Italia medievale, 3 borghi da scoprire
Poco distanti l'uno dall'altro, sono tre paesini dallo stile medievale da visitare… tutto d'un fiato
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Gradara, il borgo degli innamorati Paolo e Francesca a dieci minuti di auto da Cattolica
Con una struttura medievale che si è perfettamente conservata, la posizione di Gradara – a metà tra Marche ed Emilia – ha segnato da sempre la sua storia fatta di traffici commerciali e contese familiari. Il giro del borgo marchigiano è davvero rilassante tra botteghe, balconi fioriti e nessuna auto, tutto protetto dalle sue mura fortificate.
Attrazione principale di Gradara è il suo castello, tra le fortezze meglio conservate d’Italia, famoso perché in una delle sue stanze si è consumata la tragica storia d’amore tra Paolo e Francesca narrata da Dante nella Divina Commedia. Francesca da Polenta era sposata (per obbligo) a Giovanni Malatesta il quale non spiccava certo per bellezza, al contrario del fratello Paolo, podestà di Firenze. Facile immaginare il seguito, Francesca a Paolo furono scoperti mentre si scambiavano un bacio e uccisi entrambi e la loro storia divenne fonte di ispirazione per moltissimi scrittori, non solo Dante.
Urbino, la ‘culla del Rinascimento’ a un’ora di auto da Cattolica
Una cittadina talmente pregna di storia e arte da respirare ancora oggi l’aria quattrocentesca. Urbino e il suo centro storico (Patrimonio Unesco) è stata casa e fonte di ispirazione per molti artisti del Rinascimento che l’hanno fatta conoscere in tutto il mondo. Tutto merito di Federico di Montefeltro che fece di Urbino un’eccellenza monumentale e artistica attraendo nel ducato la crème de la crème della cultura umanistica rinascimentale italiana, tra tutti Piero della Francesca ma anche Bramante e Raffaello mossero qui i primi passi.
Dal Palazzo Ducale all’ex Monastero di Santa Chiara, sono tantissimi gli edifici storici da visitare ad Urbino la cui posizione tra due colli regala anche un panorama paesaggistico molto suggestivo. Capitale del libro, la città vanta anche la Carlo Bo, una delle università più antiche d’Italia.
San Leo, l’antico borgo riminese a un’ora di auto da Cattolica
Sul cucuzzolo di una roccia in Val Marecchia alle spalle della Repubblica di San Marino sorge il piccolo e antichissimo borgo di San Leo. Una culla d’arte citata anche da Dante Alighieri nella Divina Commedia, famosa per le sue vicende storiche ma anche per essere stata location di film e documentari oltre che meta turistica di pregio.
La posizione strategica di San Leo ne segnò il passato militare e religioso, fu oggetto di molte contese fino alla conquista di Federico da Montefeltro che sconfisse i Malatesta. Oltre alla fortezza non può mancare il giro degli antichi edifici romanici – Pieve, Cattedrale e Torre – e dei palazzi rinascimentali come il Palazzo Mediceo che ospita il Museo di Arte Sacra, o il Palazzo della Rovere sede del Municipio.
Riconosciuto tra i borghi più belli d’Italia per il fascino del suo centro storico, San Leo – che ospitò in passato personaggi come Dante e San Francesco d’Assisi – offre anche una panoramica incantevole sulla vallata del Marecchia fino al mare.

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