Piazza delle Erbe Verona, è lei la più amata d'Italia
Ancor prima di Venezia, Roma e Milano c'è la città di Romeo e Giulietta: scopriamo insieme Piazza delle Erbe Verona, vero 'salotto buono' del centro scaligero
Centrale, storica e soprattutto scenografica al punto tale da riempire la tua galleria d'immagini: ecco Piazza delle Erbe, uno dei luoghi più belli di Verona.
Se pensavi che la città dell'amore e dell'Arena avesse già mostrato i suoi angoli migliori, non hai fatto i conti con uno degli slarghi della Città antica, erede ideale del Foro Romano del quale ricalca gli spazi e le volumetrie. Sì, perché la piazza non è solo un proseguo storico che dura duemila anni, ma è anche uno dei luoghi più riconoscibili d'Italia.
Pensate: uno studio condotto nel 2012 dalla Fondazione Marilena Ferrari ha svelato che Piazza delle Erbe a Verona è considerata la più bella piazza italiana. Una concorrenza apparentemente spietata, quella che riguarda Piazza del Duomo a Milano o Piazza San Marco a Firenze, ma a spuntarla è stata proprio la bella scaligera. A collocarla sul gradino più alto del podio, 100 giornali stranieri che sono rimasti folgorati dalla minor presenza di turisti e dalla "sbalorditiva" architettura medievale-rinascimentale.

Tutto quello che c'è da sapere su Piazza delle Erbe
Il nome Piazze delle Erbe ha definito, dal Medioevo a oggi, tutti quei luoghi dove si teneva il mercato ortofrutticolo. Ancora oggi quella tradizione rimane immutata in Italia e in particolare a Verona, che offre ai commercianti uno dei suoi salotti buoni.
Lo spiazzale, che si estende su una superficie di circa 5000 metri quadrati, ha una forma vagamente allungata, che per certi versi ricorda quella di Piazza Navona a Roma. Alle due estremità nord-sud, rispettivamente davanti Palazzo Maffei e l'incrocio con Via Cappello, si trovano due storiche colonne: Colonna Antica e Colonna di San Marco.
Significativa è la presenza, al centro della piazza, della Fontana Madonna Verona. Contrariamente a quanto il nome lascia immaginare, non ha un tema religioso: la statua che sormonta la doppia vasca raffigurerebbe un'allegoria della Città di Verona, di epoca romana (proviene infatti dagli scavi del Capitolium) ed è datata 1380.
Gli edifici di Piazza Erbe Verona
Chiusa sui quattro lati da edifici, salvo che in parte sul versante sud, Piazza delle Erbe è facilmente riconoscibile da alcuni dettagli che la rendono inconfondibile.
Svettano sullo skyline veronese due torri, che insistono sulla piazza: Torre del Gardello, dal gusto tipicamente medievale e merlata; Torre dei Lamberti, facilmente visibile anche da Piazza dei Signori Verona e dalla ragguardevole altezza di 84 metri. Quest'ultima, costruita nel 1172 dalla nobile famiglia che le diede il nome, è aperta al pubblico solo dal 1972.
Gli edifici più interessanti sono il Palazzo della Ragione (o Palazzo del Comune, oggi museo civico), Casa dei Giudici e le Case dei Mazzanti (lato nord); la Domus Mercatorum sul lato meridionale, già sede della Banca Popolare di Verona.
Il lato ovest è arricchito da numerose statue di divinità ellenistiche, mentre quello di nord-ovest corrisponde alla collocazione originale del Campidoglio.
Come arrivare a Piazza delle Erbe
Piazza Erbe è il baricentro di Città Antica, il quartiere di Verona a sud del Duomo. Da quest'ultimo dista appena 550 metri a piedi, mentre l'Arena si raggiunge in circa 10 minuti a piedi (850 metri).
La Casa di Giulietta è ancora più vicina: appena 190 metri, un rettilineo che oltrepassa Via Fratelli Cairoli e si immette in Via Cappello.

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