Il Vallone dei Mulini a Sorrento
È considerato uno dei luoghi ‘abbandonati’ più suggestivi d’Italia: il Vallone dei Mulini è uno dei (tanti) motivi per cui vale la pena visitare Sorrento
Sorrento 'green' Crazy nook - Shutterstock.com
Circonda lo sperone roccioso sul quale sorge Sorrento ed è ammirabile dall’alto del centro storico cittadino, nei pressi di Piazza Tasso. Il Vallone dei Mulini è uno dei cinque valloni che anticamente attraversavano la penisola sorrentina e che indicavano i confini tra un paese e l’altro, e rappresenta anche uno dei suoi posti più belli dove, lontani dal glamour sorrentino, ci si può immergere in un mondo verdissimo, dove è solo la natura a regnare sovrana.
La storia del Vallone dei Mulini di Sorrento
Il Vallone dei Mulini si chiama così per la presenza in zona di un antico mulino che, in uso fino ai primi del ‘900, serviva per macinare il grano. Ma l'importanza che rivestiva per la vita quotidiana e per l’economia sorrentina era testimoniata anche dalla presenza di una segheria annessa al mulino dove si lavoravano legni diversi quali ciliegio, ulivo e noce, che venivano poi usati per la realizzazione di pregiati manufatti artigianali, e di un lavatoio pubblico dove le donne andavano a fare il bucato.
Nel vallone, dunque, trovavano posto luoghi in cui si svolgevano le principali attività degli abitanti di Sorrento; la zona cominciò a essere abbandonata intorno alla metà dell’Ottocento, quando l'acqua iniziò a riempire la parte finale del Vallone rendendola difficilmente praticabile e quando la vita pubblica cominciò a spostarsi in Piazza Tasso, che sarebbe stata costruita proprio nello stesso periodo.
Cosa vedere al Vallone dei Mulini di Sorrento
Il Vallone dei Mulini di Sorrento oggi appare come un profondo solco che attraversa la montagna, una spettacolare gola naturale costellata dalle rovine delle antiche strutture che un tempo lo popolavano e lo rendevano brulicante di vita.
Ciò che rimane del mulino in pietra è scenograficamente ricoperto da una sorta di edera locale, nata grazie al particolare clima e al tasso di umidità che si crea nel vallone; vedere queste felci che si arrampicano tra le pietre è uno di quegli spettacoli che ti consigliamo di ammirare almeno una volta nella vita.
Il miglior punto di osservazione è certamente quello della ringhiera di via Fuorimura, poiché ti consente di ammirare il Vallone dei Mulini dall’alto e di coglierne dei particolari persino ad occhio nudo (anche se un binocolo può sicuramente tornarti utile!).
Come arrivare al Vallone di Mulini
Se non ti accontenti di goderti la vista dall’alto e se sei particolarmente avventuroso, è possibile scendere al Vallone dei Mulini di Sorrento attraverso antiche rampe scavate nel tufo accessibili dal parcheggio Stragazzi.
Ti consigliamo, tuttavia, di informarti prima della discesa perché alcuni punti del vallone non sono accessibili, e ci sono giornate in cui non è consentito farlo (ad esempio quando è prevista molta pioggia, poiché è facile che si verifichino degli spiacevoli allagamenti).


Voto complessivo