Kranjska Gora, la mecca della neve slovena
In Slovenia, a Kranjska Gora: una guida completa e aggiornata su una delle località sciistiche più famose d'Europa. Dove si trova, come arrivare e cosa sapere.
Se siete in Friuli Venezia Giulia, magari proprio vicino al confine con Austria e Slovenia, che ne pensate di fare una gita "fuori confine" e andare alla scoperta di Kranjska Gora?
Diventata località turistica e in particolare sciistica a livello internazionale, la città slovena è un'interessante meta per imparare come funziona la vita di confine; per scoprire come si fondono culture diverse ma vicinissime come quella slovena, austriaca e italiana.
Siete intenzionati ad includere Kranjska Gora nella vostra vacanza? Ecco tutto quello che dovete sapere: come arrivarci, quali eventi non perdere e quali piatti tipici assaporare!
Da sapere
- Cosa sapere su Kranjska Gora: le dritte per non perdersi il meglio
- Dove si trova Kranjska Gora: il territorio e la storia
- Come si vive a Kranjska Gora: clima, qualità della vita e quando andare
- Cosa vedere a Kranjska Gora
Cosa sapere su Kranjska Gora
Kranjska Gora, meta internazionale dello sci alpino
Il nome di Kranjska Gora viene comunemente associato alla Coppa del Mondo di sci alpino. Infatti la località è molto ampia e lo sci e gli sport invernali la fanno da padrone. Kranjska Gora dispone di oltre 30 chilometri di piste con una ventina di impianti di risalita e di 40 chilometri di tracciato per lo sci di fondo.

Anche per lo sci fuori pista la zona mette a disposizione tracciati di bellezza suggestiva, così come le arrampicate in invernale sulle cascate di ghiaccio. Ma lo sport è il cuore pulsante della città, per questo potete trovare piscine e campi da tennis coperti.
Kranjska Gora, la cucina tipica di confine
Al confine tra tre culture, Kranjska Gora offre una ricca tradizione culinaria. I “krapi” di ricotta di Rateče sono una delle specialità gastronomiche del luogo. Il piatto, a base di pasta di patate con un ripieno di ricotta, può essere ordinato solo in poche osterie della valle dell’Alta Sava.

I “krapi” possono essere serviti come antipasto o come portata unica cosparsi di lardo macinato cotto, come contorno per piatti di carne o come dolce. Un altro piatto tipico è la mešta di patate condita con il lardo e ottenuta mischiando patate bollite e farina di mais. Vi consigliamo poi i fagioli conditi con pappa di semolino e i canederli di carne di maiale affumicata. E se siete appassionati di formaggi, non lasciatevi scappare il semistagionato Srjan.
Dove si trova Kranjska Gora
Kranjska Gora è un comune di 5.247 abitanti della Slovenia nord-occidentale, nella parte settentrionale del Parco Nazionale del Triglav. Sorge nel cuore della Valle Zgornjesavska dolina, una delle più belle valli alpine attraversata dal fiume Sava, il cui percorso ha termine nel punto in cui convergono i confini di Slovenia, Italia e Austria e si incontrano le rispettive culture. Incastonata tra le bellissime vette della Valle, Kranjska Gora è uno dei centri turistici più importanti e meglio sviluppati della Slovenia. Il bel centro abitato si trova a poco più di 800 metri d'altitudine, mentre gli impianti sciistici raggiungono i 1625 metri.

Divenne strategicamente importante durante la prima guerra mondiale, quando i prigionieri russi costruirono una strada militare che passava sul passo della Moistrocca (preval Vršič), a 1611 m di altitudine, dalla Valle di Sava alla Valle dell'Isonzo.
Come si vive a Kranjska Gora
Il clima in questa valle è tipicamente di tipo alpino, caratterizzato da lunghi inverni nevosi ed estati brevi e temperate. Questo la rende una meta ideale per il turismo in ogni stagione. Non a caso il turismo è divenuto l'asset portante dell'economia locale. Kranjska Gora è oggi una località sciistica rinomata, tant'è che il centro cittadino pullula di strutture alberghiere e centri di accoglienza per i visitatori. Inoltre Kranjska Gora è la scena di importanti gare internazionali di sci alpino su Vitranc e di salti con gli sci a Planica, appuntamenti che accrescono l'appeal turistico della località invernale.
Lo skipass giornaliero tra le stazioni sciistiche della zona costa 30 euro e per 6 giorni 149 euro.
I primi vagiti di un'attività turistica seguirono l'implementazione della ferrovia, ma fu negli anni '50, con la costruzione di funivie, che la località si trasformò in una destinazione turistica a tutti gli effetti. Per questo l'ospitalità della gente del luogo è decisamente calorosa; gli abitanti fanno di tutto per mettere a proprio agio i turisti, facendolo sentire come a casa propria e rendendo spesso indimenticabile il soggiorno.

Come arrivare a Kranjska Gora
Kranjska Gora si raggiunge comodamente in automobile. Per arrivare prendere l’autostrada A23 fino a Tarvisio. Da qui, per 18 chilometri, seguite le indicazioni per Fusine in Valromana prendendo la statale SS 54. Superato il confine a Rateče, proseguite sulla SS 202 fino a Kranjska Gora.
Preferite il treno? Arrivate a Tarvisio e a Jesenice, da dove esiste un collegamento costante con autobus che in circa mezz’ora vi portano a destinazione.

Eventi a Kranjska Gora
Kranjska Gora offre tutto l'anno moltissimi appuntamenti, dalla religione alle tradizioni locali, fino allo sport. Ad esempio la Coppa Vitranc, mondiali di sci alpino, si tiene ogni marzo sulla pista Podkoren insieme alla Oper Air Planica, competizione di salto con lo sci sempre di fama internazionale. In estate le principali manifestazioni sportive sono invece dedicate a podisti e ciclisti con All'Assalto di Vršič, I Dieci di Kranjska Gora, All'Assalto di Dovška Baba.
Sempre durante la bella stagione sono particolarmente sentite le celebrazioni per la pace dell'amicizia dei popoli al confine. L'Incontro sui tre confini sul Monte Forno ai primi di settembre o Cavalli e carrozze delle tre nazioni il primo maggio. Non mancano quindi eventi che celebrano le culture locali che qui si incontrano. L'Oktober3fest - Festival delle tre Nazioni a ottobre, chiama a raccolta i gruppi di polka e valzer di Slovenia, Austria, Germania e Friuli Venezia Giulia. La Giornata paesana di Rateče ad agosto rievoca costumi tradizionali e mestieri antichi, mentre Una serata a Dovje è l'occasione giusta per scoprire usanze contadine, canzoni tradizionali e balli popolari.
Durante l'inverno non perdete Festival dei demoni il 30 novembre, durante il quale i "Parklji" vanno di casa in casa a spaventare i bambini e il presepe di ghiaccio nella Gola Mlačca a Mojstrana.






Voto complessivo 8