WhichPage-GetPartialViewNoCache = 0
 
HeaderMain-GetPartialViewNoCache = 0,0019536
HeaderContext-GetPartialViewNoCache = 0
HeaderBreadcrumb-GetPartialViewNoCache = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

Rangiroa: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare  

Rangiroa: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile

HeaderPageTitle-GetPartialViewNoCache = 0
Ascolta i podcast

L'Arcipelago delle Tuamotu, di cui Rangiroa fa parte, è la destinazione adatta per chi ama la natura totale e le tradizioni.

Meravigliose barriere coralline ideali per immersioni, diving, snorkeling. Un paesaggio dove è possibile affittare anche abitazioni dai locali non solo stanze nei grandi alberghi, in modo da vivere in pieno l’atmosfera di queste genti. Rangiroa è ricca di fauna marina, la cui visione è un incanto sopra (tutto è trasparente) e sotto l’acqua, per esperti e non. Gli scenari lasciano davvero senza parole, un’emozione silenziosa davanti a una tale generosità di vita, colori, profumi.

Tutto qui testimonia la magia del posto ma è la cosiddetta laguna blu, nata naturalmente all’interno della laguna principale, a rappresentare il simbolo di questo luogo incredibile: due lagune una dentro l’altra. A Rangiroa, tutto parla di cielo, mare e spiaggia. Le possibilità di immergersi totalmente nello spirito del luogo sono numerose, come fare snorkeling su una barriera corallina senza salirci sopra per non rovinarla o visitare isole incontaminate.

Non solo, rilassarsi nella spiaggia dalla sabbia rosa, un’altra meraviglia di qui: una sabbia resa tale da minuscoli frammenti di conchiglie che le hanno regalato questa sfumatura incredibile. Naturalmente, la vocazione di questo atollo, grazie alle molte spiagge, lagune e venti, è darsi alle tante attività nautiche, tra cui primeggiano kiteboard e wind surf: un piccolo alito di vento basta per colorare il cielo delle variopinte vele degli appassionati. Sport ecologici che permettono anche di muoversi con libertà tra spiagge e isole. Qui, poi, dedicarsi a queste discipline può essere relativamente facile poiché ci sono tutte le soluzioni ambientali per imparare bene, dalle acque calme e sicure come quelle della laguna, a quelle effervescenti delle onde più adrenaliniche.

Un’attività da provare nelle acque tranquille della laguna: canoa a bilanciere e barca a vela. Anche la piroga da corsa o il kayak sono l’ideale per muoversi qui. Per quanto riguarda i souvenir, ci si affida tranquillamente all’artigianato locale, come i tiki, le sculture in legno pregiato raffiguranti antiche divinità, o gli oggetti di fibre vegetali intrecciate, cappelli, borse, tappeti. Ci sono poi i tifaifai, i tessuti dipinti a mano con motivi etnici vegetali, per coperte e altri accessori per la casa. Alcuni artigiani lavorano coralli, ossa, roccia vulcanica. I tapa sono invece oggetti ottenuti dall’albero della carta, colorati con motivi tradizionali molto allegri. Da non dimenticare le conchiglie decorate e gli accessori in madreperla, tra cui stupendi gioielli. Però, tra questi, ci sono da acquistare le famose perle nere di Tahiti, che non sono proprio black bensì grigio scuro, con sfumature di verde e rosa. In proposito si può anche visitate ad Avatoru la fabbrica di perle Gauguin’s Pearl, dove poter vedere anche come vengono lavorate. Un prodotto unico è poi l'olio Monoi, un elisir di bellezza ma anche un toccasana per qualsiasi problema della pelle, un olio profumato che miscela cocco e fiore di tiarè. E la vaniglia è un regalo odoroso per gli altri e per noi stessi.

A Rangiroa, fondamentalmente si va per essere fuori dal ‘solito’, per cui (in genere) i locali notturni sono abbastanza limitati all’area dei grandi alberghi dove vengono organizzate serate musicali e approntati spettacoli di balli tradizionali polinesiani. Qui però si può assistere ogni giorno a spettacoli molto più interessanti di qualche ora in una classica discoteca: i tramonti sul mare che riempiono il cielo di colori difficili da copiare anche dal più bravo dei pittori. Nell’atollo si può mangiare presso i ristoranti degli alberghi, dove c’è oltre a quella tradizionale anche la cucina internazionale e ampiamente quella francese. Per assaggiare i piatti tipici meglio andare a ‘naso’, nel senso di lasciarsi ispirare da locali che si incontrano andandosene a zonzo per il territorio.

E si può partecipare ai tanti picnic che vengono organizzati sulle spiagge o sulle isolette, dove si assaggiano pesci appena tolti dalla laguna, magari con i piedi a mollo nelle acque calde e cristalline. Se si decide di darsi una pausa da sport e ozio sulle meravigliose spiagge, nei dintorni di Rangiroa (dintorni per modo di dire, visto che distano centinaia di chilometri) ci sono altre meraviglie che hanno i nomi di Tahiti, Papeete, Bora Bora. Per una vacanza completa, da visitare il Museo di Gauguin che si trova a circa 50 chilometri da Papeete; a 15 da qui invece il Museo di Tahiti, dove gli oggetti che raccontano la storia e la cultura polinesiana. E, ancora a Tahiti, da vedere il Robert Wan Pearl Museum, dedicato alle perle.

Sempre qui, a Tahiti, il paesaggio si mostra straordinario tra picchi vulcanici, spiagge bianche, rosa, scure, flora lussureggiante, tra cascate e siti archeologici, oltre che la prosperosa presenza di fauna marina e non. Da non perdere il lago vulcanico della Vahiria. Scenari ad alto livello di stupore ovunque, del resto, pure a Moorea e all’affascinante Baia di Cook.

Nell’isola di Raiatea si entra nel mistero e nelle leggende, visto che qui sarebbero nati tutti gli dei polinesiani. Bora Bora è un po’ diversa, un’isola vulcanica che fa parte delle Isole della Società. Vale la pena salire sul monte Pahia, la vetta più alta dell’isola, e conoscere i modellini nautici conservati nel Museo della Marina. E ci si può spingere all’arcipelago delle isole Marchesi, le più settentrionali di tutta la Polinesia, in cui c’è una fitta foresta tropicale ma non barriera corallina.

Per spostarsi a Rangiroa, ci sono bus pubblici che in genere si fermano con il cenno della mano; meglio però noleggiare un’automobile, uno scooter o una bicicletta, per una maggiore indipendenza. Per muoversi tra le varie isole invece, viste le distanze, si deve scegliere l’aereo (le compagnie aeree sono Air Tahiti e la Air Moorea). Ci si può anche affidare ai traghetti o alle tante navi da crociera, di varie dimensioni, che offrono gite all inclusive.

Per entrare in Polinesia francese, pur essendo un territorio afferente alla Francia, è necessario essere in possesso di passaporto con validità di almeno 6 mesi dalla data di rientro. Da ricordare che poiché l’ingresso in Polinesia francese avviene spesso transitando dagli Stati Uniti, bisogna verificare se si necessita del visto ESTA, da richiedere online dietro pagamento di una piccola quota. Non è necessario il visto d’ingresso per un soggiorno fino a tre mesi. Per l’orario, ci si trova meno 11 ore rispetto all'Italia; -12 quando da noi è in vigore l'ora legale. La moneta locale è il CFP, il franco del Pacifico. Un euro è scambiato a circa 8,4 franchi CFP.

CommonInfoPlaceOverview-GetPartialView = 0,0166026

Cosa vedere secondo voi



2 risultati filtrati per:
Image not found
Rank 1# di 2
Image not found
Rank 2# di 2
AttractionList-GetPartialView = 0,1738423
CommonPluginEuropeAssistence-GetPartialView = 0,0009764
ContentListPostListSmall-GetPartialView = 0,0048831
Video del mese
FreeContentHtml-GetPartialView = 0,00293
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0

Ogni Comune italiano è un viaggio unico

comuni non comuni

Caricamento in corso...

FreeContentHtml-GetPartialView = 0,0019532

La guida da portare con te

Scarica gratis
la guida pdf di Rangiroa
GuideList-GetPartialView = 0,0009768
ExMktPlaceAdUnit-GetPartialView = 0,0009764

paesionline.live è una testata giornalistica iscritta al Tribunale di Velletri al N. 1674 / 2018 | Direttore responsabile Filippo Massimo

Note Legali | Note redazionali | Privacy Policy | Cookie Policy | Cambia Impostazioni Privacy Policy

È vietata la riproduzione anche parziale - Valica Spa non è responsabile dei siti collegati.

Valica
©2026 Valica Spa. P.IVA 13701211008 | Vietata la riproduzione Tutti i diritti sono riservati.
Per la pubblicità su questo sito Fytur
Footer-GetPartialView = 0,0009768