Acapulco: la guida completa e aggiornata
Guida Acapulco, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Acapulco è una città affacciata sulla costa pacifica del Messico, di cui è uno dei porti principali, a 400 chilometri a sudovest della capitale Città del Messico.
Circa un milione di abitanti, è posizionata tra due grandi baie: Santa Lucía, meglio conosciuta come la baia di Acapulco, e Puerto Marqués, tra scogliere, spiagge dalla sabbia dorata, vegetazione tropicale. E tropicale è il suo clima, con estati molto calde e afose e una certa frequenza di violenti temporali. Gli inverni sono pure caldi e umidi e rappresentano con l’autunno il periodo migliore per una visita. Da ricordare, novembre è il mese in genere meno piovoso.
Acapulco è una città coloniale spagnola, fondata nel 1530 e primo porto sorto sull’Oceano Pacifico, acquistando via via sempre più importanza nelle attività commerciali tra la Spagna e i paesi di questa parte del mondo, e non solo, soprattutto le Filippine. Zona di pirati, attratti dalle grandi ricchezze, per difendersene viene costruito un edificio-bastione, il Forte San Diego.
Il turismo ad Acapulco è decisamente la voce più importante. C’è però da segnalare negli ultimi anni una certa recrudescenza delle lotte tra i trafficanti di droga, i narcos, che sta mettendo a rischio la ricchezza dovuta ai viaggi e ai soggiorni.
Tra gli eventi che si possono vedere ad Acapulco, basta dirigersi nella zona della Quebrada, ovvero il crepaccio, che è un fiordo a strapiombo sul mare, alto 45 metri, dal quale i giovani locali si lanciano, in diversi orari durante la giornata, in pericolosi tuffi, tra gli insidiosi flussi e riflussi dell’Oceano. In settembre, c’è El Grito, in cui si festeggia l'indipendenza, due giorni di festeggiamenti. A novembre molto sentite sono le celebrazioni per il giorno dei morti, El dia de los muertos, durante il quale si va nei cimiteri portando ai defunti ghirlande di fiori e dolci, soprattutto quelli a forma di teschio o di scheletro.
Il 12 dicembre e i giorni prossimi a tale data, si svolge la Festa della patrona del Messico, che si festeggia ad Acapulco come nelle altre città, cioè Nuestra Señora de Guadalupe. A marzo si festeggia l’eroe nazionale Benito Juarez, con cortei danzanti, mercatini e musica. Che sono poi gli ‘ingredienti’ base pure per le iniziative legate al Carnevale, che si dividono con processioni sacre nel corso della Settimana Santa.
Ad Acapulco, come in tutto il Messico, la cucina è piuttosto ricca e dal sapore deciso, una combinazione felice tra i sapori spagnoli e quelli della gente india, molto speziata. La base delle ricette è costituita da mais e riso, sposati con carni di vario genere e da una salsa formata da peperoncino (molto) piccante, il chili. Che accompagna pure il pesce grigliato o presentato con un’altra sala che contiene anche cumino o a base di aglio. Si usa anche il pesce al forno con olive, peperoni rossi, coriandolo e succo di frutta, o il baccalà con la pastella. Da provare i gamberi fritti e conditi con aceto, olio e peperoncino, serviti freddi con pezzetti di cipolle, pomodori e peperoncini piccanti, i camarones en frio, o il granchio al forno. E anche qui via libera alle ‘piadine’ formate dalla farina di mais, enchiladas, tacos, tortillas farcite o fritte e soprattutto ripiene dell’inverosimile, carne o pesce assieme a verdure miste e naturalmente peperoncino. Da bere, la tequila, che si accompagna con sale e limone.
Tra gli anni cinquanta e sessanta, Acapulco diventa meta di tante star di cinema e tv, e di rappresentanti del jet set internazionale, anche grazie alla costruzione dell’autostrada panoramica, che collega la città con l’aeroporto. Alla fama di città di svaghi sfrenati contribuisce anche Elvis Presley che nel 1963 gira qui il film, ‘L’idolo di Acapulco’. Una città piena di divertimento e glamour, Acapulco, sulla costa dello stato di Guerrero, una città effervescente che è riuscita a trasformare il suo passato coloniale, di cui si hanno poche tracce, nella modernità di grattacieli e strutture turistiche dove, se si vuole, non si dorme mai, in un’incredibile gamma di iniziative di intrattenimento.







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