Museo di Palazzo Taglieschi, l’arte valtiberina ad Anghiari
Nel centro di Anghiari (Arezzo, Toscana) il Museo di Palazzo Taglieschi è dedicato alle Arti e Tradizioni Popolari dell'Alta Valle del Tevere.
Tra il Medioevo e il Rinascimento, la Toscana è stata scenario di una fioritura di opere d’arte che non ha eguali nel mondo. Per le grandi committenze nobiliari ed ecclesiastiche hanno lavorato in questa regione i più grandi artisti italiani. E insieme a loro si sono animate scuole e botteghe le cui realizzazioni sono ancora oggi i fiori all’occhiello dei piccoli borghi.
Visitare il Museo di Palazzo Taglieschi ad Anghiari vuol dire conoscere un pezzo di questa storia ricchissima, che ha riguardato in particolare l’Alta Valle del Tevere.
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Storia del Museo di Palazzo Taglieschi ad Anghiari
Il Museo di Palazzo Taglieschi è allestito nell’antica dimora di una delle famiglie nobiliari più prestigiose di Anghiari: i Taglieschi. Questo edificio rinascimentale è costituito da un insieme di case e torri costruite nel medioevo, e poi accorpato per volere della famiglia.
Nel secondo Dopoguerra diventa ricovero per famiglie povere, e successivamente viene ristrutturato con lo scopo di ricreare l’originale aspetto di casa rinascimentale. Nel 1959 il sacerdote Don Nilo Conti - all’epoca proprietario - nel suo lascito testamentario decide di donare l’edificio allo Stato Italiano con l’obiettivo di trasformarlo in un museo.
Il Museo viene quindi fondato nel 1975, e dal 2014 il Ministero della Cultura lo gestisce attraverso il Polo Museale della Toscana - oggi denominato Direzione Regionale Musei.
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L’arte esposta al Museo di Palazzo Taglieschi
La denominazione completa è Museo delle Arti e Tradizioni Popolari dell’Alta Valle del Tevere: le opere d’arte esposte provengono infatti da chiese ed edifici storici della zona valtiberina. Nell’esposizione si trovano opere che vanno dal XIV al XVIII secolo, affiancate a oggetti legati alla quotidianità e alla tradizione del territorio.
In ambito artistico, i pezzi più importanti del Museo sono la scultura lignea policroma che rappresenta la Vergine, capolavoro di Jacopo della Quercia (datata 1420), e la Natività attribuita alla bottega di Andrea della Robbia. Si possono ammirare molti dipinti del Cinquecento e del Seicento di Giovan Battista Ghidoni, Matteo Rosselli, Giovanni Antonio Sogliani, Jacopo Vignali.
Tra gli oggetti della tradizione, spiccano le armi anghiaresi famose per le ricche decorazioni, e l’organo positivo da tavolo del XVI Secolo, ancora funzionante.
Altre interessanti particolarità sono la raccolta di Madonnine agghindate e la collezione di ex voto e carte gloria ereditata da don Nilo Conti: testimonianze che raccontano le tradizioni popolari del passato valtiberino.
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Tutte le informazioni su visite, prezzi, orari
Il Museo di Palazzo Taglieschi si trova nel centro di Anghiari (in provincia di Arezzo, Toscana), nel quartiere chiamato “Del Borghetto”.
È aperto tutti i giorni, tranne il lunedì e i giorni di Natale e Capodanno. Gli orari:
- Martedì ore 9 - 13 e 15 - 17
- Mercoledì, venerdì, sabato, domenica ore 10 - 14
- Giovedì ore 13 - 17
I prezzi dei biglietti sono di 4 euro per l’intero, 2 euro per il ridotto. Eventualmente è possibile fare un biglietto cumulativo con il Museo della Battaglia di Anghiari - scelta consigliata poiché si trova proprio davanti al Palazzo Taglieschi - e in questo caso i prezzi sono di 6 euro il biglietto intero e 4 euro il ridotto.

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