Poppi: la guida completa e aggiornata
Guida Poppi, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Poppi è un comune italiano appartenente alla provincia di Arezzo in Toscana, che conta circa 6.400 abitanti distribuiti all'interno di una superficie di 97,09 chilometri quadrati.
Si trova nei pressi del confine con la vicina regione Emilia Romagna e dista pochissimi chilometri dal Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi; sorge lungo l'Appennino centrale (non a caso si posiziona ad un'altitudine media di ben 437 metri sopra il livello del mare) e dal punto di vista climatico presenta temperature tendenzialmente calde, nonostante sia caratterizzato anche da una piovosità significativa anche durante i periodi più secchi: il mese più caldo dell'anno è luglio, durante il quale si registra una media di 21.4 °C, mentre il più freddo è gennaio, durante il quale si registra una media di 3.3 °C.
Il toponimo "Poppi" sembra risalire al VIII secolo, deriva da "Pupium" e significa "Poplo", ovvero poggio, colle, rilievo, con evidente riferimento ai luoghi in cui sorge il comune. Detto ciò la storia della città è direttamente legata a quella del suo Castello, edificato tra la fine del XII e l'inizio del XIV secolo dalla famiglia dei Guidi (il primo di una serie di rocche che la casata avrebbe fatto costruite per tutto il Casentino toscano): nel 1196 Guido Bevisangue, primo dei conti Guidi di Poppi, era stato nominato dall'imperatore Arrigo VI "Conte di tutta la Toscana" ed i suoi eredi continuarono ad avere importanti cariche politiche e militari almeno fino alla metà del 1400.
Nel 1400 il Conte Francesco Guidi decide di combattere il dominio di Firenze alleandosi col Ducato di Milano, provocando così, dopo una sonora sconfitta, l'esilio di tutta la famiglia ed il passaggio diretto della città sotto il controllo della Repubblica fiorentina. Un forte cambiamento politico che non avrebbe portato conseguenze particolarmente gravi allo sviluppo locale: Poppi avrebbe infatti continuato a crescere sia durante il Rinascimento che nei secoli successivi, sviluppando prima una fiorente economia agricola, quindi una forte industria alimentare.
Oggi Poppi continua a produrre una notevole quantità di materia prima, oltre ad essersi specializzata nella realizzazione di diverse opere di artigianato: si va dal mondo più generale del mobile (con particolare predilezione per lo stile rinascimentale) a quello più che specialistico delle canne da organo.
Nonostante le sue piccole dimensioni ed una posizione apparentemente defilata, Poppi mantiene un legame tanto forte quanto inaspettato col mondo del Cinema: la città ha infatti sia dato i natali a Piero Gherardi, scenografo vincitore di ben due premi Oscar grazie ai capolavori di Federico Fellini "La dolce vita" ed "8½", che fatto da set a diverse pellicole, tra cui "Una vergine per il principe" di Pasquale Festa Campanile ed "Il Ciclone" di Leonardo Pieraccioni.
Tra gli altri personaggi illustri, distintisi nei rispettivi campi d'azione, legati a Poppi vale la pena poi di ricordare quanto meno Piera Gatteschi Fondelli, generale della Repubblica Sociale Italiana, Maria Pezzé Pascolato, pedagogista, scrittrice, insegnante, ed il cantautore Massimo Fantoni. Poppi dista circa 40 chilometri dal suo capoluogo di provincia Arezzo, da cui è collegata dalla Strada Regionale Umbro Casentinese Romagnola SR71.
Per raggiungere in macchina il comune è inoltre possibile prendere l'autostrada A1, prendendo una delle seguenti uscite: Firenze Sud, Arezzo, Bagno di Romagna, Valdarno. La stazione del treno di Poppi è collegata direttamente a quella di Arezzo da un treno locale e sempre da Arezzo (come da Firenze) è possibile prendere diversi pullman indirizzati verso il comune. Come è facile intuire Poppi non è provvista di un proprio aeroporto: i più vicini sono l'Aeroporto Amerigo Vespucci di Firenze (distante circa 80 chilometri dal centro abitato), l'Aeroporto Galileo Galilei di Pisa (distante circa 140 chilometri) e l'Aeroporto Guglielmo Marconi di Bologna (distante circa 175 chilometri).













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