Cosa vedere a Minorca: le attrazioni da non perdere
Minorca: cosa vedere? Spiagge, siti naturalistici e città storiche: ecco cosa vedere e cosa e fare a Minorca, per una vacanza indimenticabile
Minorca è un gioiello del Mediterraneo. Spesso in secondo piano rispetto alle altre isole dell’Arcipelago delle Baleari, offre tantissime cose da vedere, sia dal punto di vista del patrimonio naturale che culturale. Minorca nella sua suggestiva forma a boomerang, si trova ad est della costa spagnola ed è riconosciuta come Riserva della Biosfera dall’Unesco.
Abitata nel tempo da numerose popolazioni, riporta i segni delle diverse culture nei centri abitati e con 216 chilometri di costa ospita molte spiagge paradisiache.
Scoprire Minorca: tutti i consigli per visitarla
Cosa vedere a Minorca
1) Cala Morell

Minorca è un’isola piena di spiagge bellissime e una di queste è Cala Morell, che nasce a ridosso di alcune grotte davvero suggestive e pittoresche. I suoi due estremi appartengono a due ere geologiche diverse. Bagnata da un mare cristallino è circondata da un paesaggio naturale meraviglioso.
Fatta di sabbia e ciottoli è facilmente raggiungibile e ospita alcune terrazze cementate dotate di tutti i servizi, ideali per la famiglia.
2) Cala en Turqueta

Questa è una delle maggiori attrazioni turistiche dell’isola di Minorca. La spiaggia Cala en Turqueta è infatti tra le più famose ed ospita un mare dal colore azzurro stupendo nel quale è un piacere fare il bagno.
Sempre molto affollata, soprattutto in alta stagione, resiste al turismo di massa mantenendo ancora un fascino naturale, anche grazie al fatto che il parcheggio più vicino si trova a 15 minuti a piedi.
3) Son Bou

La spiaggia più lunga di Minorca e delle Isole Baleari è anche una delle più apprezzate dai turisti. Questo piccolo paradiso si trova nella zona sud ed è ideale per chi cerca il classico arenile di sabbia bianca e soffice.
Son Bou ha anche un borgo omonimo che si trova nel comune di Alaior, con molti ristoranti, negozi, due grandi alberghi e lussuose ville vicino al mare.
4) Mahon

La capitale dell’isola di Minorca è un gioiello da scoprire. Oltre al suggestivo porto, che si trova in una delle zone più vivaci, ospita un caratteristico centro storico nel quale sono concentrati i monumenti principali, come la Chiesa gotica di Santa Maria e la Chiesa del Carmen.
La piccola città miscela architettura moderna e storica, con un forte influsso inglese che le dona un aspetto cosmopolita. Sono diversi i palazzi e gli edifici in stile georgiano.
5) Ciutadella

Magnifico esempio di città spagnola, Ciutadella è l’antica capitale di Minorca. Dall’aspetto molto signorile, vanta una storia millenaria ed è infatti ricca di cultura. L’ideale è perdersi tra le viuzze e la magia del centro storico, tra architettura araba e medievale.
Plaça d’es Born ospita gli eventi più importanti mentre Carrer Ses Voltes è la via dello shopping nella città vecchia. Bellissima la Cattedrale in stile gotico e la spiaggia di Cala Bianca, una delle tante nelle vicinanze.
6) Es Fornells

Imperdibile questo piccolo, tranquillo e suggestivo paesino di pescatori, che basa la sua economia sulla pesca delle aragoste. Es Fornells è un tradizionale villaggio che si trova sulla costa nord dell’isola, lontano dal flusso del turismo di massa e privo di grandi complessi alberghieri.
Qui è infatti possibile tornare indietro nel tempo tra le tipiche casette bianche, spiagge incontaminate e calette. Tanti i ristorantini dove assaporare pesce fresco e piatti della tradizione minorchina.
7) Parco naturale di s’Albufera des Grau

Minorca è famosa per i suoi parchi naturali. La perla naturalistica è sicuramente il Parco naturale di d’Albufera des Grau, una laguna che s’estende per due chilometri nella parte nord-est dell’isola che offre una grande varietà di paesaggi.
In un’escursione qui è infatti possibile ammirare dune di sabbia, isolotti, laghetti, stagni, uliveti, zone paludose e rare specie animali e vegetali. Da fare uno sosta sullo spuntone di roccia Cap de Faràritx.
8) Camì des Cavals

Chi ama fare sport e avventurarsi nella natura non deve perdersi il Camì des Cavals (sentiero dei cavalli), il più suggestivo e lungo percorso trekking di Minorca. Il sentiero da fare a piedi o in bicicletta è lungo infatti 185 chilometri e attraversa tutta l’isola, costeggiando il mare.
Nel viaggio è possibile scoprire le bellezze dell’isola in 15 tappe segnalate con pannelli informativi. L’inizio è a Mahon ma si può prendere il sentiero da qualsiasi punto.
9) Il Monte Toro

Esattamente al centro di Minorca, a metà strada tra Mahon e Ciutadella, si trova il Monte Toro, la vetta più alta e quindi punto d’osservazione ideale per abbracciare con lo sguardo tutta l’isola.
Sulla sua cima sorge il santuario del XVII secolo, oggi abitato da una comunità francescana. Scendendo ai piedi del monte si può passare al piccolo paesino di Es Mercadal, famoso per i ristoranti tipici.
10) Siti archeologici

Meno noto di Minorca il suo patrimonio archeologico che invece merita molta attenzione. Sull’isola abbondano infatti le testimonianze della sua civiltà antica, tanto che si può considerare un vero e proprio museo all’aperto.
Visibili i resti della cultura megalitica e talaiota della preistoria minorchina, come la Naveta de Tudons, una tomba collettiva. Il sito più importante è Torre d’Em Galmes, una piccola città preistorica a ridosso del mare, dove ammirare case, stalle e luoghi di culto perfettamente conservati.
Cosa fare a Minorca: eventi, ricorrenze e divertimenti
Anche se è considerata una meta tranquilla, Minorca offre comunque la possibilità di divertirsi, e molto. La sua vita notturna non può competere con quella di Ibiza ma quando cala il sole si può approfittare di discoteche, pub e locali, tra i quali un club tra i più esclusivi al mondo, il Cova d’en Xoroi: scavato nella roccia, offre musica dance fino a tarda notte (ingresso a pagamento). Gli alberghi organizzano poi tanti eventi a Minorca, come concerti e spettacoli. A Mahon è possibile godere l’atmosfera serale tra le stradine del centro piene di gente, mentre a Ciutadella si trovano diversi locali come l’Esfera Disco, dove si può godere di una bella terrazza per incontrare gli amici ascoltando musica commerciale ed house. Anche nelle zone vicino Alaior sono presenti molti localini.
Lo shopping minorchino inizia con i prodotti locali. In ambito artigianale, uno dei manufatti maggiormente ricercati è l'abarca, tipico sandalo realizzato con tomaia di pelle e suola di gomma. Il vero gioiello dello shopping minorchino è costituito dai prodotti gastronomici, come formaggi, conserve, miele e insaccati come la obrasada. Ciutadella dispone di negozi esclusivi, in cui poter acquistare articoli di ogni genere.

L'estate è ricca di feste, soprattutto a carattere folkloristico e religioso. Ogni paese dell'isola ha la propria e tutte rappresentano un'occasione di divertimento. Tra le più importanti quelle di Sant Jaume a Es Castell (fine luglio), di Sant Joan a Ciutadella (fine giugno) e di Mare de Deu de Gracia a Mahon (a settembre).
Musica, teatro e cinema non mancano tra gli svaghi, infatti tra gli eventi possiamo citare i tanti festival, come quello di Musica Classica che si tiene a Ciutadella o il Festival Internazionale di Musica a Mahon, dove si svolge anche la Settimana dell’Opera e il Festival del Cinema d’autore.
Tante le attività sportive da fare a Minorca. L’isola offre la possibilità di partecipare a tour e sport acquatici, come snorkeling con seascooter nella bellissima Cala ‘m’Bosch; flyboard per provare a “volare” sopra il mare, mentre le jet ski (moto d’acqua) si possono noleggiare per scoprire le bellezze della costa. Per rimanere sulla terraferma è possibile fare trekking, andare in bici, giocare a tennis, beach volley e fare tante altre attività. Per una gita fuori porta, invece, il posto da raggiungere è Binibeca, un complesso turistico ricreato a immagine e somiglianza dei piccoli paesini di pescatori del Mediterraneo.
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