Marbella: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Marbella: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Marbella è una città di mare elegante, un gioiello della costa di Malaga, in cui si concentra il meglio di ciò che si cerca in una vacanza, clima eccellente, spiagge, natura, impianti sportivi.
Una città alla moda, Marbella, gettonata alla grande dai rappresentanti del jet-set della scena internazionale. Un buon motivo per andarci, immergendosi nella sua grande mondanità, con qualche pizzico di gossip.
Punto imperdibile e simbolo della città è il Puerto Banus, la zona più esclusiva di Marbella: è uno dei tre porti in cui si concentrano ogni anno alcuni degli yacht più grandi e lussuosi del mondo. Con un contorno di ristoranti e locali vari, nonché negozi di grandi firme e articoli di lusso.
Il centro della città è El Casco Antiguo, tra le antiche mura di origine arabe del nono secolo e i suoi due quartieri storici, il Barrio Alto e il Barrio Nuevo. Qui si trova pure la rinascimentale Plaza de los Naranjos, con gli edifici nobiliari costruiti tra il 1500 e il 1600, tra cui il palazzo del comune e la Casa del Corregidor (dalla facciata in stile arabo-gotico), e deve il suo nome ai tanti alberi di arance che le regalano colori diversi nei vari mesi dell’anno.
Nella piazzetta dell’Iglesia si trova pure la cinquecentesca Chiesa Maggiore dell’Incarnazione. Ci sono inoltre alcune testimonianze archeologiche di età romana come le terme di Guadalmina e la villa di Rio Verde. C’è pure la Basilica paleocristiana di Vega del Mar.
Una sosta nel Parque Alameda, la cui particolarità è quella di avere le panchine ricoperte di mattonelle colorate. E, a proposito di curiosità, verso il mare, in Avenida del Mar, c’è uno spiazzo con le statue di Salvador Dali. Alcuni lavori di questo artista sono ospitati nel Contemporary Engraving Museum, all’interno del cinquecentesco Hospital Bazán in cui c’è una bella collezione di incisioni relative ai secoli XIX e XX, con opere anche di Picasso e Miró.
Per quanto riguarda la spiaggia, Marbella offre i suoi 26 chilometri decisamente diversificati, come la spiaggia sabbiosa di Artola, dove si può anche praticare il nudismo, oppure la sabbia grigia con ciottoli vicino al porto dei pescatori, El Cable. Circondata da una folta vegetazione di palme e pinete è la spiaggia di El Ancón dove la presenza di rocce sporgenti permette di pescare. S
abbia e ghiaia anche per la Venus, dall’altro lato del porto turistico. Mix natura e strutture alberghiere per quella di San Pedro de Alcantara, mentre la spiaggia Linda Vista è circondata da un bosco di eucalipti e vi si possono noleggiare le moto d’acqua. Dalla playa de Rio Verde si gode di un bel panorama su Puerto Banus. La Cortijo Blanco è anche dotata di parco giochi per bambini. E a proposito di spiaggia, da curiosare inoltre nello stabilimento (più caro) di Nikki Beach, decisamente in ‘formato’ vip, con lettini in stile baldacchino.
Lo shopping ha diversi indirizzi, qui a Marbella, nel centro storico, alla ricerca di negozietti di souvenir o laboratori artigianali, verso il lungomare per i negozi più eleganti ed esclusivi, tra abbigliamento e accessori. E naturalmente attorno alla zona di Puerto Banus.
La vita notturna di Marbella è molto intensa con decine di locali in cui ballare e sentire musica anche dal vivo. Le principali discoteche si concentrano sul lungomare e a Puerto Banus, aprono in genere verso mezzanotte e chiudono la mattina. Tra le più conosciute, un po’ fuori città, la Olivia Valére, in Carretera de Istan, e il Funky Buddha, Camino de la Cruz. Per il mangiare, tra i vicoli dalla tipica atmosfera andalusa del centro, ci sono diversi locali in cui gustare i piatti di qui.
Ristoranti di ogni tipo ci sono nella zona di Puerto Banus e nei diversi lungomare, dove trovare pure i caratteristici chiringuitos, i chioschi sulla spiaggia dove trovare tante delizie.
Marbella è anche un luogo perfetto per imparare il kitesurf, visto che qui le spiagge sono larghe e i venti non sono forti come sull’oceano. Per gli appassionati di immersioni, gli esperti consigliano la zona di La Torre, una vecchia torre di cemento a poche centinaia di metri dalla riva dove incontrare morene, polipi o pesci cardinali. E, grazie a una buona visibilità, si possono scorgere i pesci balestra attorno a un vicino relitto di un peschereccio.
La costa di Marbella può poi essere scoperta anche a bordo di una barca a vela, disciplina che vanta qui una serie di scuole dove prendere lezioni se non si è esperti. Sulla spiaggia oppure dirigendosi verso le montagne, è possibile effettuare escursioni a cavallo, senza fretta, assaporando il meglio di questa natura.
Chi ama la bici, può pedalare sul lungomare di Marbella e per i mountain biker ci sono diversi itinerari spettacolari, magari verso Ronda, 90 chilometri andata e ritorno di montagna ripida, oppure verso Istan, a 15 chilometri dalla costa. Marbella è punto ideale per escursioni alla scoperta di altri centri della Costa del Sol, come Torremolinos, Benalmádena o Fuengirola. Verso l’interno si può visitare il villaggio di case tutte bianche che si chiama Mijas. Nella zona del Parco Naturale Sierra delle Nevi, si visita Istan, luogo famoso per le sue sorgenti.
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