Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi
In Toscana c'è un parco così bello che sembra uscito dalle favole. Soprattutto quando arrivi al 'cospetto' della cascata dell'Acquacheta
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Il Parco nazionale delle Foreste Casentinesi, posto in una zona di confine tra Toscana ed Emilia Romagna, rappresenta un luogo da non perdere durante un soggiorno a Poppi.
Un'esplosione della natura
All’interno del parco è possibile trovare una natura ricca e variegata, con cime la cui altezza spazia dai 400 ai quasi 1700 metri. Le vette più alte sono quelle del Monte Falco e del Monte Falterona, entrambe alte oltre i 1600 metri.
È proprio la varietà geomorfologica la caratteristica più notevole del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi, con colline e montagne che custodiscono cavità naturali, grotte, sorgenti naturali e corsi d’acqua.
I boschi del Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi coprono circa l'80% del territorio, e rappresenta una delle foreste più pregiate d'Europa.
È possibile concedersi passeggiate ed escursioni all’interno del parco seguendo percorsi e sentieri accuratamente segnalati, sia a piedi che in bicicletta, per la gioia di tutti gli amanti delle esperienze green a diretto contatto con la natura.

Il parco e la storia, la cascata dell'Acquacheta (e non solo)
Tra i suoi angoli più affascinanti, un cenno a parte merita sicuramente la cascata dell'Acquacheta che, rilevante sotto il profilo naturale con il suo salto di circa 80 metri, riveste una grande importanza anche dal punto di vista culturale poiché viene citata da Dante Alighieri nella Divina Commedia nel canto XVI dell’Inferno.
Il Parco si distingue per la rilevanza di alcuni luoghi che conserva, come i complessi monastici di San Romualdo a Camaldoli e quello di San Francesco d'Assisi a La Verna, e per la sua attenzione e per il suo impegno volto alla migliore conservazione possibile delle Foreste.


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