Qui si trova un'enorme suck dentro le mura. Ci sono moltissime bancarelle dove comprare qualsiasi cosa a pochi soldi: dai vestiti, al cibo, frutta e verdura, qualsiasi pensiero del posto e anche si possono degustare dei cibi su dei "ristorantini"
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Vedi tutto che vi sono all'interno. Li c'è moltissima povertà: si mangia con le mani, l'ambiente non è pulito, tantissimi poveri che chiedono denaro. Da provare se volete vedere la parte "povera" di Agadir. A me è piaciuto moltissimo e ho anche mangiato della buona frittura fresca (ripeto, se andate, non dovete essere infastiditi dalla poca pulizia e dalla gente) ma attenti, cercate di nascondere qualsiasi cosa prezioso o che costi molto (esempio telefoni, fotocamere, oro etc.).
Detta anche Kasba, di cui rimane ben poco da vedere: una porta rimasta in piedi dove si può leggere un'antica iscrizione, del 1746, "temere Dio e onorare il re". Bella è la vista su Agadir. Da tener presente che sotto
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Vedi tutto i vostri piedi ci sono i resti di centinaia se non migliaia di persone restate sepolte dal terremoto del 1961.
Nella Marina si può osservare il mare e le numerose barche che accostano. Vi sono molti bar dove si possono degustare cocktail e moltissimi negozi dov'è possibile fare shopping.
Voto complessivo