Territorio e vegetazione Parco di Portofino
Parco di Portofino: tipologia del parco, attrattive e bellezze naturalistiche
Il Promontorio di Portofino raggiunge un ‘altitudine di 610 m., come l’omonimo Monte, e si sviluppa per una lunghezza di circa 6 chilometri; i versanti orientale e occidentale presentano pendenze diverse dovute alla differente azione erosiva del vento e delle onde.
Il Monte Antola è un massiccio calcareo risalente a circa tra 70 milioni di anni fa ed è costituito da rocce di colore grigiastro con striature bianche causate dal calcare.
L’Helminthoidea labirintica è il fossile di un verme che è possibile trovare in alcuni punti del Parco.
Il Promontorio di Portofino presenta una ricca varietà vegetativa dovuta alla diversa azione del vento, del clima e alla diversa umidità.
Le piante mediterranee sono localizzate sui versanti marittimi meridionali: soprattutto sempreverdi che resistono a temperature alte e ad un clima secco.
I versanti marittimi meridionali sono caratterizzati da piante tipicamente mediterranee, con presenza preponderante di specie sempreverdi adattate a condizioni di elevate temperature e ridotta piovosità come il Finocchio marino e la Statice Cordata.
Più a nord, dove le condizioni climatiche sono più favorevoli, crescono piccole piante come l’Euforbia spinosa ed esemplari del genere Sedum nelle zone più battute dal sole; l’Edera, il Polipodio volgare e la Sassifraga spatolata, prendono vita nei luoghi umidi e ombrosi.
Un tipo particolare di vegetazione è la Gariga, presente sui versanti marittimi, costituita da esemplari quali la ginestra, la ginestra spinosa, il cisto femmina, il timo e l’ Euforbia arborea.
Il mirto, il lentisco, l’alterno, il terebinto, la fillirea e il leccio sono elementi della macchia mediterranea di tipo sempreverde.
La Pineta è costituita dal Pino domestico, Pino marittimo e Pino d’Aleppo.
All’interno, dove l’azione del mare e del vento sono meno presenti, sorgono il Castagneto, il Bosco misto mesofilo e la vegetazione riparia, tra i cui esemplari c’è il sambuco nero.










