Quando partire Barbados
Consigli su quali sono i periodi migliori per soggiornare in Barbados.
Bagnata da un lato dal Mar dei Caraibi e dell’altro dall’Oceano Atlantico, Barbados è l’isola delle vacanze da sogno ed è formata da oltre ottanta spiagge tutte differenti tra di loro e, nel suo centro, da dolci alture.
Conosciuta nei secoli passati per l’intensa coltivazioni di canna da zucchero dalle quali ricavare un ottimo rum, a Barbados si nota ancora l’atmosfera coloniale inglese e non solo per via di certe costruzioni storiche ancora presenti soprattutto a Bridgetown, la sua capitale.
Al di là della produzione di un famoso rum e dell’aria very english che regna sull’isola, la ragione che stimola la presenza di tanti turisti sull’isola è data dalla bellezza delle sue spiagge e dalle tante opportunità che queste offrono loro.
Quando andare a Barbados
Coloro che volessero programmare un soggiorno su quest’isola caraibica, devono sapere quale è il periodo migliore dell’anno per vivere un soggiorno all’insegna del clima ideale.
Iniziamo a dire che il clima è ovviamente di tipo tropicale che garantisce il caldo tutti i periodi dell’anno con temperature sui trenta gradi e con una scarsissima escursione termica tra le stagioni.
Le spiagge più riparate sono quelle ubicate nella parte occidentale dell’isola e questo, grazie al fatto che i venti soffiano in principal modo dalla parte orientale. Durante il periodo che va da dicembre a giugno, la loro velocità risulta essere maggiore con una media di 18 – 20 km/h che aumenta di intensità durante giornate che vedono la presenza di precipitazioni.
Solitamente è nel periodo giugno – dicembre l’epoca nella quale cadono precipitazioni di una certa intensità anche se di breve durata. Proprio in questi mesi, circa la metà dei giorni vede il manifestarsi delle piogge che, nei mesi di agosto, settembre e ottobre possono anche trasformarsi in uragani.
I temporali possono presentarsi anche in altri periodi dell’anno ma con inferiori probabilità.
Per quanto concerne la temperatura delle acque, questa è ideale ogni mesi dell’anno con una media di 28 – 30 gradi durante le ore più soleggiate del giorno.
Da questa breve analisi è possibile stabilire che alla Barbados è meglio andare durante il periodo che inizia a febbraio e che arriva a maggio in quanto, le piogge sono di minor intensità e, soprattutto, meno frequenti.
Riassumendo: Barbados ha un clima tropicale con un caldo costante (seppur temperato dalle brezze) che risulta essere piacevole da dicembre ad aprile mentre più caldo e umido il resto dell’anno.
La temperatura non presenta grandi variazioni con minime che si aggirano tra i 21 e i 22 gradi di minima e con massime che toccano i 30 gradi.
Nelle coste le precipitazioni registrano 1.200/1.400 mm di media annua, mentre nell’interno dell’isola aumentano ma solamente di poco.
Tutto sommato anche nel periodo più piovoso, l’irregolarità delle piogge è tale che anche nei periodi dove sono previste, non è raro che non vi siano o che non siano infine, tanto moleste.
Relativamente agli uragani o alle tempeste tropicali Barbados, essendo inserita nel contesto relativo ai Caraibi, può subire il loro arrivo durante il periodo giugno – novembre con un aumento delle possibilità da agosto a ottobre.
Tuttavia Barbados, per via del fatto che si trova al di fuori del centro del Mar dei Caraibi e quindi in posizione decentrata, patisce l’arrivo di un ciclone di bassa categoria o di tempesta tropicale, che si rivelano meno devastanti degli uragani.
Concludendo, a Barbados è meglio andare da febbraio ad aprile (mesi meno piovosi) anche se dicembre e gennaio sono mesi accettabili. A maggio l’afa e il caldo aumentano di intensità anche se non ci sono ancora abbondanti precipitazioni e non è ancora giunta l’epoca degli uragani.
Consigli utili
In occasione di un soggiorno a Barbados in ogni periodo dell’anno, in valigia portate vestiti leggeri (lino e cotone), un cappellino contro i raggi del sole, creme solari, un K-way e una felpa leggera. Se farete snorkeling ricordatevi di portare con voi scarpe acquatiche o con la suola in gomma per la presenza della barriera corallina.
Tra le più di ottanta spiagge, non perdetevi queste che suggeriamo.
- Crane Beach: si tratta di una spiaggia considerata tra le più belle del pianeta per via della sua sabbia color rosa, le acque turchesi e un fitto verde palmeto che la incornicia. Ideale per gli amanti del surf perché, ubicata sul litorale sud-orientale, è più esposta alle correnti;
- Bottom Bay: anche questa è una baia caratterizzata da una sabbia color rosa ma anche da alte e frastagliate scogliere. Consideratelo un bel luogo dove passeggiare ma non per nuotare, data la forte risacca presente nella baia.
- Reeds Bay: la spiaggia a forma di mezzaluna è circoscritta da alberi che regalano piacevoli zone d’ombra. Anche qui acque trasparenti dove immergersi;
- Accra: conosciuta anche come Rockley Beach, è una tra le più popolari e frequentate spiagge dell’isola perché le calme e basse acque cristalline e la sua importante estensione, la rende ideale per famiglie con bambini. Le onde sono adatte per praticare vela, snorkeling e windsurf;
- Miami Beach: spiaggia sabbiosa nella parte meridionale dell’isola, è un litorale poco frequentato e quindi ideale per tutti coloro che cercano il vero relax;
- Bathsheba: località amata dai surfisti che si divertono nel celebre spot Soup Bowl che ospita la gara di un campionato internazionale. Scenografiche sono le possenti rocce che emergono da una spiaggia sabbiosa;
- Browne’s Beach: rimane vicino a Bridgetown questa famosa spiaggia che si trova sulla Carlisle Bay. Ben attrezzata e densa di beach club dove trovare tutto quanto occorre per trascorrere una giornata in mare.




