Cracovia: la guida completa e aggiornata
Guida Cracovia, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Tra le città più antiche della Polonia ed ex capitale, Cracovia è una delle località più sorprendenti d’Europa. Ricca di storia, arte e cultura, è il primo sito del Vecchio Continente ad essere stato inserito nella lista dei patrimoni Unesco oltre che il primo centro abitato al mondo ad essere considerato patrimonio dell'umanità fin dal 1978.
Dove si trova Cracovia: geografia, territorio e storia
Cracovia sorge nella parte meridionale della Polonia, vicino al confine con la Repubblica Slovacca. È situata sulle sponde del fiume Vistola, alle pendici della collina di Wavel racchiusa tra i monti Carpazi. Ad un'altitudine media di 200 metri s.l.m., tra altopiani e piccoli rilievi, Cracovia nella Piccola Polonia, è circondata da cinque riserve naturali protette ad alto valore ecologico. La parte nord della città ricade nell’area di Jurassic Bielany-Tyniec refuge mentre quella a sud nel 'corridoio' ecologico della Vistola.
Le origini di Cracovia sono antichissime, con i primi insediamenti che risalgono all'Età del Ferro. I primi documenti storici risalgono, invece, all'VIII secolo, sotto il regno di Boemia. Durante le lotte fra i principi Piasti per l’egemonia in Polonia, Cracovia fu oggetto di contese fino al XIII secolo quando divenne capitale dei re di Polonia. Grande sviluppo ebbe nel secolo successivo ma decadde nel Settecento a causa delle guerre tra Carlo XII di Svezia e i russi. Passata all’Austria nel 1795, fu dichiarata città libera dal Congresso di Vienna. Nel 1939 fu occupata dai tedeschi che deportarono nei campi di sterminio gli ebrei della città e fu liberata dai russi solo nel 1945.

Come si vive a Cracovia: clima, qualità della vita e consigli utili
Cracovia gode di un clima relativamente temperato. In estate non fa mai troppo caldo con temperature piacevoli che non sfiorano i 30 gradi mentre in inverno non ci sono picchi negativi eccessivi. È raro che la colonnina di mercurio segni troppi punti sotto lo zero. Per via della sua posizione sulla città soffia spesso un vento caldo, l'halny - un foehn, che fa aumentare rapidamente la temperatura anche in inverno.
Il turismo e l’industria costituiscono i pilastri dell’economia cittadina. Cracovia, importante snodo ferroviario, si distingue da sempre nel Paese per la sua fiorente industria non solo meccanica ed elettrotecnica, ma anche chimica, tessile, dell'abbigliamento, di stampo grafico ed editoriale. Grande impulso è arrivato nel 1998 grazie alla creazione di una zona speciale che ha saputo attrarre investimenti e far sviluppare le nuove tecnologie.
Le particolarità di Cracovia passano anche attraverso la sua gastronomia, un mix di trazioni e culture diverse, dalla cucina slava a quella ebraica, passando per quella tedesca, francese, turca e armena. I piatti da gustare sono tanti e diversi nei ristoranti disseminati per tutta la città: le zuppe sono preparate in diverse varianti, il paprykarz è, invece, un paté a base di pesce, riso, cipolla, pomodoro e spezie, il famoso goulash, lo stufato con carne di maiale, cipolla, patate e peperoni, e poi i formaggi. Il tutto accompagnato rigorosamente da buoni superalcolici come la vodka, vera specialità del posto. Sosta consigliata in uno dei tanti bar di latte della città, i bar mleczny, una vera istituzione a Cracovia creati dalle autorità comuniste per dare cibo economico a tutti i cittadini. Da allora sono diventato uno dei simboli della gastronomia locale dove acquistare dei piatti tradizionali da porta via a prezzi economici.
Le soluzioni dove alloggiare sono diverse, per ogni categoria e tasche diverse. Perfetto il centro storico che ospita tanti hotel in posizione ideale per visitare tutta la città a piedi. Per soluzioni più economiche ci sono anche gli ostelli e gli appartamenti.

Come arrivare e come muoversi a Cracovia
Partendo dall'Italia si può arrivare a Cracovia con soluzioni diverse. In aereo, si può partire dalle principali città del Bel Paese come Trapani, Roma, Pisa, Bologna, Milano, Napoli, Bari, Cagliari e Palermo con voli diretti delle principali compagnie low cost. L’aeroporto di Cracovia, il secondo più importante della Polonia dopo quello di Varsavia, dista 11 chilometri dal centro città a cui si può arrivare con il servizio di transfert oppure in treno o in autobus con linee che partono con frequenza che oscilla tra i 20 ed i 60 minuti direttamente dallo scalo.
Si può arrivare a Cracovia anche in treno ma non ci sono soluzioni dirette. È necessario fare scalo in diverse città europee, come Bruxelles, Praga, Vienna o Budapest. Soluzione non di certo tra le migliori ma possibile per chi ha paura di volare o non può guidare. Chi ama invece stare al volante può raggiungere Cracovia anche in auto con una distanza media di 1.700 chilometri da Napoli e 1.300 da Milano.
Muoversi poi in città non è affatto difficile. Cracovia è una città piccola e la si può percorrere anche a piedi. Non manca però un efficiente trasporto pubblico che si divide tra tram e autobus che permettono di raggiungere i principali punti d'interesse.

Cracovia: cosa sapere e cosa visitare
La città è a misura d’uomo e non richiede tantissimi giorni per essere visitata. Cracovia offre tantissimo sia a livello storico-culturale che a livello di svago e di aree naturali. Inoltre, è visitata anche da coloro che vogliono commemorare gli orrori della Seconda Guerra Mondiale.
Cracovia ha una miriade di buoni motivi per essere visitata. Una storia appassionata e ricca oltre che tantissimi luoghi d’interesse artistico e culturale. La città polacca si divide storicamente in alcuni nuclei cittadini, tutti molto belli e da vedere. Primo tra tutti la Città Vecchia, il sito medievale quasi intatto testimone di tutte le vicende storiche che trova il suo fulcro nella Piazza del Mercato, la più grande piazza medievale d'Europa, un vero e proprio quadrato enorme “recintato” da antichi e illustri palazzi risalenti tra il XVII e XVII secolo.
Tra questi la torre civica del Municipio, il grande Mercato dei tessuti, la Basilica di Santa Maria, la Porta di San Floriano, il Barbacane e il giardino del Planty che sorge sulla vecchia cinta muraria. Altro nucleo di Cracovia è la collina di Wawel che per lungo tempo ha ospitata la residenza dei re di Polonia. Qui si trovano la chiesa dei Ss. Felice e Adaucto, il Castello, la Cattedrale, considerata la più bella dell'Europa centrale. Il quartiere di Kazimierz, invece, è stato il cuore della comunità ebraica fino allo scoppio della Seconda Guerra Mondiale e alla deportazione di massa. Ma qui da sempre convivono, in un clima di grande tolleranza, cristiani ed ebraici, moschee e cattedrali.
Il simbolo di Cracovia è senz'altro Smok, un dragone fatto in metallo che secondo una leggenda terrorizzava la collina del Wavel in quanto divorava ogni anno sette bambini e sette bambine. Dal Castello del Wavel si può accedere alla caverna, dimora del drago, per poi uscire sulla riva del fiume Vistola, dove sorge la statua.
Cracovia è contraddistinta da meravigliosi edifici religiosi. Fra tutti spicca la già citata Cattedrale di Wavel, costruita tra il 1320 ed il 1364 e situata nell’affascinante Centro Storico. Un altro edificio religioso che merita di essere visto è la Vecchia Sinagoga a Kazimierz, costruita nel 1389 e situata nel quartiere omonimo. La Sinagoga rappresenta un fantastico esempio di architettura giudaica.
Nella città ci sono molti Musei; tra questi il Museo Nazionale, un’istituzione che presenta la caratteristica di essere divisa in diverse sezioni, ognuna delle quali ospitata da un differenze palazzo storico. L’altro museo che vale la pena visitare è il MOCAK, il Museo d’Arte Contemporanea.
Tra gli altri punti di interesse non si può non nominare il campo di concentramento di Auschwitz Birkenau: rimarrete un po’ scossi, ma pieni di commozione. Non perdete l'occasione di visitare il Cimitero Ebraico, alle porte del quartiere Kazimierz.
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Cosa fare a Cracovia: eventi, ricorrenze e divertimenti
Cracovia è una città relativamente piccola e con un centro storico pedonalizzato. Ci si muove perciò tranquillamente a piedi o in bici. Ottima soluzione per visitare la città e fare compere. Via Florianska è la strada dello shopping per eccellenza di Cracovia. La zona è ricca di negozi, quelli delle catene commerciali internazionali e quelli tipici locali. Tanti negozi si trovano anche nella Città Vecchia. Per gli amanti dei mercatini, quello di Hala Targowa è il più importante della città, sempre affollato e con qualsiasi tipo di merce.
I locali in città non mancano e sono tutti a portata di mano, concentrati nel centro storico, attorno al quartiere ebraico, quello universitario e Nowa Huta. Per strada, inoltre, si possono trovare baracchini che vendono il Bwarzanek, una sorta di grande pretzel con semi di papavero o di sesamo. Tra le zone del centro storico si possono assaggiare ottimi Pierogi, ravioloni di pasta sottile farcita, e il famoso Bigos. A chiusura di ogni pasto è tradizione ricevere bicchierini di ottima vodka Zubrowka.
Per chi ama le passeggiate all’aria aperta, il posto migliore è il Parco di Ojców che custodisce al suo interno ben 400 grotte, alcune delle quali sono visitabili. Il Parco Nazionale dei Tatra a Zakopane, inoltre, è il luogo ideale per gli amanti del trekking e delle escursioni tra sentieri turistici e bellissime grotte, soprattutto la Grotta del Gelo e la Grotta del Ghiaccio.
Molto interessante e suggestivo è il tour di Papa Wojtyla a Cracovia. Anche se non si è religiosi, la sua presenza si sente viva in ogni angolo. Wojtyla fu vescovo della città per circa 15 anni. Da fare un giro tra il quartiere Debniki, l’antica Università Jagellonica, il Rynek fino al quartiere di Nowa Huta, i luoghi nei quali il pontefice visse.
Il cuore pulsante degli eventi, invece, è senza dubbio il quartiere ebraico. Proprio in questo quartiere, infatti, si svolge il Festival della Cultura Ebraica con concerti, seminari, lezioni ed esposizioni. Tra i mesi di maggio e di settembre un sacco di manifestazioni e delle iniziative cittadine. Feste religiose, eventi tradizionali, folkloristici e culturali tra i quali: il Wianki-Festa delle Corone e dei Fiori, il Summer Jazz Festival e l’evento sportivo della Maratona di Cracovia.













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