Agadir: la guida completa e aggiornata
Guida Agadir, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Agadir è una città del Marocco meridionale, ed è il capoluogo della prefettura di Agadir-Ida ou Tanane, nella regione di Souss-Massa-Draâ. Città portuale del Marocco del Sud, Agadir ne è diventata in breve tempo la principale località marittima. La città vanta una felice posizione ai piedi dei monti dell’Atlante, vicino al fiume Sous che sfocia nell’oceano.
Ad ingentilire il territorio contribuisce il clima, con inverni miti e poco piovosi, ed estati calde ma senza eccessi. Ad Agadir si hanno quasi 300 giorni di sole all’anno, grazie al clima subtropicale oceanico, mite e arido. Tuttavia, come in tutte le città vicine al deserto, è presente una forte escursione termica tra il giorno e la notte.
Non bisogna andare molto indietro nel tempo per conoscere la storia della città di Agadir, il cui nome in lingua berbera significa "granaio fortificato". Fu fondata dai portoghesi nei primi anni del 1500 con il nome di Porto Santa Cruz, mentre nel 1536, entrò a far parte del territorio del Marocco. Nel XVIII secolo fu conquistata dagli alauiti che trasferirono le attività marittime a Essaouira, fermando di fatto lo sviluppo economico e sociale della città. Nel 1930, Agadir riprese vigore divenendo un’importante base aerospaziale, dove vi fecero scalo anche gli aviatori francesi Saint-Exupery e Jean Mermoz, prima di intraprendere la traversata dell’Atlantico. Un evento che segnò profondamente la città fu il terremoto del 1960, una violenta scossa distrusse gran parte della città provocando oltre 15mila vittime. Dopo il terremoto, una nuova medina, moderna e cosmopolita, fu costruita a sud, fuori dal centro urbano.
L’economia della città di Agadir si basa principalmente sul turismo, la prossimità con l’oceano e i suoi oltre 10 km di spiaggia ben attrezzata attirano ogni anno milioni di visitatori. Assieme al turismo, a contribuire all’economia, le esportazioni di minerali, come il cobalto, il manganese e lo zinco, ed infine la pesca e la lavorazione del pesce.
Durante l'anno tante le ricorrenze della città di Agadir, uno degli eventi più attesi è il Festival musicale Timitar, concerto che si tiene a luglio, organizzato per promuovere e divulgare valori fondamentali come quello della tolleranza, con protagonisti della musica berbera e diverse star da tutto il mondo. A marzo, gli amanti dello sport, e del golf nella fattispecie, si fermano per seguire il Trofeo Hassan II, una competizione che va avanti da quarant'anni e che riunisce nella città i migliori giocatori internazionali. A giugno il clima si addolcisce con il Festival del miele, un ingrediente molto consumato in questa regione, con cui si realizza il tipico amlou, un dolce di mandorle, miele e olio. A luglio, vi è la Celebrazione del trono del Marocco, la festa nazionale per eccellenza, dove per l’occasione il re legge il discorso annuale; seguono diversi eventi all’insegna della musica, del buon cibo e dei tradizionali fuochi d’artificio. A novembre è tempo della Mostra del pesce e dei frutti di mare, un evento all’insegna della gastronomia marina, che offre la possibilità di degustare alcuni dei migliori pesci dell’Atlantico. A dicembre da non perdere il Festival di Agadir, un’occasione per conoscere le tradizioni della città, la quale si riempie di spettacoli di ogni genere, con artisti di differenti paesi del mondo.
L'offerta di locali per assaggiare e conoscere la tradizione culinaria di Agadir è vasta. Tra le ricette tipiche marocchine c’è il cous cous, i cui ingredienti variano a seconda delle stagioni e della regione, di solito abbinate a diverse spezie, carni e verdure, condito con l’harissa, una salsa tradizionale leggermente piccante. E ancora, le tajine, carne in umido; il mechoui, agnello con zafferano e peperoncino, o la pastilla, piatto preparato con uova, carne di piccione e insaporito con mandorle, cannella, zucchero e zafferano servito all’interno di una sorta di pasta sfoglia chiamata ouarka. Per finire il dessert, crêpe al miele e ai semi di sesamo, o torta alle mandorle, il tutto accompagnato dal tradizionale tè alla menta.
A certificare la bellezza di questo luogo, l’appartenenza di Agadir all’esclusivo Club delle Baie Più Belle del Mondo. Il suo porto turistico è infatti una forte attrattiva per i dipartisti che vogliono visitare la regione o fermarsi in città.
Agadir è una città all’avanguardia, ricostruita quasi interamente in seguito al terremoto del 1960. Qui moderno e antico si fondono in una realtà incastonata in una terra misteriosa e intrigante, apprezzata soprattutto per la sua spiaggia bagnata da acque pulitissime e circondata da grandi resort di lusso sempre aperti, all’insegna di un’estate che dura quasi tutto l’anno. La costa atlantica del Marocco offre la possibilità di praticare ogni tipo di sport acquatico, come windsurf, kite surf, vela e scooter d’acqua. Per chi ama gli sport sulla terra ferma, Agadir è disseminata di campi da golf e da tennis; altre attività, le escursioni nel deserto, un must per chiunque volesse conoscere un po' l’Africa. Agadir e la sua regione costituiscono inoltre un’oasi di pace per gli uccelli migratori, gli amanti del birdwatching percorrendo solo 40 km potranno visitare il Parco Nazionale di Souss Massa.











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