Varese: la guida completa e aggiornata
Guida Varese, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Varese, in Lombardia, è una città tutta da visitare. È la terra dei laghi per eccellenza, tutto il suo territorio ne è disseminato ma è anche la “città giardino”, l’appellativo che le viene riferito per via dei tanti giardini che abbelliscono le sue dimore storiche. Ma Varese ha anche un patrimonio artistico e culturale tutto da vedere, tra le sue bellezze monumentali ed artistiche spiccano i murales e gli affreschi delle facciate delle casse di alcuni borghi che fanno della città una galleria d’arte a cielo aperto.
Dove si trova Varese : geografia, territorio e storia
Varese, capoluogo di regione in Lombardia, si affaccia sul lago da cui prende il nome, il lago di Varese appunto che segna il margine più basso della città attraversata da una serie di fiumi e torrenti che solcano il suo territorio. Tra i maggiori: il fiume Olona nel quale confluiscono diversi rigagnoli; il torrente Buragona e il torrente Arno.
La città, inoltre, si trova ai piedi della montagna del Sacro Monte, nelle Prealpi varesine, che fa parte del Campo dei Fiori ed è sede di un osservatorio astronomico e del centro geofisico prealpino.
La storia della città si perde nella notte dei tempi. I luoghi dove oggi sorge Varese furono abitati da numerosi popoli che hanno lasciato tracce del loro passaggio. Le prime testimonianze risalgono, infatti, alla preistoria. A dirlo i reperti ritrovati che parlano di un territorio già abitato nel 3000 a.C.
Non mancano poi le testimonianze di insediamenti in era paleocristina, senza dimenticare il forte legame che Varese ha avuto con Milano durante il Medioevo. È però a partire dalla prima metà del Settecento che la città ha assunto l’aspetto con cui oggi si presenta: molti nobili lombardi scoprirono la bellezza dei luoghi e decisero di costruire qui le loro ville, deputando così Varese a loro luogo preferito di villeggiatura.

Come si vive a Varese: clima, qualità della vita e consigli utili
Varese è una città piuttosto fredda. Nei mesi invernali le temperature scendono abbastanza frequentemente sotto lo zero, anche se di pochi gradi e le piogge sono molto frequenti. È infatti una delle città più piovose del Bel Paese. I mesi estivi sono, invece, più piacevoli, con temperature non troppo calde ma rigenerative per chi vuole scappare dal grande caldo delle città. È consigliato perciò visitarla da aprile a settembre per non rischiare che il brutto tempo e il freddo rovinino il soggiorno nella cittadina delle Prealpi.
Varese fin dall’Ottocento è stata la culla dell’industrializzazione italiana, in particolar modo del settore tessile e ancora oggi porta alto questo suo vessillo, con uno sviluppo economico tra i più alti in Europa. Le piccole e medie imprese varesine sono veramente tante, molte delle quali dedite al settore manifatturiero con specializzazioni nelle filiere della meccanica e del tessile che si affiancano al comparto chimico e plastico. E poi c’è il turismo, anima mai sopita, e che negli ultimi anni ha avuto un nuovo boom e una nuova riscoperta.
Un paesaggio eterogeneo che si presta bene a mille itinerari diversi per via della sua diversità geografica che si riflette anche nella ricchezza delle sue proposte gastronomiche. Dai formaggi ai salumi, passando per i vini ed il miele, i pesci di lago e la selvaggina, vere eccellenze culinarie varesine. Da provare alcune specialità come gli asparagi di Cantello, la formaggella del Luinese Dop e i ravioli ripieni di pesce persico, gambero di fiume e menta selvatica. Nel centro città ma anche lungo il lago non mancano le tipiche trattorie e locande dove assaggiare la vera cucina tradizionale.
Imbarazzo della scelta anche su dove dormire. Diverse sono le residenze di lusso e gli agriturismi che si affacciano sul lago in un landscape tra verde e pace, sia in località Sacro Monte per cui serve l’auto e altri anche in centro città. Soluzioni veramente alternative anche se un po’ costose ma che permettono di vivere fino in fondo la città.

Come arrivare e come muoversi a Varese
Arrivare a Varese non è difficile. Dista pochi chilometri da Milano, città ben servita da tutti i mezzi pubblici di trasporto. Per chi viaggia in auto basta seguire l’autostrada A8 - Milano Laghi in direzione Varese. Per chi viene dalla Svizzera, invece, basta muoversi attraverso i valichi di: Gaggiolo, Ponte Tresa, Porto Ceresio, Clivio, Fornasette, Zenna, Indemini, Cremenaga sempre in direzione di Varese.
La città è servita anche dalle linee ferroviarie. Arrivando a Milano basta prendere le linee di Trenitalia che da Porta Garibaldi conducono direttamente alla stazione cittadina, oppure quelle di Trenord che dalla stazione Cadorna arrivano a Varese Nord.
È comodo raggiungere Varese anche in aereo. Basta arrivare agli aeroporti di Milano Malpensa o Milano Linate che distano rispettivamente 40 e 75 chilometri. Da qui ci si può muovere noleggiando un’auto, oppure in treno o con i bus navetta predisposti.
Muoversi in città, per chi non ha l’auto, non è complicato grazie alla rete del trasporto pubblico, molto efficiente. In alternativa è possibile noleggiare anche le bici per spostarsi rapidamente (e in modo ecologico) ma anche per sperimentare gli itinerari lungo il lago.

Varese: cosa sapere e cosa visitare
Sono diversi i motivi per cui è bello visitare Varese. In primis per il suo paesaggio: Varese è una terra d’acqua, tra fiumi e laghi glaciali disseminati sul suo territorio. Lungo le rive del Lago di Varese, passando per quello Maggiore, Ceresio e Verbano, si possono fare lunghe e rigeneranti passeggiate, praticare diversi sport d’acqua come il canottaggio, fare piacevoli crociere e seguire i diversi itinerari intorno ai laghi tra trekking, mountain bike e moto.
Addentrandosi nel cuore della città è impossibile non visitare le numerose dimore storiche abbellite con orti e giardini, all’italiana e all’inglese, che hanno valso a Varese l’appellativo di “città giardino”. Tra questi da vedere sono il Palazzo e i giardini Estensi, il Parco di Villa Mirabello, Villa Andrea Ponti, Villa Toeplitz, Palazzo Pretorio, Villa Cagna, Villa Menafoglio Litta Panza che ospita una ricca collezione permanente e grandi mostre internazionali. La città di Varese è veramente tempestata di ville e castelli, molti dei quali edificati dalla famiglia Borromeo. Molte di queste ospitano musei e sedi di enti istituzionali provinciali.
Altro monumento storico e ricco di valore simbolico per i varesini è la Torre di Velate, antica torre (in parte distrutta) della cinta muraria della città.
Come non citare, poi, il Sacro Monte di Varese noto anche come Fabbrica del Rosario, un suggestivo e importante complesso religioso risalente al Cinquecento e concepito da Giovanni Battista Aguggiari. Un percorso pedonale di due chilometri che porta al santuario di Santa Maria del Monte lungo il quale si snodano 14 cappelle votive che ripercorrono i misteri del Rosario. È considerato il più affascinante itinerario mariano al mondo.
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Cosa fare a Varese: eventi, ricorrenze e divertimenti
Oltre il classico giro turistico in città tra i luoghi sopracitati c’è tutto un mondo da scoprire a Varese e nei suoi dintorni. Il suo paesaggio, lacustre e non, così diverso ed eterogeneo offre una miriade di esperienze da fare a Varese, terra d’acqua. Le gite, le escursioni, le crociere o delle semplici passeggiate lungo le rive del Lago di Varese, passando per quello Maggiore, Ceresio (Lugano) e Verbano che bagnano la città, sono infinite con itinerari e percorsi da scegliere in base alle proprie esigenze. Avvincenti sono gli sport d’acqua, primo tra tutti il canottaggio e tantissimi sono i tracciati lungo il lago e nei suoi dintorni da fare in trekking, mountain bike e moto.
Per gli amanti dello shopping non mancano i punti in città dove fare spese e acquisti. Tra le strade del centro i negozi dei marchi più apprezzati dedicati all’abbigliamento e alle calzature. E poi ci sono le piccole botteghe artigiane che promuovono le loro lavorazioni manuali. Tre giorni alla settimana, inoltre, un ricco e grande mercato settimanale.
Dopo una bella passeggiata tra natura e monumenti è sempre il momento di una pausa gustosa e rigenerante. E a Varese ne vale veramente la pena. Nelle tantissime taverne e locande tradizionali impossibile non assaggiare la ricca proposta gastronomica locale che si compone di formaggi e salumi, vini e miele, tipici delle zone più interne. Non manca però il pesce di lago e la selvaggina, vere eccellenze culinarie varesine. Da provare alcune specialità, già citate, come gli asparagi di Cantello, la formaggella del Luinese Dop, i ravioli ripieni di pesce persico, gambero di fiume e menta selvatica e come dolce il Varese o Amor Polenta, la torta a base di farina di mais ricoperta di zucchero a velo.













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