Storia, Cultura e Tradizioni in Repubblica Slovacca
Informazioni utili e cenni storico-culturali riguardo Repubblica Slovacca
Le maggiori culture artistiche europee (quella francese, tedesca, austriaca e italiana) hanno da sempre influenzato quella slovacca, che però da sempre resta fortemente legata alla tradizione popolare e contadina.
In uno stato che in passato era posto al di fuori, con l’eccezione di Bratislava, dalle grandi rotte mercantili e culturali, questo forte legame alla propria lingua, ai propri costumi e alle proprie radici del popolo slovacco ne ha costituito un elemento qualificante e del tutto peculiare che oggi è possibile osservare nelle numerose feste popolari che si svolgono nel paese soprattutto nel periodo estivo e nell’uso di particolari costumi e strumenti musicali.
A partire dal XIX secolo, infatti, dopo circa 900 anni di dominazione magiara, la Repubblica Slovacca vede rifiorire la propria cultura arricchita nel tempo da contaminazioniv artistiche e culturali straniere ma restando sempre unica e inimitabile.
La lingua letteraria slovacca nacque grazie al nazionalista L'udovít Stúr e alle opere del grande poeta e drammaturgo slovacco Pavol Orszàgh Hviezdoslav vissuto a cavallo tra il XIX e il XX secolo.
E’ soprattutto attraverso i canti popolari che la lingua slovacca si è conservata e tramandata anche sotto il dominio ungherese divenendo tradizione popolare che occupa tutt’ora un posto privilegiato nella quotidiana vita contadina. La lingua è, inoltre, motivo di grande nazionalismo per gli slovacchi, i quali potrebbero anche irritarsi nel sentire sottovalutata la propria lingua.
Nella Repubblica Slovacca la religione cattolica è ritenuta la fede maggiormente diffusa e praticata, tuttavia nel territorio è presente anche un consistente numero di evangelici e protestanti. La parte orientale, invece, è abitata in gran parte da cattolici greco-ortodossi. Durante la Seconda Guerra Mondiale oltre 73.000 ebrei slovacchi furono deportati nei campi di concentramento dalle guardie Hlinka e dai nazisti, mentre molti altri si trasferino in Israele.
Anche nella tradizione culinaria slovacca affiora la forte influenza mitteleuropea. I piatti principali, infatti, sono formati da gnocchi ripieni, carne, verdure cotte e patate spesso condite con salse e spezie che danno ai piatti sapori forti e decisi. Il piatto più comune è lo knedlo-zelo-vepro, un abbondante porzione di gnocchi ripieni, crauti e maiale arrosto.






