presenza di botteghe storiche e negozi vari, merita una sosta il Museo del Gioiello, il primo spazio museale italiano dedicato esclusivamente al gioiello che offre ai visitatori una particolare esperienza estetica e conoscitiva.
I sotterranei della Basilica Palladiana e l’area archeologica di Corte dei Bissari
Scendendo giù nelle fondamenta della Basilica possiamo immergerci in una realtà ben lontana dall’attuale Vicenza. Qui sono state raccolte tutte le strutture antiche e i materiali archeologici recuperati durante gli scavi e catalogati in apposite vetrine dall’età protostorica alla prima romanizzazione fino all’età tardo-romana. In quest’area è possibile conoscere la storia di Vicenza dalla fondazione dei veneti antichi all’età rinascimentale e la sua ricostruzione urbanistica.
Lo spazio nei sotterranei è dotato di passerella da dove si possono ammirare parti di pavimentazione della strada romana e proseguire il percorso attraverso un dettagliato itinerario didattico.

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