Piazza Tasso a Sorrento, lo slargo sorvegliato dalla statua di Sant’Antonino
Basta allontanarsi di poco dagli affacci sul mare per trovarsi nell'elegante salotto della città di Sorrento. Piazza Tasso è un vero quadro
Piazza Tasso fallbrook - Istockphoto.com
Siamo in Costiera Amalfitana ma in una Sorrento dove il mare lascia il posto al fronte urbanistico. Piazza Tasso si apre su uno dei tre valloni che circondavano la città e si può godere di un panorama straordinario sulla gola percorsa dalla stradina che porta a Marina Piccola con i suoi stabilimenti balneari e gli aliscafi che collegano la cittadina a Capri e a Napoli.
Lo slargo sorrentino è famoso per la statua di Sant’Antonino patrono della città e per il monumento a Torquato Tasso (da cui prende il nome) che qui nacque nel 1544. Completando la panoramica di Piazza Tasso vediamo lato sud la Casa Correale con il suo cortile a maioliche e, lato nord, l’albergo Vittoria in stile liberty.
La storia di Piazza Tasso a Sorrento, un tempo Largo del Castello
L’aspetto originario di Piazza Tasso – un tempo chiamata Largo del Castello dal nome della dimora aragonese del XV secolo – era ben diverso da quello attuale in quanto subì diverse trasformazioni in base al riassetto urbanistico della città. Nel 1843 venne demolito il castello di Ferdinando d’Aragona e negli anni seguenti vennero distrutte anche la cortina muraria che difendeva la città e la sua porta di accesso.
Proprio al di sopra del portale c’era la statua in tufo di Sant’Antonino – che qui si rifugiò durante le invasioni longobarde - che venne rimossa e posizionata su di un pilastro al centro della piazza; in seguito si riadattarono tutti i palazzi ottocenteschi di Corso Italia.
Piazza Tasso deve il suo nome al celebre poeta rinascimentale che qui nacque e dove è ancora presente il monumento di Gennaro Calì a lui dedicato e inaugurato nel 1870.
Un giro nel centro di Sorrento
Piazza Tasso oltre ad essere una delle piazze storiche di Sorrento ne rappresenta anche il cuore e il punto di partenza per un tour della città ammirando le meravigliose architetture barocche e i suoi edifici color pastello.
Soggiornando a Sorrento passerete da Piazza Tasso molto spesso, anche solo per un caffè, nel pieno del caos turistico che la caratterizza (da qui partono i bus che fanno il giro della città). Vi imbatterete in molti edifici antichi come la Chiesa barocca della Madonna del Carmine con la sua facciata bianco e giallo, la particolare cupola, gli affreschi e le vetrate dipinte a mano. Da qui si accede al centro storico di Sorrento percorrendo le sue stradine celebri come via San Cesareo famosa per le botteghe storiche, i negozi di souvenir e le gelaterie: non dimenticate di assaggiare un bel cono artigianale!
Godetevi Piazza Tasso verso l’ora del tramonto per assaporare al meglio la romantica atmosfera di Sorrento.

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