Panama: la guida completa e aggiornata
Guida Panama, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
La capitale dello stato di Panama si trova sul versante dell’Oceano Pacifico, sulla strettissima striscia di terra che unisce l’America del Nord con quella del Sud. A nord la zona è ricca di foreste tropicali, con specie di uccelli uniche e animali di vario tipo; proprio la presenza di queste estensioni verdi, ricchissime d’acqua, è fondamentale per lo stesso funzionamento del Canale di Panama.
Il clima è pienamente equatoriale, quindi le temperature non hanno particolari variazioni durante le stagioni dell’anno: è molto caldo e umido, con giornate sui 30-33°C e notti tra i 21 e i 23°C e una lunga stagione piovosa, da maggio a novembre, e una breve estate secca, da dicembre ad aprile. Di solito i visitatori scelgono proprio il periodo che va da dicembre a marzo per visitare la città di Panama, quando l’umidità è molto bassa e le possibilità di pioggia quasi nulla.
La città di Panama venne fondata nel 1519 da Pedro Arias de Avila, e in breve tempo divenne una delle più importanti basi per gli esploratori e i conquistadores che partivano alla volta del Perù, attirati dalle sue grandi ricchezze, in particolare oro e argento. Un secolo e mezzo dopo, Henry Morgan, il celebre pirata che fu poi anche governatore della Giamaica, saccheggiò Panama lasciando solo rovine, l’attuale Panamá la Vieja.
Nel 1673 la città venne ricostruita a otto chilometri dalla città originaria dando vita all’attuale Casco Viejo. Per la sua posizione strategica, in particolare a metà del XIX secolo, con la corsa all’oro negli Stati Uniti, Panama divenne ben presto un punto di passaggio di grande importanza e qui cominciarono a concentrarsi attività e infrastrutture. Il canale venne costruito dagli Stati Uniti tra il 1907 e il 1914, dopo che, in seguito agli scontri con la Colombia che all’epoca comprendeva anche Panama, la zona era diventata una Repubblica indipendente sotto la tutela dei nordamericani. Nel 1999 si è concluso il periodo di "affitto" garantito agli Stati Uniti da Panama per lo sfruttamento del canale. La costruzione della grande infrastruttura portò anche a un diffuso miglioramento delle condizioni igieniche e di salute nel nuovo stato. Durante la seconda guerra mondiale si moltiplicarono le basi statunitensi a Panama, provocando gli scontri che si conclusero poi con gli eventi del Giorno dei Martiri nel 1964.
Dal punto di vista economico, è quasi superfluo far notare come il Canale di Panama sia di gran lunga la più importante fonte di reddito per la nazione; inoltre, negli anni '70 e '80 Panama ha cominciato a diventare uno di più importanti centri bancari del Centroamerica, ma di conseguenza anche del riciclaggio di denaro, tanto che nel 1989 il presidente USA, Georg Bush senior invase Panama per destituirne il capo, il generale Manuel Noriega.
Panama è una città internazionale, per forza di cose, e questo si riflette anche nel mosaico di tradizioni culinarie che la caratterizza, dall’alta cucina francese fino al sushi. Chi cerca la cucina locale, troverà che è basata fondamentalmente sulla carne e sull’ottimo pesce, con ricette che sono influenzate dalla cultura afro-caraibica, francese e spagnola. Il contorno più comune è il riso al cocco e la spezia più riconoscibile è il culantro, simile al coriandolo ma ancora più forte. Uno dei posti migliori dove mangiare tipico sono le fondas, ovvero dei piccoli ristoranti informali che si trovano di solito nei pressi delle scuole, degli stadi, nelle aree industriali, dove la gente del loco si ritrovano per consumare il loro pranzo: basta cercare la fonda con la fila più lunga e si potrà essere sicuri di essere arrivati nel posto giusto, a prezzi veramente conveniente.
Per quanto riguarda gli eventi, il più importante a Panama è sicuramente il Carnevale; potrebbe essere una buona idea anche recarsi fino alla città di Las Tablas, dove si tiene una delle rappresentazioni più suggestive, con due strade che si sfidano per la sfilata migliore.











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