Storia, Cultura e Tradizioni in Bahamas
Informazioni utili e cenni storico-culturali riguardo Bahamas
Battezzato da Cristoforo Colombo, l’arcipelago era precedentemente abitato dai Lucayani, un gruppo indigene dell’etnia degli Arawak, che vi risiedevano sin dal decimo secolo. Popolo ospitale ed accogliente, furono ridotti in schiavitù dagli spagnoli e condotti di forza a la Hispaniola (l’attuale isola di Haiti), dove furono costretti a lavorare nelle miniere di oro e d’argento, morendo a migliaia per le fatiche imposte dallo sfruttamento e per le numerose malattie portate dai bianchi.
Nel XVII secolo le Bahamas divennero rifugio per i puritani oltre a venir utilizzati come nascondigli da pirati e corsari come Francis Drake e Barba Nera. I numerosissimi isolotti, le grotte, le insenature, costituivano il territorio ideale dove compiere le scorrerie ai danni di qualche nave carica di oro o di spezie.
Furono talmente tanti gli episodi di pirateria commessi in queste zone dai filibustieri e talmente grande l’aurea di leggenda e di mistero che ne seguì, che ancora oggi moltissimi cercatori di tesori si recano in queste zone con la speranza di scoprire qualche forziere pieno d’oro e di pietre preziose.
Dalla metà del novecento, le Bahamas furono il centro di un intenso sviluppo dell’industria del turismo, che rimane tale anche se subisce, da un decennio, la concorrenza sempre più forte da parte degli stati caraibici vicini.




