Dove Mangiare a Vicenza, Ristoranti consigliati
Mangiare a Vicenza: consigli su ristoranti, prodotti tipici e posti dove andare per tipo di cucina

Sfatiamo un mito: a Vicenza non si mangiano i gatti, come recita l’antico proverbio! La tavola vicentina si imbandisce con i migliori prodotti del territorio e con i piatti che deliziano e descrivono la tradizione, i detti si mangiano a parole, non nei fatti.
Cosa mangiare a Vicenza
La cucina locale si basa su materie prime d’eccellenza della provincia, dalla terra alla tavola, come la frutta e la verdura di alta qualità, basti pensare alle ciliegie di Marostica, o al famoso asparago bianco di Bassano del Grappa. E ancora, il tartufo nero dei Colli Berici e i funghi dell'Altopiano di Asiago.
Il territorio vicentino è tradizionalmente legato all'allevamento di mucche da latte ed alla produzione di formaggi tipici della provincia come l'Asiago DOP, il Morlacco del Grappa e lo Stravecchio di malga. Nondimeno sono i salumi: la Soprèssa Vicentina DOP e il prosciutto Berico-Euganeo DOP sono un’autentica perdizione. Da provare anche “l'oco in onto”, carne d'oca conservata sotto grasso.
Come primi piatti troviamo: il panà con stravecio e porcini, ovvero il pane raffermo con formaggio e funghi, la minestra de farina zala, una polentina morbida preparata con latte e burro, i bigoli alla vicentina e le tagliatelle di fegadini in brodo.
Tra i secondi piatti troviamo il bollito misto con mostarda e cren, il capriolo in umido, la trippa alla vicentina con polenta di mais Marano, e la portata di primavera per eccellenza: le uova e asparagi di Bassano del Grappa.

Quando si parla di buona tavola, è impossibile non citare il re della gastronomia tradizionale: il Baccalà alla vicentina, ovvero il merluzzo essiccato del nord Europa cucinato per ore nel latte. Si tratta di un’antica ricetta che risale al XIII secolo, quando la spedizione capitanata dal veneziano Pietro Querini naufragò a Rost, una delle più sperdute fra le isole Lofoten al largo della Norvegia da dove importarono lo stoccafisso essiccato. I gastronomi vicentini videro in questa materia prima una alternativa al costoso pesce fresco e lo cucinarono nel latte.
Da secoli questo piatto conquista i commensali di ogni parte del mondo, prelibatezza da accompagnare con i migliori vini del territorio: i vini DOC delle zone di "Colli Berici e Vicenza", "Breganze", "Gambellara", "Lessini Durello" ed "Arcole". Degno di nota anche il pregiato Olio extravergine di oliva DOP dei Colli Berici e della Pedemontana del Grappa,
Per gli amanti dei dolci, non lasciatevi ingannare dal nome: la torta putana è una dolce delizia a base di polenta burro, uvetta, fichi, pinoli, mele e un goccio di grappa. Da assaggiare anche i broadini, delle ciambelline alla grappa, e i parpagnacchi con noci e scorze di limone.
Cosa bere
- Tai Rosso dei Colli Berici;
- Vespaiolo Breganze;
- Lessini Durello.
Solo a Vicenza
La cucina è cultura, ne è un chiaro esempio la Confraternita del Baccalà alla Vicentina, un vero e proprio sodalizio nato nel 1987 per la valorizzazione della cucina veneta e di questo rinomato piatto vicentino. Consigliato dalla “venerabile confraternita”, la Locanda Veneta, un ottimo ristorante in via Battaglione Valtellina 138 a Vicenza, dove gustare Il Baccalà.
Le zone dove mangiare a Vicenza
Sedersi a mangiare e bere qualcosa fa parte dei riti vicentini e l’occasione in città non manca mai, a qualsiasi ora del giorno. Scopriamo dove andare in questo godereccio capoluogo che ha fatto della buona tavola una ragion d’essere.

Cucina tipica
Nel cuore di Vicenza si trovano le migliori trattorie ed ambienti tipici, dove assaggiare i migliori piatti della tradizione accompagnati da una carta dei vini che racconta il territorio della provincia. Consigliamo L’Osteria i Monelli, in Contrà Ponte San Paolo, 13, un’accogliente trattoria vicentina che propone una cucina casalinga accompagnata da un'ottima lista di vini.
In alternativa la trattoria Ponte de le Bele, nell’omonimo indirizzo al civico 5. Questo ambiente fa parte delle botteghe storiche di Vicenza e dei ristoranti del baccalà che è una delle specialità più richieste insieme allo stinco arrosto.
- Da provare: baccalà alla vicentina, stinco arrosto.
Stellati e Gourmet
Il ristorante El Coq di Lorenzo Cogo è una “cucina istintiva”, senza l’obbligo di seguire canoni o restrizioni. L’ambiente si trova nel centro storico di Vicenza a pochi passi dalla Basilica Palladiana, in una location raffinata dall'atmosfera intima. La cucina creativa del giovane chef- patron offre piatti che valorizzano le migliori ricette della tradizione, sempre rielaborate con tocco innovativo ed estro originale. Connubi di sapori interessanti accompagnati da un’eccellente carta dei vini delle migliori cantine locali.
- Da provare: Spaghetto aglio e olio, latte di nocciola e frutti di mare, tortellino di fegatini di piccione ed il loro brodo ristretto, costata di vacca “Rubia Gallega”.
La vista migliore
Per godere delle atmosfere più suggestive della città, suggeriamo il Ristorante Al Fiume, in Largo Neri Pozza 1. Questo elegante locale situato in posizione centrale è l’ideale per visitare la città e godere di uno scorcio romantico dalla veranda affacciata sul fiume. Il ristorante è specializzato in menù di pesce e propone ottimi piatti di mare come la tartare di tonno, le code di gamberi alla catalana, i paccheri alla busara con scampi e branzino e il pescato del giorno.
Da non perdere l’Angolo Palladio che si trova ai piedi di uno dei più importanti monumenti cittadini: la Basilica Palladiana. Questo ristorante, a pochi metri dal sito Unesco, propone menù stagionali fedeli alla tradizione veneta e deliziose pizze gourmet.
Elena Bittante
Recensioni Vicenza
Voto complessivo 8
Voto complessivo 9
Voto complessivo 6
Voto complessivo 10
Voto complessivo 8

Voto complessivo 9