Acapulco: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Acapulco: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Acapulco è considerata la regina delle spiagge messicane, dunque una città di mare frizzante, dai ritmi di vita intensi e caotici che però lasciano anche il posto a relax e tranquillità scegliendo i luoghi giusti per sentirsi in un piccolo paradiso tropicale.
Una città dal carattere allegro e disinvolto dove, tra spiagge deserte e palme di cocco, si scorgono i grattacieli, in un lungomare dove passeggiare per sentirsi un po’ come le tante star che hanno soggiornato qui. Acapulco, dove talvolta è meglio bagnarsi nelle attrezzatissime piscine degli hotel, perché il mare è troppo agitato ma che è assolutamente meraviglioso da ammirare.
Il Forte San Diego è il simbolo della città, anche se non è più quello dei tempi degli spagnoli (che l’avevano edificato nel 1600), visto che è stato ricostruito dopo il terremoto del 1776. La sua pianta pentagonale rappresenta la forma preferita per i molti edifici fortificati costruiti a scopo di difesa. Ora che non ce n’è più bisogno, è usato come sede di spettacoli di suoni e luci, con scorci paesaggistici mozzafiato. Al suo interno, ospita un museo nel quale sono custoditi preziosi documenti che raccontano la storia di Acapulco nata come porto per gestire l’intenso traffico commerciale tra America, Europa, Asia.
Da vedere ad Acapulco la Cattedrale di Nuestra Señora de la Soledad, che rappresenta in sé il mix di stili tipici della città e che sembra siano concentrati in questo edificio: forme curve del prospetto principale, due imponenti torrioni con arco sull’ingresso, cupola dalla foggia moresca. E un interno suggestivo, dalle pareti ricoperte di mosaici e azulejos, con una statua dei Gesù Cristo dentro una bara di cristallo.
Un altro luogo importante è verso il Cerro della Pinzona, dove c’è un murales crealizzato su un palazzo dall’artista Diego Rivera, marito di Frida Khalo: 18 mesi di lavoro per rappresentare una divinità azteca nella forma di un serpente piumato, molto d’impatto per i colori vivaci e i materiali usati, scaglie di conchiglia e tessere di mosaico.
Ma per chi cerca il mare per cui Acapulco è famosa, ecco l’Avenida Miguel Alemán, cioè la ‘costera’, dove scende dalla montagne che coronano la baia, l’Autopista del Sol, che costeggia tutte le spiagge della città: tra hotel, negozi, locali di ogni tipo, c’è posto per trovare in oltre 10 chilometri i punti panoramici più belli sulla baia e il porto. E a sud della Baia di Acapulco c’è la spiaggia forse più famosa, Playa Revolcadero, ampia, sabbiosa, incorniciata da palme ed ‘equipaggiata’ pure con un’enorme laguna tropicale. Anche se ci sono hotel lussuosi e persino un campo d golf, il paesaggio è da sogno.
La zona è ideale per dedicarsi al surf, grazie alla presenza di onde altissime. Da vedere qui anche alcuni alberghi molto particolari, come il Mayan Resorts, un enorme complesso con canali, sue piscine, decorazioni di influenza maya. Tra la baia di Acapulco, quella di Puerto Marqués e playa Revolcadero, si trova un’altra rappresentante degli amanti delle spiagge paradisiache, la penisola di Punta Diamante, tra lussureggiante vegetazione e ancora (ma qui non è una novità) una vista mozzafiato. Per i più sportivi, a disposizione una pista ciclabile. Tra la baia di Acapulco e l’aeroporto c’è poi Puerto Marqués, una sorta di Acapulco in formato più piccolo, dal carattere più rustico e meno mondano.
Per lo shopping, la maggior parte degli acquisti si possono fare tra l’Avenida Miguel Alemán e nelle strade circostanti, tra negozi di souvenir e artigianato, in cui trovare anche i gioielli in argento e pietre dure che sono lavorati alla foggia inca e spagnola. Ci sono anche gallerie d’arte e boutique di abbigliamento. Addentrandosi verso la città vecchia, si incontrano spezzo mercatini animati i in cui comprare oggetti tradizionali, dalle stoffe coloratissime, agli accessori di legno decorato e di paglia. Appena il sole va a dormire, comincia l’altra vita più effervescenza di Acapulco: la notte non finisce che all’alba.
Il meglio della vita notturna si concentra nella costera, l’Avenida Miguel Alemán. Per mangiare, sono ancora la baia e la costera, l Avenida Miguel Alemán, a fornire un’ampia scelta tra una miriade di ristoranti e locali per ogni tasca, dal fast-food all’alta cucina. Molti ristoranti hanno tavoli esterni, dove gustare i piatti più saporiti davanti alla splendida vista della baia. Chi viene ad Acapulco non ha mai tempo libero, di notte e di giorno, ma se si trova un po’ di tempo, la Isla Roqueta si raggiunge in trenta minuti con un piccolo battello che parte da playa Caleta o playa Caletilla. Le imbarcazioni hanno il fondo trasparente per ammirare la statua sommersa della Vergine di Guadalupe, patrona dei pescatori. Il luogo è gettonato non solo per i paesaggi incredibili, ma pure per praticare sport acquatici come snorkelling o immersioni subacquee. L’isola era un covo di pirati e ora ospita pure uno zoo. Dal suo faro, nel punto più alto, splendida vista sulla baia di Santa Lucía.
Per entrare nel paese, bisogna avere un passaporto con validità residua di almeno sei mesi al momento dell’ingresso. Non è necessario il visto turistico se si rimane fino a 90 giorni. Il fuso orario è di meno 7 ore rispetto all’Italia. Da ribadire che negli ultimi tempi nella città di Acapulco si sono registrati parecchi episodi di violenza. Quindi è consigliato non allontanarsi dalle zone turistiche, come la costiera.
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