Rabat: la guida completa e aggiornata
Guida Rabat, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Rabat, la capitale del Marocco, è una città moderna, affacciata sulla costa dell’Oceano Atlantico e dunque nella parte occidentale del Paese.
Essendo sulla costa il clima è si caldo, ma poco secco, poichè temprato dalla continua azione del mare e dei venti che provengono da Nord Ovest. Rispetto alle zone interne infatti (che presentano temperature più continentali), Rabat ha il vantaggio di avere un clima mite e poco secco.
La storia di Rabat parte otto secoli fa. A partire dal piccolo nucleo, Abd al-Mumin (signore di un impero che univa la Castiglia a Tripoli), progetta una città grande, magnifica, racchiusa in mura imponenti, dotati di porte monumentali e con una moschea. Indice di questa magniloquenza la moschea di Hassan: è rimasta incompiuta, ma il suo progetto è indice della portata e della grandezza d’intenti.
Non si conoscono particolari cambiamenti nel corso della sua storia: Rabat rimane nei secoli una città grande, chiusa nella sicurezza delle sue mura e nella sua magniloquenza e governata da sovrani degni di nota, come Mohammed V, cui è dedicato un prezioso mausoleo. Dal 1610, Rabat ritornò allo sviluppo quando accolse molti rifugiati musulmani cacciati da al-Andalus che trovarono ospitalità nella kasbah che si trova nella parte nord-ovest della città. Una curiosità: per circa cinquant’anni Rabat è stata sede si una piccola repubblica marinara, conosciuta come Repubblica del Bou Regreg.
Rabat è nota al mondo per il suo artigianato, soprattutto quello specializzato nel settore tessile che nulla ha da invidiare ad altre città marocchine, come Fes. A questo artigianato sono collegate piccole industrie che, come è facilmente prevedibile, operano nel tessile e nel settore conciario, ma sono presenti anche attività produttive nel campo di gioielli, monili e nel settore agroalimentare. Un’altra fonte di indotto (e di sviluppo), per la città sono i flussi turistici poichè Rabat è una città moderna e attrezzata, in grado di accogliere il turista occidentale e non. Una particolarità riguarda invece i traffici portuali: diversamente da quanto ci si potrebbe aspettare, lo scettro del commercio via mare spetta a Mohammedia, città che ha un porto più grande e più adatto ai traffici commerciali.
Uno degli eventi di Rabat più importanti e frequentati è la Festa dei Ceri. Essa si svolge a maggio e celebra Sidi Abdallah Ben Hassoune, il santo della città. Si tratta di una sfilata di uomini vestiti in modo variopinto, che recano immensi lampadari di cera costituiti da migliaia di pezzi scolpiti e colorati. Uno spettacolo di colori che non ha eguali. La processione parte dal centro città, ne percorre le vie principali fino ad arrivare al marabutto del Santo. Un altro evento molto particolare a Rabat è invece quotidiano (quindi a disposizione del turista tutto l’anno): la cerimonia dell’alzabandiera. Molto suggestiva, si svolge ogni giorno alle 10.45 in punto nel cortile della caserma. Mentre per i più mattinieri l’appuntamento è ogni mattina alle 7 in punto davanti alla Torre Hassan: qui si svolge il cambio della guardia a cavallo. Dalla stessa torre, in ogni giornata di festa, vengono esplosi dei colpi di cannone.
La cucina marocchina è un sapiente mix tra le culture culinarie dei diversi popoli che si sono avvicinati a Rabat: stiamo parlando del Medio Oriente, dell’Andalusia e della Francia. Sovrani della cucina berbera sono piatti come il couscous e il tagine: il primo è un piatto povero, costituito da chicchi di semola a granelli condito con verdure e carne. Il secondo è composto da agnello, pesce e verdure variamente mescolati. Il suo nome deriva dalla terrina in coccio nella quale viene cotto. Nella cucina marocchina hanno un ruolo primario anche il caffè, gli agrumi e le spezie (i principi in questo caso sono il cumino, la curcuma, lo zenzero e il pepe). Da non perdere la paprika, i peproncini del Sahara e lo Zafferano. I dolci marocchini invece hanno un tocco inconfondibile, è quello garantito dal cardamomo.
Sapete che il Marocco è uno dei paesi dove a sorpresa è viva la tradizione del golf? Può uno sport tutto occidentale aver permeato così profondamente un paese di cultura orientale? Ebbene si, e Rabat non è da meno. Per gli amanti di questo sport consigliamo il Royal Golf Dar Es Salam. I suoi numeri: 45 buche, più di 8 chilometri di percorso nel verde. Il turismo a Rabat è quello archeologico-artistico. Rabat è una meta cui prestare attenzione se volete coniugare il mare con la scoperta di una città e cultura millenaria.



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