Valencia, patria della paella in Spagna
Patria della paella e della movida, Valencia è una città allegra e ospitale da visitare tutto l'anno. Tra spiagge e abitudini locali, ecco la nostra guida!
La città di Valencia è da sempre terra di forti contrasti frutto del casco historico che si avverte bene passeggiando per le sue strade. Ma Valencia è anche una capitale della moderna vitalità culturale. Se a questo aggiungiamo le spiagge dorate che offrono 4 chilometri di litorale poco frequentato anche durante l’alta stagione, potete facilmente immaginare la bella esperienza che vi aspetta in questa località spagnola.
Il miglior periodo per andare a Valencia dipende dalle intenzioni del viaggio: se volete vivere la bellezza della costa, giugno e luglio sono sicuramente i mesi migliori; se, invece, siete più interessati alla vita valenciana, alla cultura e all'arte cittadina, vi consigliamo è di partire tra aprile e maggio o, in alternativa, tra settembre e ottobre. Movida, chiringuitos e locali di tendenza: ecco la guida alla città considerata low cost.
Andateci se vi piace: mare, arte, cultura
Per quanto tempo: una settimana
Il periodo migliore: tutto l'anno

Cosa sapere sulla città di Valencia
Storia di Valencia
Valentia Edetanorum, questo il nome originario di Valencia, venne fondata nel 186 a.C. dal console Decimo Giunio Bruto Callaico, lungo la riva destra del fiume Turia, lì dove sorgeva ancora prima un antico insediamento iberico. Nel 75 a.C. la città fu distrutta nel corso della guerra tra Pompeo e Sertorio e abbandonata per almeno cinquant'anni. A metà del I secolo d.C. la città rifiorì, con l'arrivo di nuovi abitanti dalle zone vicine, ma anche grazie all'ampliamento urbano e la costruzione di grandi opere pubbliche. Conquistata dai Visigoti prima e dagli Arabi poi, la dominazione musulmana durò circa tre secoli, per poi arrestarsi definitivamente nel XIII secolo.
Ampliatasi durante l'epoca cattolica e il dominio aragonese, la città fu al centro di numerosi periodi di scontro politico, come la guerra di successione spagnola del Settecento o la guerra civile spagnola; quest'ultima la vide capitale dell'effimera Repubblica Spagnola. Oggi la città è al centro di grandi progetti che la rendono una meta turistica di primissimo ordine in tutta la Spagna.
A che ora si mangia a Valencia
Le abitudini degli abitanti della città di Valencia a tavola sono differenti dalle nostre, soprattutto in merito agli orari di pranzo e cena. Quasi alla fine della mattinata, i valenciani fanno generalmente una pausa per l’almuerzo, che è un pasto veloce che quasi sempre consiste in un bocadillo (panino imbottito) e in una caña (piccola bottiglia di birra) a un prezzo veramente iper popolare (circa 3 euro al bar).
A Valencia si cena tardi e in estate anche alle 22 o alle 23. Questo si traduce con l’esigenza di bloccare l’appetito mettendo qualcosa dentro lo stomaco verso le 19. Sono molti i locali che praticano spuntini veloci proprio per questa ragione.
Città Valencia e vita quotidiana
Il Mercado Central è perfetto per comprare buon cibo, che viene esposto mostrandone i colori ed i profumi. Qui è possibile approfittare delle bancarelle di frutta dove poter acquistare delle macedonie preparate in bicchieri di plastica take away con le quali dissetarvi durante l'esplorazione della città. I migliori ristoranti si concentrano nel Quartiere di Ruzafa, ma se volete mangiare pesce, sono ottimi i ristoranti sul lungomare dove potete gustare ottime paellas e arroces tradizionali della città. Inoltre Valencia offre tantissimo in termini di vita notturna. Il Barrio Gotico ed il Barrio del Carmen si prestano molto bene e sono rinomati per essere i templi dei divertimento notturno. Fanno concorrenza a questi quartieri, le numerose discoteche che si estendono sul lungomare.

Dove si trova Valencia
Valencia, capoluogo della Comunità Valenciana, si affaccia sul Mar Mediterraneo in prossimità della foce del fiume Turia, lungo la costa sud-orientale della Spagna e di fronte alle isole Baleari. Terza città più grande della Spagna con i suoi quasi 800.000 abitanti, Valencia è quasi equidistante dai due principali centri spagnoli di Madrid e Barcellona.
Caldo ma non eccessivo, il clima qui è di tipo mediterraneo. Nel mese di gennaio la temperatura a Valencia va dai 7 gradi di minima ai 16 di massima; nel mese di agosto, il più caldo, le temperature minime sono di 21,4 gradi e le massime di 29,1 gradi. Il clima di Valencia è in realtà piuttosto secco, con precipitazioni che non superano i 500mm l'anno concentrati soprattutto nei mesi estivi. Il mese più umido è ottobre, il più secco è luglio, quando le precipitazioni sono pressoché assenti.
Come arrivare a Valencia
Valencia può essere raggiunta via mare, via terra e via aria.
L'aeroporto di Valencia, situato a soli 8 chilometri dalla città, offre regolarmente voli giornalieri con tratte nazionali e internazionali. Inoltre la città possiede due stazioni ferroviarie: la stazione del Norte, servita soprattutto dalla linea metropolitana di Cercanías, e la stazione Joaquín Sorolla invece destinata all'alta velocità, da cui partono gli AVE per Madrid, Cuenca, Siviglia e Cordova.
Il Porto di Valencia è uno dei più importanti del Mediterraneo, soprattutto per il traffico commerciale. Oltre alle numerosissime crociere che qui fanno tappa, dal porto di Valencia è possibile raggiungere sia le isole Baleari che l'Italia. Una moderna rete stradale collega Valencia alle principali città spagnole rendendo agevole raggiungerla in automobile. Le strade di riferimento sono la AP-7, che percorre da nord a sud tutta la costa levantina collegando Valencia a Barcellona e Alicante, e la A-3, che attraversa il centro della penisola per raggiungere Madrid.

Cosa mangiare a Valencia
Oltre alle tapas, caratteristiche di tutta la cultura gastronomica spagnola, che popolano antipasti e aperitivi, Valencia vanta diversi piatti tipici. Celebre in tutto il mondo, la protagonista della cucina di Valencia è sicuramente la paella. Questo piatto tipico è a base di riso, carne e pesce; le mille variazioni dalla ricetta base rappresentano la ricchezza e la varietà culturale della Spagna. Ma nonostante si possa trovare oggi in ogni ristorante della Spagna, la sua patria è proprio questa città. La ricetta originale della paella valenciana, contrariamente a quanto si pensa, non prevede pesce ma solo carne macinata e lumache, oltre ovviamente a verdure, pomodori, fagioli e spezie varie.
Un altro piatto tradizionale da non perdere è la fideuà, a base di fideo, un piccolo spaghetto. È simile alla paella, con la sola differenza che al posto del riso, vengono utilizzati gli spaghetti. Può essere condita con carne o con verdure, ma la più apprezzata dai valenciani e dai turisti di tutto il mondo è quella ai frutti di mare. E che dire delle patatas bravas, fritte con salsa piccante alla maionese. Si tratta di una delle specialità più apprezzate come contorno, oppure come stuzzichino all'ora dell'aperitivo. L'arroz negro è come il nostro riso al nero di seppia, amato sia dai valenciani che dai turisti. Cucinato in diversi modi, è presente nei menù di quesi tutti i ristoranti di Valencia che propongono cucina tradizionale.
Tra gli altri piatti tipici di Valencia troviamo la salsa aioli (aglio, olio e limone), un condimento per insaporire anche una buona fetta di pane, l'arroz con costra a base di riso, salsiccia e uova, la salsa picada e,
tra i dolci, gli onnipresenti fartón, piccoli salamini di pasta con latte e burro che si accompagnano all'horchata, una bevanda ottenuta dalla spremitura di frutti presenti solo nella zona di Valencia. L'arnadì è un altro dolce di origine araba che consiste in una torta decorata con mandorle o zucchero, preparata con zucca, patate dolci, pinoli e cannella. Da non perdere sono poi bunyols, tipici delle feste, sono come le nostre frittelle a base di farina, acqua, lievito e, spesso, zucca. Solitamente il binomio perfetto insieme alla cioccolata calda in tazza.

Eventi a Valencia città
Tra le feste a Valencia, molto celebre è la Semana Santa Marinera: una serie di eventi che si tengono nel corso della Settimana Santa e così chiamati perché originari dei quartieri marittimi. È una festa a cavallo tra usanze religiose e tradizioni popolari.
Un altro evento di un certo peso è Las Canestoles, il famoso Carnevale che si tiene a febbraio. A marzo si tiene invece la Festa della Las Fallas de San José, che dura una settimana e si conclude con una suggestiva processione notturna di carri allegorici nel centro storico di Valencia e con i famosi fuochi.
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