Catena dell'Himalaya a Kathmandu
Natura e sport a Kathmandu: Catena dell'Himalaya
Vadim Petrakov Shutterstock Vadim Petrakov - Shutterstock
Kathmandu è un ottimo punto di partenza per andare alla scoperta della catena montuosa dell'Himalaya. Le cime sono visibili già dal centro della città, al quale le alte montagne fanno quasi da cornice.
L'Himalaya è la catena montuosa asiatica che, con i suoi circa 2400 chilometri di lunghezza, separa i territori di India, Pakistan, Nepal e Bhutan dalla Cina e dal Tibet e che, grazie alla presenza di alcune delle cime più alte del mondo, è anche nota col nome di tetto del mondo. Della catena montuosa dell'Himalaya, infatti, fanno parte montagne leggendarie, l'Everest in primis, in grado di raggiungere altezze superiori agli ottomila metri.
Esplorare le bellezze dell'Himalaya è un'esperienza imperdibile di ogni viaggio in Nepal, terra che da sempre unisce la magia della natura ad un mondo ricco di storia, tradizioni e leggende. L'Himalaya non fa in questo senso eccezione dal momento che, oltre alla sua maestosa bellezza naturale, si presenta come un luogo circondato da un'aura quasi di sacralità. A rendere la catena un luogo importante anche dal punto di vista spirituale, infatti, è il loro aspetto che, da lontano, somiglia ad un fiore di loto, il simbolo della fede buddhista, e una serie di leggende e credenze che nel tempo lo hanno visto proptagonista.
La tradizione sacra locale vuole, infatti, che gli dei abitassero sulla cima delle alte montagne himalaiane, e ancora oggi sono molti i viaggiatori che si avventurano tra le spettacolari cime per compiere dei veri e propri pellegrinaggi. L'usanza vuole che ci si debba fermare un metro al di sotto della cima per omaggiare la divinità e non mettersi mai al suo stesso livello. Visitare la catena dell'Himalaya, dunque, è un'esperienza che unisce il piacere di un'immersione nella natura all'esplorazione di un patrimonio storico e folkloristico unico nel suo genere, dando un tocco in più al proprio viaggio in Nepal.
