Varsavia, la capitale UNESCO della Polonia
Anello di congiunzione tra passato e presente, Varsavia è simbolo di rinascita, come dimostra il centro storico interamente ricostruito, divenuto Bene UNESCO.
Varsavia è la città più grande della Polonia in termini demografici, oltre a esserne la capitale moderna da quando, nel 1596, strappò il titolo a Cracovia durante il regno di Sigismondo III Wasa.
La città ha uno stretto rapporto con la musica; infatti è sede della Filarmonica Nazionale, ma è anche una località decisamente effervescente e giovanile, dal momento che è la città universitaria per eccellenza della Polonia. Qui passato e presente convivono in maniera incredibilmente unica, nonostante la travagliata storia della città che tuttavia le è valso un importante riconoscimento UNESCO.
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Cosa sapere su Varsavia
Varsavia capitale della Polonia
Situata lungo le coste del fiume Vistola, la città di Varsavia si sviluppò nel XVI secolo quando divenne la residenza ufficiale dei Re di Polonia. Passata alla Prussia nel XVIII secolo, entrò poi a far parte dell’Impero russo nel 1814. Dopo la Prima Guerra Mondiale divenne la capitale della Repubblica di Polonia. Occupata dai tedeschi durante la Seconda Guerra mondiale, si rese protagonista di una storica insurrezione avvenuta il 1° agosto del 1944 e resistette fino al 2 ottobre successivo, quando venne quasi completamente distrutta per rappresaglia. Liberata dalle truppe sovietiche, Varsavia rimase fino agli anni ottanta nell’alveo della potenza comunista quando, tutta la Polonia, grazie al movimento di Solidarność iniziò un lento processo di emancipazione e liberazione.
Oggi Varsavia è ritornata ad essere il centro politico e culturale del Paese e si è estesa con la costruzione di nuovi quartieri residenziali e la ristrutturazione di vecchie aree fatiscenti. In modo particolare è il caso di sottolineare il quartiere di Śródmieście, dove si trovano grattacieli, palazzi istituzionali e importanti elementi urbanistici all'avanguardia, come la Trade Tower e il Business Park.
Città Vecchia, Bene UNESCO a Varsavia
Varsavia, ridotta in macerie, risorse dalle ceneri della Seconda Guerra Mondiale grazie all’appassionato impegno dell’intera nazione. Ma una risorsa fondamentale furono anche le eccezionali Vedute del Canaletto: splendidi dipinti, dettagliatissimi, i cui particolari quasi impercettibili aiutarono a ricostruire il centro storico. La ricostruzione fedele della Città Vecchia fu un'impresa davvero imponente, grazie alla quale il centro storico di Varsavia è entrato a buon diritto nell’elenco del Patrimonio Mondiale della Cultura dell’UNESCO nel 1980.
Il "Tragitto Reale di Varsavia
Lungo il cosiddetto “Tragitto Reale”, si incontrano i principali edifici storici della capitale. Il percorso si snoda dalla zona della Città Vecchia e del Castello Reale fino al Parco di Łazienki Królewskie (Bagni Reali) e al Palazzo del Belvedere. Nella Città Vecchia dà il benvenuto la porta del “Barbacane”, che divide in due le mura di cinta. Al centro c’è Rynek Starego Miasta, la Piazza del Mercato simbolo di Varsavia. I negozietti, i ristoranti, i caffè richiamano folle di turisti sulla Piazza del Rynek, luogo d’incontro di pittori e punto di partenza dei giri in carrozza.

Varsavia dove si trova
La città di Varsavia si trova su uno spazio prevalentemente pianeggiante, creatosi a seguito dell’azione erosiva del fiume Vistola, che scorre nel pieno centro cittadino; infatti la città si estende su entrambe le sponde del fiume. L’altitudine media della città è di circa 90 metri sul livello del mare e ci sono due tumuli, legati alla Rivolta di Varsavia e al Szczęśliwicki, che raggiungono rispettivamente i 121 e i 138 metri sul livello del mare.
Tipicamente continentale, il clima di Varsavia non è influenzato in maniera particolare dal Mar Baltico o dai Carpazi, dai quali è equidistante. Per questo motivo, l’escursione annua si aggira intorno ai 30 gradi. La media del mese di gennaio è di circa -2,5 °C, mentre nel mese di luglio le temperature oscillano tra i 13 e i 24 °C. La città non è particolarmente piovosa, con circa 500 mm di pioggia su 159 giorni, concentrati soprattutto tra maggio e agosto.
Come arrivare a Varsavia
L'aereo è sicuramente il mezzo più rapido ed economico per arrivare dove si trova Varsavia. L'aeroporto internazionale è intitolato a Chopin, il celebre compositore cui diede i natali. A soli 10 chilometri dal centro città, la maggior parte dei voli internazionali arriva al Terminal 1, mentre quelli low cost al Terminal Etiuda. La compagnia ZTM assicura linee di bus continue dall'aeroporto al centro di Varsavia: 175, 188 e 32.
Se volete fare un bel viaggio on the road, attraverso Austria, Boemia e Slovacchia, percorrerete ben 1550 chilometri da Milano e 1850 da Roma. In questo caso vi consigliamo di informarvi bene sui codici stradali dei paesi che attraverserete ed eventuali pedaggi o condizioni alle frontiere.
Dall'Italia non ci sono treni diretti, dovreste cambiare a Vienna. Comunque la stazione centrale di Varsavia non dista troppo dal centro città.

Eventi a Varsavia
Varsavia è una città ricca di appuntamenti, soprattutto dal punto di vista musicale, ed è la città in cui si svolge il concorso pianistico internazionale Fryderyk Chopin che omaggia il grande compositore polacco. Si tratta di una delle competizioni pianistiche più antiche e il suo repertorio è interamente dedicato alle composizioni di Chopin. Dal 1955 il concorso,organizzato dall'Istituto Fryderyk Chopin di Varsavia, si tiene ogni cinque anni.
Insieme a questo appuntamento illustre, a Varsavia in Polonia ci sono anche altre iniziative musicali, come il Festival Internazionale di Musica Contemporanea, il Jazz Jamboree, i Warsaw Summer Jazz Days, uno dei più importanti festival di jazz in Polonia che si svolge nella Sala dei Congressi del Palazzo della Cultura e della Scienza di Varsavia, e il Mozart Festival.

Cosa mangiare a Varsavia
La Polonia e Varsavia vantano una buona selezione di piatti tipici. Tra quelli che dovete assolutamente provare una volta in città ci sono le zuppe. Tra le zuppe più tradizionali citiamo la barszcz, a base di barbabietole, kapu niak, con cavoli e patate, la jarzynow, a base di verdure, e la borowikowa a base di funghi. Ma cosa mangiare a Varsavia prevede sicuramente i pierogi. Si tratta di uno dei piatti più popolari e consiste in una specie di raviolo, fritto o al forno, che può essere farcito con diverse soluzioni. I ruskie pierogi sono a base di formaggio fresco, patate e cipolle, i pierogi ze szpinakiem, a base di spinaci, pierogi z serem, a base di formaggio fresco, pierogi z mięsem, a base di carne.
I Golabki sono pacchetti di riso, carne e spezie avvolti in foglie di cavolo, i golonka sono arrosto di carne e placki sono frittelle di patate. E per mandare giù il tutto assaggiate il kompot: una bevanda dolce speziata realizzata con l'acqua di cottura delle mele.
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Voto complessivo 6