Bratislava: la guida completa e aggiornata
Guida Bratislava, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Bratislava è la piccola e affascinante capitale della Repubblica Slovacca. Destinazione emergente tra le più belle d’Europa, è l’unica città al mondo il cui nome è stato deciso da un concorso pubblico (agli abitanti non piaceva quello tedesco). Ricca di bellezze storico-artistiche, è una cittadina pulita, ordinata, tranquilla e vivace allo stesso tempo, tanto che qui si riversano tantissimi giovani austriaci nel fine settimana. Situata a poca distanza da altre grandi capitali, Bratislava è diventata una tappa imperdibile in un tour dell’est.
Dove si trova Bratislava: geografia, territorio e storia
A soli 60 chilometri da Vienna, 200 da Budapest e 300 da Praga, Bratislava si trova in un punto strategico dell’Est Europa. Capitale della Slovacchia, è stata considerata fino a pochi anni fa un punto di passaggio per chi voleva visitare le grandi capitali, ma oggi è invece una meta di prim’ordine. Bratislava è la città più grande della Slovacchia e sorge nella parte sud-ovest del paese, ai confini con Austria, Ungheria e Repubblica Ceca, ed infatti è l’unica capitale del mondo a confinare con due Stati. Vienna e Bratislava sono anche le due capitali più vicine. La città è divisa in cinque quartieri, divisi dal fiume Danubio che l’attraversa.
Per la sua posizione Bratislava è sempre stata contesa e infatti ha visto nei secoli l’avvicinamento dell’Impero Romano, Ottomano e Bizantino, oltre a quello dei Russi e dei Tedeschi, che la resero un vivo centro mercantile. La città per ben 250 anni, dal 1536, è stata anche la capitale dell’antico regno ungherese e solo nel 1993 lo stato attuale si è separato dalla Repubblica Ceca (con la quale formava la Cecoslovacchia) individuando Bratislava come capitale della Repubblica Slovacca, che nel 2004 è entrata a far parte dell’Unione Europea.

Come si vive a Bratislava: clima, qualità della vita e consigli utili
Quando andare a Bratislava? Il clima della città è di tipo continentale, con inverni molto freddi caratterizzati da temperature che scendono sotto lo zero; le estati sono calde e secche, anche se a volte piovose. Il periodo migliore per visitare la città è quello che va da aprile a settembre, quando il clima è mite e non ci sono sbalzi di temperatura. Tra aprile e maggio Bratislava è piena di fiori e la zona del centro storico è piena di vita; in estate si trasforma in una vera e propria capitale all’aperto con tanti eventi culturali. Per chi non teme il freddo Bratislava è suggestiva durante le feste natalizie con le bancarelle, le luci, i colori e il profumo delle specialità locali.
Ma dove dormire a Bratislava? Il consiglio è quello di scegliere un hotel nella Città Vecchia o appena fuori: ce ne sono di tutte le categorie con prezzi a partire da 60 euro, ma anche meno trovando delle offerte. Meglio evitare le più economiche, ma un po’ pericolose, zone periferiche.
In generale Bratislava è una meta low cost, infatti i prezzi sono molto più bassi rispetto alle altre capitali europee. Mangiare bene spendendo poco è davvero facile: si spende all’incirca 10-20 euro in due per mangiare piatti tipici della tradizione. Famosissimi gli gnocchi (halusky) o i ravioli (pirohy) conditi con formaggio di pecora e marmellata e noci. Un grande classico è il gulash, un piatto di carne con paprika, carote e patate, così come tutte le zuppe slovacche, molto dense e sostanziose. Ogni pasto che si rispetti deve essere accompagnato con un vino slovacco, tutti di alto livello (Tokai, Traminer ecc.)
Bratislava, chiamata da alcuni la piccola Vienna e da altri la piccola Budapest, è una città a forte vocazione industriale, soprattutto quelle metalmeccanica, chimica (della plastica in particolare) e navale, i cui grandi stabilimenti sono posizionati lungo il Danubio. Pure il settore automobilistico riveste una voce notevole nell'economia cittadina, grazie alla presenza della Volkswagen. Importanti sono anche, nelle zone di pianura e nelle colline alle sue spalle, le attività zootecniche e agricole, con punte di diamante nella coltivazione di tanti vigneti (le viti si coltivano fin dal tempo dei Romani), che producono ottimi vini, rossi, come l'apprezzato Frankovka di Raca, e bianchi, di varietà Rheinriesling, Gruner Veltliner, Traminer, Silvaner e Muller-Thurgau. Ma in zona si beve soprattutto birra, in genere chiara, prodotta quasi esclusivamente con orzo, con un gusto molto corposo.

Come arrivare e come muoversi a Bratislava
La città è ben collegata con tutta l‘Europa: in aereo è possibile arrivare a Bratislava atterrando all’aeroporto cittadino oppure a quello di Vienna, che dista solo 45 chilometri dalla capitale slovacca. L’aeroporto di Bratislava è utilizzato infatti anche come soluzione low cost per raggiungere Vienna, aumentando così anche la crescita turistica della stessa Bratislava. Per arrivare a Bratislava ci sono voli di Ryanair, Air Berlin (da Verona) e altri con scalo da molte città italiane. Da Vienna parte il bus Terravision che raggiunge Bratislava in circa 75 minuti al prezzo di 10 euro. Dall’aeroporto cittadino i mezzi disponibili per raggiungere il centro sono il bus (numero 61) che porta alla stazione centrale, da dove poi prendere tram o taxi (ma attenzione agli abusivi).
Bratislava è una città piccola che si gira bene a piedi, anche perché tutte le maggiori attrazioni turistiche si trovano concentrate nella Città Vecchia. Solo per raggiungere altri luoghi sono necessari i mezzi pubblici: non esiste la metro ma ci sono tram e autobus per muoversi a Bratislava. I prezzi sono molto convenienti.
Per visitare la città è comodissima la Bratislava City Card, che permette di viaggiare gratuitamente su tutti i mezzi pubblici ed ottenere degli sconti su musei, gallerie, attrazioni (alcune gratis), negozi e ristoranti. La card?è disponibile con validità di 24, 48 o 72 ore.?

Bratislava: cosa sapere e cosa visitare
Bratislava è una città elegante, un classico esempio di low city, in cui la visita lenta la personalizza, al pari del suo centro medievale in cui curiosare fra musei, teatri, centri culturali, negozi, locali.
Bratislava è ormai una meta turistica di primo livello dopo esser stata per troppo tempo all’ombra di capitali vicine più grandi. Un soggiorno qui permette infatti di trascorrere delle piacevoli giornate all’insegna della cultura e del divertimento a turisti di tutte le età. La parte vecchia si gira tranquillamente a piedi e durante la passeggiata ci sarà sempre la sagoma del Castello di Bratislava a far da sfondo, perché domina la città dall’alto della collina. Con la struttura quadrata e le sue torri, è il simbolo di questo luogo e dalla sua posizione, 85 metri d'altezza dalla collina, permette una vista mozzafiato sul Danubio e tutto il paesaggio circostante. È stato costruito nel 900 su un sito già frequentato nell'età della pietra, come raccontano certi reperti lì rinvenuti. Rimaneggiato più volte, è stato barocco, gotico, rinascimentale a seconda delle mode del momento. Ai primi del 1800, un grave incendio lo distrugge ma, ricostruito, ora è la sede del Parlamento slovacco. Ospita anche il Museo Nazionale Slovacco, quello degli strumenti musicali e dei mobili antichi.
Un altro punto di Bratislava da non lasciarsi sfuggire è il vecchio quartiere ebraico, distrutto in gran parte per lasciare posto alla costruzione del Ponte Nuovo. E qui c'è una curiosità da vedere assolutamente, il Museo degli orologi (Múzeum hodín) con in mostra pezzi di orologeria dalla fine del XVII alla fine del XIX secolo, persino meridiane e sveglie. È conservato all'interno della Casa del Buon Pastore, uno dei pochi edifici rimasti, giallo, in stile rococò, risalente a un'epoca tra il 1760 e il 1765. Il palazzo è talmente stretto che ciascuno dei suoi quattro piani ospita soltanto una stanza. Degli orologi in esposizione, non ne funziona neppure uno!
Nello Staré Mesta, come si chiama il centro, si fa la conoscenza con il Palazzo del Municipio e la sua torre, davanti alla statua di Massimiliano II. Nella grande Piazza Hviezdoslav, che in inverno diventa una ampia pista di ghiaccio per pattinare e in estate si trasforma in una gigantesca scacchiera in occasione di eventi particolari, ci sono il Teatro Nazionale e quello della Filarmonica. E nelle vicinanze la gotica Chiesa di San Martino, costruita su una struttura romanica. Ha tre navate e il suo attuale aspetto si deve a tante ristrutturazioni, l'ultima ottocentesca. Bello il portale a rilievo e vale molto la visita delle catacombe nei sotterranei di questo luogo dove venivano incoronati i re della corona ungherese.
Per i cultori dell'arte, ricca la pinacoteca della Galleria Nazionale, ospitata all'interno del Castello di Zvolen. Il Palazzo Grassalkovich, enorme, settecentesco e dallo stile barocco, è il palazzo della presidenza: ogni giorno alle 13 c'è il cambio della guardia. Si possono visitare altresì i giardini presidenziali: tra alberi, prati e siepi anche qualche statua dal gusto contemporaneo.
Vale più di uno sguardo il già citato Ponte Nuovo, che gli abitanti chiamano "ufo", per via del suo aspetto spaziale, anche se di anni alle spalle ne ha parecchi ormai, ma rimane sempre d'avanguardia. Ha una struttura nelle parti alte in cui è possibile arrivare attraverso un veloce ascensore, da cui osservare uno straordinario scenario sul Danubio e la città.
Bratislava offre poi alcune statue in bronzo, a metà tra l'arte e la stravaganza, che mostrano strani personaggi in pose inusuali. A cominciare da Cumil, meglio conosciuto come il Guardone, che sbuca fuori da un tombino. Nell'immaginario collettivo rappresenterebbe un omino intento a sbirciare sotto le gonne delle passanti. Ed è in buona compagnia. Con il Barone di Munchausen, ad esempio, a cavalcioni su una palla di cannone sulla facciata di un palazzo, o Paparazzo, ovvero un fotografo pronto a scattare qualche foto con il suo teleobiettivo. Commovente, il Bell'Ignazio, figura di gentiluomo con cappello a cilindro in mano, fermato nell'atto di omaggiare i passanti: dicono che sia realmente vissuto e sia impazzito per amore.
Allontanandosi un po' dal centro, speciale la graziosissima e tutta tinta di blu chiesa di Santa Elisabetta d'Ungheria: è appunto la Chiesa Blu ed ha veramente un aspetto fiabesco in stile art nouveau, come tante case nelle sue vicinanze.
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Cosa fare a Bratislava: eventi, ricorrenze e divertimenti
Appassionati di tennis e bicicletta, gli abitanti di Bratislava sono piuttosto legati a due beniamini di questi sport, la tennista Dominika Cibulková e il ciclista Peter Sagan. Una curiosità: tra i personaggi famosi che hanno visitato la città c'è il celebre autore di fiabe Hans Christian Andersen che proprio qui fu ispirato nello scrivere "La piccola fiammiferaia". Nel centro, a piazza Hviezdoslavovo, è stato immortalato da una statua in bronzo in formato extralarge: ha il cappello in mano, una lumaca ai suoi piedi e un bimbetto (pure lui con cappello a cilindro) appollaiato sulla sua spalla sinistra. È uno dei luoghi più gettonati dai turisti per una curiosa e bella foto-ricordo.
Un'occhiata allo shopping: tutto il centro storico che è area pedonale presenta parecchi negozi, molti dei quali sono botteghe artigiane in cui trovare a prezzi non esorbitanti prodotti locali come vetro e cristalli di raffinata fattezza, lane e tessuti di ottima e colorata fattura, oggetti di cuoio. Sulle sponde del Danubio, dall'architettura molto avveniristica, c'è il centro commerciale Eurovea in cui trovare anche pezzi artigianali ma soprattutto globalizzati, però vale sicuramente la visita.
Cosa fare la sera a Bratislava? Sedersi per bere una birra è pratica abituale degli abitanti, per questo il centro pullula di locali vari e c’è solo l’imbarazzo della scelta tra discoteche, jazz bar, pub e classici bar. Da fare assolutamente una passeggiata lungo il Danubio. Il centro di Bratislava rimane sempre il polo d'attrazione, notte e giorno, per mangiare e frequentare locali per ogni tasca. Tra le pietanze, dai cornetti con i semi di papaveri come dolci (e tantissime altre specialità da scoprire) ai primi e secondi tra maiale e verdure, la scelta è sempre vasta e delizia qualsiasi palato. Numerosi inoltre i ristoranti lungo i viali che costeggiano il Danubio, nonché quello che sta sull'ufo di Ponte Nuovo.
Fuori Bratislava, a circa 10 km di distanza, dà spettacolo il castello di Devín, un'antica fortezza arroccata su una rupe a 202 metri d'altitudine, lì dove confluiscono Danubio e Morava. Sembra che lì ci vivessero fin dalla preistoria, sicuramente c'erano i Celti già dal I secolo avanti Cristo. Resti decisamente affascinanti, che sono sede di eventi culturali e teatrali con la loro struggente leggenda. Infatti, la piccola torre di guardia si chiama anche Torre della fanciulla, poiché da lì si lanciavano nel vuoto alcune ragazze tenute prigioniere dai loro genitori che le volevano far sposare a individui non di loro gradimento.
Per quanto riguarda gli eventi a Bratislava, nella seconda metà di aprile la città accoglie l'arrivo della primavera con "Bratislava per tutti" che prevede?concerti e spettacoli di strada. Durante questo weekend di festal'ingresso a musei, gallerie e impianti sportivi è gratuito.
Altro appuntamento da non perdere a Bratislava il “Festival estivo della cultura di Bratislava e dei festeggiamenti del castello", in scena da metà giugno a metà settembre. La città è allietata da attori che si esibiscono con spettacoli di strada, concerti ad ogni angolo e bancarelle di artigiani che vendono i loro prodotti, mettendo in mostra le loro abilità.















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