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Tombouctou: la guida completa e aggiornata  

Guida Tombouctou, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare

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Tombouctou
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La città di Tombouctou o Timbuctù si trova nel centro quasi esatto del Mali, e non è un caso, vista la sua importante posizione strategica, fin dalla fondazione, lungo la via di collegamento tra l’Africa Centrale e quella del Nord. Il lunghissimo fiume Niger si trova pochi chilometri più a sud, e intorno si estende il deserto del Sahara. L’immagine che si ha di Tombouctou quando si arriva è proprio quella di un avamposto nella solitudine del deserto, tra la la sabbia e le rocce, senza altri insediamenti nelle immediate vicinanze. Proverbialmente è uno dei luoghi più remoti del mondo, e non fa nulla per nasconderlo.

Anche il clima non è particolarmente ospitale, essendo decisamente desertico: caldo e molto secco, con pochissime precipitazioni che si limitano ai mesi estivi, e con il termometro che fa segnare tranquillamente anche temperature superiori ai 40°C nel periodo che va da aprile a giugno. Attenzione però a quali vestiti mettere in valigia, visto che, come in tutte le zone desertiche, l’escursione termica è molto forte: la notte, infatti, durante l’inverno non è infrequente che la temperatura sia appena pochi gradi sopra lo zero.

Secondo la tradizione, Tombouctou è una città di origine Tuareg, e ancora oggi i campi dei nomadi vestiti di blu si trovano a poca distanza dalla città. Tra il 1300 e il 1500 Tombouctou fu una delle più importanti capitali culturali di tutta l’Asia, come del resto testimoniano le centinaia di migliaia di preziosissimi manoscritti, tra cui quelli di Avicenna, che sono custoditi in una delle più importanti moschee della città.

Situata in una posizione tanto remota, Tombouctou divenne ben presto un vero mito per gli esploratori e i viaggiatori europei che per secoli cercarono di raggiungerla, fino a considerarla come una sorta di El Dorado africana. Il primo ad arrivare – anche se non riuscì a tornare indietro, annegando infatti nella sua canoa durante un’esplorazione, ucciso dalle lance dei nativi – fu l’esploratore Mungo Park, che seguì il Niger, mentre il primo a tornare fu René Cailliè.

Oggi Tombouctou ha perso gran parte del suo splendore, anche se le sue bellissime moschee sono ancor tutte da ammirare, e la zona è purtroppo nel mezzo di numerose rivendicazioni da parte dei ribelli, vista la quasi proverbiale instabilità politica maliana. La guerra civile seguita al colpo di stato del 2012, infatti, ha lasciato l’intero Paese in subbuglio e la città è stata attaccata più volte, anche danneggiando alcuni dei suoi più celebri monumenti, Patrimonio dell’umanità secondo l’UNESCO.

L’economia di Tombouctou, oltre che sul turismo, si basa oggi sull’unico bene che ancora viene trasportato lungo la rotta trans-sahariana: il sale, in grossi blocchi che arrivano dal centro minerario di Taoudenni, a quasi 700 km a nord di Tombouctou. Oggi sono molto rare le straordinarie carovane, dette azalai, che partivano con decine di cammelli a marzo e a novembre per rifornirsi della preziosa merce di scambio. L’agricoltura è ridotta al minimo, vista l’aridità del deserto, con l’unica eccezione del riso. Con molta lentezza, stanno nascendo anche aziende agricole e cooperative con metodologie di irrigazione meno arretrate.

Tra gli eventi più importanti a Tombouctou occupa un posto di primo piano il Festival au Desert, che dal 2001 si svolge ogni anno nella vicina località di Essakan: sulla falsariga dei periodici raduni annuali del Tuareg, ci si dedica alla rievocazione di questa cultura straordinaria con canti, balli, eventi di poesia, danze popolari, corse di cammelli: uno spettacolo indimenticabile e ancora poco turistico che per chi vuole conoscere da vicino le tradizioni dei popoli maliani.

Tombouctou è comunque ancora oggi un importante centro culturale ed educativo, ed esistono ben sessanta biblioteche tra pubbliche e private che custodiscono manoscritti di inestimabile valore.


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Recensioni Tombouctou

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Voto complessivo 7
Guida generale : Tombouctou, in Italia conosciuta anche come Timbuctù, è una bellissima città del Mali Patrimonio dell’UNESCO, un tempo dotata di ricchezze straordinari e oggi purtroppo piagata dalla guerra del Mali settentrionale. Da ammirare sono gli edifici col fango, e considerando che ... Leggi tutto la città è stata uno dei più importanti centri per la cultura islamica dal tredicesimo al diciassettesimo secolo, qui rimangono circa 700.000 manoscritti arabo-islamici tra cui le opere di Avicenna.
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