Pinacoteca Nazionale di Bologna: le più belle opere d’arte della pittura emiliana
Un’immersione fra le testimonianze più importanti della pittura emiliana nella Pinacoteca Nazionale Bologna: scopri opere, orari e prezzi.
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Nata nel 1808, come quadreria dell’Accademia delle Belle Arti, la Pinacoteca Nazionale di Bologna (via Belle Arti, 56) ospita un’ampia collezione di opere pittoriche di artisti emiliani dal XIII al XVIII secolo.
Come l’Accademia, è collocata nell’edificio dell’ex noviziato gesuita di Sant’Ignazio. Oltre ad essere uno dei più rappresentativi percorsi della pittura emiliana, presenta anche testimonianze di artisti non Bolognesi che hanno avuto contatti con la città.
Le opere della Pinacoteca Nazionale di Bologna
Il nucleo iniziale della collezione era costituito da otto tavole cinquecentesche che il monsignor Francesco Zambeccari acquistò per l’Istituto delle Scienze e delle Arti, fondato agli inizi del Settecento in questo luogo dal conte Luigi Ferdinando Marsili. Il patrimonio della pinacoteca nazionale di Bologna si arricchì nel corso degli anni con opere appartenenti ai maggiori artisti di ogni epoca.
L’edificio è suddiviso in 30 sale e ognuna di queste appartiene ad un determinato periodo storico:
- le prime 8 sale vanno dal ‘200 al ‘300, concentrandosi soprattutto sul genere gotico. Nella terza in particolare è custodito uno dei capolavori di Giotto Madonna col bambino e santi.
- le sale dalla 9 alla 23 appartengono al ‘400 e al ‘500 e conservano alcune fra le opere più importanti dell’umanesimo e del rinascimento: dai Vivarini, a Cima da Conegliano, Lorenzo Costa, Madonna in Gloria e Santi del Perugino, l’Estasi di Santa Cecilia Raffaello, Visitazione con i Santi Giuseppe e Zaccaria del Tintoretto. Nella sezione del Manierismo: Madonna di Santa Margherita del Parmigianino, Gesù Cristo in casa di Marta del Vasari, l’Ultima Cena di El Greco.
- Dalla 24 alla 30 si approda nei secoli ‘600 e ‘700. Questa parte incomincia con il percorso dedicato a Guido Reni, uno dei massimi esponenti del classicismo del seicento. La “Strage degli innocenti”, il Sansone Vittorioso, la Pala del Voto, San Sebastiano sono degli autentici capolavori di uno fra i più grandi pittori bolognesi. Fra gli altri anche La Madonna del Passero del Guercino, e il Martirio di San Pietro da Verona di Domenichino.
Pinacoteca Nazionale Bologna: biglietti, prezzi e orari
Acquistando il biglietto è possibile accedere anche al Palazzo Pepoli Nuovo (via Castiglione, 7), sede distaccata della Pinacoteca Nazionale di Bologna, palazzo storico dedicato alla famiglia dei Pepoli, che furono signori di Bologna nella prima metà del ‘300.
Gli orari che la pinacoteca osserva sono i seguenti:
- lunedì chiuso
- martedì e mercoledì dalle 9.00 alle 14.00
- da giovedì a domenica e nei festivi dalle 10.00 alle 19.00
Il prezzo del biglietto per l’accesso alla Pinacoteca e al Palazzo Pepoli Nuovo è di 6 euro. Per i giovani fra i 18 e i 25 anni il prezzo è ridotto a 2 euro.
L’ingresso è gratuito per: minori di 18 anni, disabili e per i loro accompagnatori, per i docenti e gli studenti dei corsi di laurea di architettura, belle arti, scienze della formazione, beni culturali, archeologia, storia e arte, guide turistiche e giornalisti.

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