Dove Mangiare a Verona, Ristoranti consigliati
Mangiare a Verona: consigli su ristoranti, prodotti tipici e posti dove andare per tipo di cucina

La buona tavola è una passione autentica in questa città votata all’amore. Già ai tempi dell’antica Roma le famiglie benestanti banchettavano con portate luculliane, le migliori di tutto l’impero, e durante i tempi delle carestie medioevali, la corte degli Scaligeri ornava le sale da pranzo con un’infinità di portate differenti allietando gli ospiti di corte. Peccati di gola e accordi politici confusi dall’ebbrezza del vino, un menù come la migliore delle strategie.
Nei secoli, Verona non ha perso la sua vocazione culinaria, un estro che rielabora le tradizioni della tavola “povera” valorizzando regalmente le materie prime di un territorio generoso, accompagnate da ottimo vino di denominazione origine protetta.
Un incontro di sapori forti e delicati, gusti autentici e tanta fantasia, dai primi ai secondi, l’immancabile polenta, gli insaccati tipici come la sopressa e i dolci. Primo tra tutti è diventato una tradizione nazionale: il pandoro, una soffice dolcezza ammantata di zucchero a velo, una delizia che profuma di festa.
I piatti da provare
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| Risotto all'amarone di Valpolicella |
Pastissada de caval |
Polenta e Osei |
La cucina più popolare
Regionale ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Street/Fast Food ⊕⊕⊕⊕
Etnica e Fusion ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Gourmet ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Quanto si spende
Poco ⊕⊕⊕⊕⊕
Nella media ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Molto ⊕⊕⊕⊕⊕⊕⊕
Cosa bere
- Rossi: Bardolino, Rosso Valpolicella
- Bianchi: Bianco di Soave
Solo a Verona
La serata nel mondo del gusto inizia con uno spritz in qualche localino del centro e continua in un’osteria tipica dove assaggiare la pastissada de caval accompagnata da un vino locale come il Rosso di Valpolicella. Da oltre 1.500 anni questo è il piatto della tradizione per eccellenza, sin dai tempi delle dispute tra Teodorico, re degli Ostrogoti, e Odoacre, re dei Barbari: un pragmatico utilizzo della carne dei cavalli abbattuti in guerra, l’amaro risvolto di una dolce cucina.
Le zone dove mangiare e cosa mangiare a Verona
Nella città degli innamorati non si vive di solo “pane, amore e fantasia”. A Verona non mancano gli angoli tipici dove godere della buona tavola e delle bellezze che vi circondano, un’esperienza che conquista i cinque sensi.

Nel centro storico spuntano numerosi locali e ristoranti tra palazzi antichi e torri medievali, mentre nella zona delle Torricelle, le caratteristiche collinette che sorgono a nord del centro, si può godere di una vista meravigliosa sulla città e sulle curve disegnate dal fiume Adige, gustando tutta la bontà della tradizione culinaria e del vino DOP del territorio.
Dall’antico cuore urbano alle fresche alture che vegliano la città, a Verona è possibile assaporare le squisitezze locali con diverse vedute ma con un'unica prospettiva, la bontà di una cucina autentica che unisce i sapori della terra generosa all’inventiva, da sempre incline all’intraprendenza produttiva, anche in cucina.
Nelle migliori trattorie storiche e nei ristoranti più rinomati potrete assaggiare un buon risotto all'amarone di Valpolicella, al tastasàl, coi bisi, rigorosamente con la tipologia locale di riso “vialone nano”, i bigoli, una pasta simile a un grosso spaghetto, conditi con ragù di anatra o sardine sotto sale, oppure i secondi, piatti forti per tradizione.
La polenta e osei, la renga ovvero l’aringa affumicata, la pastissada de caval, oppure la sopressa, un insaccato di suino, simile al salame, che si produce nelle province di Vicenza, Treviso e Verona.
La polenta accompagna ogni portata ma l’alternativa altrettanto allettante e gustosa è la pearà, una salsa, il cui nome significa "pepata", che si prepara con pane raffermo, brodo di carne, midollo e molto pepe. Tra i formaggi il protagonista è il Monte Veronese, formaggio di malga che viene dai pascoli della Lessinia e del Monte Baldo. Non solo tradizione, a Verona si può trovare un po' di tutto, come i piatti delle altre regioni italiane, la pizza oppure la cucina etnica.

In alternativa alla città, tuffatevi nel verde delle campagne veronesi e nei loro sapori contadini. Qui si coltivano il radicchio rosso, i cavoli, gli asparagi e le olive, da cui si ricava il buonissimo olio extravergine delle colline veronesi. Anche la frutta è un fiore all’occhiello come le pesche di Pescantina, le ciliege della Valpolicella e della Val d'Illasi e le castagne della Lessinia.
Per quanto riguarda il bere, andrete sul sicuro con un vino rosso Valpolicella Superiore o Ripasso e per finire una grappa veneta, che si può trovare aromatizzata a vari gusti, come liquirizia, mirtillo e molti altri. Per una ricetta tutta veronese da provare è la grappa al pino mugo, prodotta lasciando alcune pigne di pino mugo della Lessinia in macerazione nella grappa per alcuni mesi.
Cucina tipica
Nel cuore di Verona si trovano le migliori trattorie ed ambienti tipici, passeggiate per la città Antica, la Veronetta, il rione San Zeno, nella zona Carega, nelle vicinanze del Ponte di Pietra, e nei salotti urbani del centro come Piazza della Signoria, vi accorgerete che all’ora di pranzo e cena si inondano di profumi.
Qui si trovano le migliori trattorie storiche dove assaggiare i migliori piatti della tradizione accompagnati da una carta dei vini che racconta il territorio della provincia.
- Da provare: polenta e osei, la renga ovvero l’aringa affumicata, la pastissada de caval.
Stellati e Gourmet
Verona è una città raffinata che non pecca di stile senza rinunciare alla tradizione. Casa Perbellini è l’esempio perfetto. Ristorante stellato dal numero di coperti ridotto, menù con i piatti tipici e atmosfera familiare: è la semplicità a farlo brillare nel firmamento dei premiati Michelin.
Sapori autentici e raffinatezza composta delle proposte ricercate come il wafer al sesamo, tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e sensazione di liquirizia. L’innovazione in cucina ne valorizza gli antichi saperi.
- Da provare: wafer al sesamo, tartare di branzino, caprino all’erba cipollina e sensazione di liquirizia.
- Come arrivare: Piazza San Zeno 16, fermata autobus ATV Via Porta San Zeno.
Street e Fast Food
Lo street food a Verona si trova facilmente passeggiando per il centro ed è di altissima qualità, non solo, è anche una tradizione: bigoli oppure i fritti da passeggio e gli intramontabili cicchetti. Questi sfizi si trovano nei numerosi piccoli locali soprattutto nella zona del Duomo.
Se volete mangiare qualcosa di veloce, economico e goloso, non rinunciate ad un bel “panino onto”, ciò che si definirebbe panino ben imbottito e condito, un’autentica goduria. Nella zona della Veronetta avrete l’imbarazzo della scelta e potrete scegliere tra hamburger di manzo, pollo o vegetariani e hot dog farcitissimi e artigianali, cucinati al momento e di qualità.
- Da provare: Bigoli, i fritti da passeggio, “panino onto”.
Etnico e fusion
Nonostante le tradizioni culinarie venete e veronesi, è molto amata anche la cucina etnica. Nel centro storico si trovano numerosi ristoranti giapponesi e cinesi di alta qualità, mentre la cucina argentina è una delle ultime tendenze.
Da provare Le Colombare in via Castello San Felice 7.
- Da provare: Cucina giapponese, cinese, argentina.
La vista migliore
Per godere delle atmosfere più suggestive di questa romantica città, i panorami migliori si godono dalla zona delle Torricelle. Le Torri, Toresele, sono situate nel Parco delle Colombare, recentemente riqualificato per offrire l’opportunità ai turisti e ai residenti di godere di un percorso di trekking urbano ricco di spunti storici e scenari pittoreschi sulla città.
Qui si trovano numerosi ristoranti e pizzerie con terrazza all'aperto, ideali nel periodo estivo per godere un’ottima cucina mentre le luci della città si accendono verso sera.
Recensioni Verona
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