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Agadir: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Agadir: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

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Perfetto connubio tra ambiente montano e marittimo, Agadir, prima stazione balneare del Marocco, è una destinazione molto ambita dagli amanti del sole e del relax, ed anche dai cultori degli sport adrenalinici e delle escursioni nel deserto.

Simbolo della città è l’antica Kasbah, cittadina fortificata eretta dai saaditi nel XVI secolo, su una piccola altura chiamata Ancienne Talborjt, dove sono sepolte le vittime del terremoto del 1960. La vecchia città purtroppo è stata praticamente cancellata dal sisma, ma rimangono tuttavia gli originari bastioni, i resti dell’antica Fortezza cinquecentesca realizzata da un sultano saudita, ed alcune moschee. Inoltre da questo sito è possibile avere una vista a “volo d’uccello” su una delle baie più belle del mondo, sul porto, e sulla città nuova.

Dalla Kasbah, passando per il porto si può arrivare alla Nuova Medina, fatta di stradine circondate da case di sasso e palme verdeggianti. La città è stata ricostruita a partire dagli anni Novanta dall’architetto italiano Coco Polizzi, che ha mantenuto la tradizione e la maestosità dell’arte marocchina, ricca di mosaici colorati e particolari berberi.

La nuova medina è un angolo di pace, dove fare piacevoli passeggiate e curiosare all’interno delle antiche botteghe, ammirando un’architettura che lascia senza fiato. Gli amanti della storia faranno di certo una sosta al Musée du Patrimoine Amazigh, inaugurato nel 2000 e dedicato alla cultura berbera ed al suo artigianato, con particolare focus sui prodotti tipici, su preziosi gioielli e antichi monili.

Altro punto di interesse è il Parco Nazionale del Souss Massa, un museo ornitologico che ospita i principali uccelli migratori che frequentano la regione, come i fenicotteri rosa, le cicogne e la più importante colonia al mondo di ibis calvi. Infine la Moschea di Agadir (interdetta come tutte le moschee ai non musulmani) di epoca almoravide, con minareti aggiunti in epoca successiva, dal fondatore della dinastia degli ‘Abd al-Waditi.

La spiaggia di Agadir è da sola, un invito al relax, con colori che vanno dal bianco candido, passando per il dorato, fino ad arrivare a tinte più scure. Il mare è di solito calmo e protetto dai venti, con un fondale pieno di pesci variopinti ed esotici, ma essendo una porzione di Oceano Atlantico, può in alcuni punti generare delle onde altissime, che attirano migliaia di surfisti. Alcune spiagge sono percorribili a dorso di cammello, e tra le più belle vi è la spiaggia a mezzaluna, una distesa di sabbia dorata ben attrezzata, mentre nella zona del porto turistico, nei pressi di Palm beach e Sunset beach, ci sono numerose spiagge private, con parchi giochi per bimbi, e tutti i comfort per gli adulti.

Il relax continua nei diversi alberghi muniti di percorsi benessere all’insegna della talassoterapia, balneoterapia, spa o hammam. Agadir è anche un punto di partenza per escursioni interessanti. Come la Strada dei Mandorli, verso Tiznit, che permette ai suoi visitatori di camminare su sentieri puntellati da palmeti, splendidi blocchi di granito rosa, e grandi distese di mandorli, i cui frutti sono alla base della gastronomia marocchina.

Suggestiva anche la Strada delle Arganie, caratterizzata da alberi che resistono alla siccità, che possono vivere fino a 200 anni, e da cui si ricava il famoso “olio di argan”, utilizzato in campo cosmetico e in gastronomia. I caratteristici mercati di Agadir, conosciuti come suk, permettono di respirare il vero spirito del posto, qui si possono trovare spezie, aromi, e pezzi d’artigianato locale (come i preziosi tappeti lavorati a mano), e tanto altro ancora.

La nuova Medina è disseminata di botteghe dove poter acquistare simpatici souvenir, e dove ammirare abili artigiani al lavoro, veri maestri dell’arte del ricamo, della lavorazione della pelle e dei metalli preziosi. Il lungomare di Agadir è tra i punti più interessanti della città, la strada panoramica è un luogo molto frequentato in ogni momento della giornata, da qui si gode una magnifica vista su tutta la baia e si può andare alla ricerca dei piaceri delle notti marocchine.

Nella nuova Medina ci sono diversi casinò che rimangono aperti fino alle prime ore del mattino, insieme ad una decina di discoteche dove ballare e ascoltare musica per tutta la notte. Il Porto turistico di Agadir, oltre alla vista di suntuose imbarcazioni da diporto, offre anche diverse opportunità di svago, tra ristoranti caratteristici (in Rue Oued Souss, Front de Mer, Complexe Valtur) e piccoli bar ideali per chi vuole mangiare qualcosa al volo. All’ingresso del porto è possibile degustare velocemente un pesce alla griglia o un piccolo astice, mentre in mattinata è possibile assistere all’asta che ha luogo da un balcone installato appositamente nel mercato coperto.

I dintorni di Agadir riservano belle sorprese a coloro che vogliono andare alla scoperta di questa terra misteriosa. Taroudant, a circa 70 km, in direzione est, è definita “una Marrakech in miniatura” famosa per i suoi alti bastioni (che racchiudono la città vecchia per circa 7 km), per il suo artigianato, e i suoi suk, i migliori della parte meridionale del Paese.

Una meta dalle bellezze eccezionali è anche Essaouria, la cui medina è nella lista dei siti Patrimonio dell’Umanità UNESCO, sita sulla costa atlantica del Marocco è una meta molto amata dai surfisti. Un must per chi vuole conoscere il Marocco è Marrakech, anche conosciuta come la “città rossa” a 246 km a nordest di Agadir, qui la cultura marocchina si esplica nella cucina speziata, negli enormi mercati e nei folkloristici spettacoli organizzati nelle piazze principali.

Agadir è servita dalle compagnie Supratours e CTM che hanno proprie stazioni non lontano dalla stazione dei treni (raggiungibile dall’aeroporto in taxi o in bus) e che possono portare i visitatori anche nelle città vicine come Marrakech. L’aeroporto internazionale di Agadir (Al Massira) si trova a 25 km a est rispetto al centro (da cui partono diversi bus o taxi) e sono numerose le compagnie aeree che collegano lo scalo della città con alcune località italiane, ed i voli nazionali che la collegano con il resto del Paese grazie al vettore marocchino Regional Air Lines che copre le tratte con Casablanca, Dakhla, Las Palmas, Laayoune e Marrakech.

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