Memphis: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Memphis: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Memphis, la città della musica, ha legato il suo nome lungo tutto il ventesimo secolo ad alcuni dei più celebri artisti delle sette note. Qui nacque il rock n' roll così come il mito di Elvis Presley, che qui inoltre aveva la sua villa da Mille e una notte, Graceland. È la più grande città del Tennessee e la più grande a sorgere sulle rive del fiume Mississippi.
Il principale tour che si può fare a Memphis è naturalmente il tour musicale. Fra gli artisti che hanno legato la loro fama a Memphis ci sono Elvis Presley, Johnny Cash, B.B. King, Aretha Franklin, John Lee Hosker, Tinta Turner, Roy Orbison, Muddy Waters, Sam Coocke, Otis Redding e tantissimi altri, per una sorta di pantheon del rock e del blues che non ha eguali al mondo. Il punto di arrivo, o di partenza, di qualsiasi tour a Memphis in quanto città della musica non può che essere Graceland, dove visse e oggi è sepolto Elvis Presley. Si tratta di una villa che ogni anno viene visitata da decine di migliaia di visitatori, con la sua tipica architettura anni '70 e perfino una finta cascata, per non parlare delle collezioni di aeroplani (nell'Elvis Custom Jet, con il Lisa Marie, palazzo volante con rubinetti d'oro e divani in pelle) e di automobili, tra cui la celeberrima Cadillac rosa. Chi è legato al mito del re del rock non potrà mancare una visita al Meditation Garden, dove riposano Elvis e i membri della sua famiglia, e soprattutto i Sun Studios, dove Elvis incise il suo primo singolo, That's All Right, nel 1954. Qui tantissimi altri artisti hanno dato inizio alla propria leggenda musicale, come Johnny Cash e Ike Turner. Ci sono tour del Sun Studio sette volte al giorno. Da ricordare anche lo Stax Museum of American Soul Music, autentico epicentro della musica soul negli anni '60.
Un'altra delle attrazioni e il simbolo principale di Memphis, da cui le sorti della città non possono mai essere scisse, è sicuramente il fiume Mississippi, il primo degli Stati Uniti (con il Missouri) sia per lunghezza che per il volume. Il Mississippi segna il confine occidentale di Memphis, conosciuta non a caso anche come "The River City" o "Bluff City".
Memphis, però, è celebre anche per un evento luttuoso che ha segnato la storia degli Stati Uniti e quella dell'integrazione razziale: l'assassinio di Martin Luther King, nel 1968, presso il Lorraine Motel. Proprio questa struttura oggi ospita il National Civil Rights Museum, dove si può effettuare una visita di grande interesse per chi vuole approfondire la storia della lotta per i diritti civili negli Stati Uniti: ogni anno, migliaia di visitatori da tutto il mondo arrivano qui.
Per la vita notturna, ma anche per lo shopping e per mangiare un boccone, non c'è location migliore di Beale Street, la strada più famosa della città: qui si trovano decine di locali dove ascoltare musica (naturalmente blues e rock n' roll la fanno da padrone) e dove gustare la tipica cucina del Sud degli Stati Uniti. Si tratta di una via decisamente animata sia di giorno che di notte e c'è sempre qualcosa da fare e da scoprire per il turista intraprendente.
Per chi vuole mangiare in un luogo storico poi c'è il Rendezvous, vera istituzione in attività fin dal 1948 e regolarmente scelto da tutti i VIP e dagli uomini politici che vengono in visita a Memphis. Da ricordare anche location molto famose come l'Orpheum Theatre, sede delle compagnie di teatro e di balletto della città, il New Daisy Teathre che ospita quotidianamente concerti dei più affermati artisti internazionali, e quello che forse è il simbolo della città, The Pyramid, grandissimo centro commerciale dalla caratteristica formca di piramide (è a tutti gli effetti la sesta al mondo per dimensioni).
Tra le altre attrazioni di Memphis, da ricordare il suo zoo, con più di 3.000 animali tra leoni, orsi, elefanti e perfino panda giganti; oggi si tratta di una struttura all'avanguardia, malgrado sia stato fondato agli inizi del Ventesimo secolo. Da ricordare anche il Pink Palace Museum, indispensabile tappa per chi vuole conoscere la storia di Memphis e del Mid-South, con tanto di planetario e cinema IMAX a quattro piani. Una curiosità a cui gli abitanti di Memphis sono affezionatissimi è rappresentata dai Peabody Ducks: una tradizione che vede cinque anatre addestrate marciare su un tappeto rosso nella fontana della hall del Peabody Hotel con in sottofondo una delle più note composizioni del grande autore di marce John Philip Sousa, la King Cotton March; ogni sera il percorso viene eseguito al contrario, per la gioia dei turisti che si innamorano presto di questa antica tradizione.
Per arrivare a Memphis, città che, come ogni metropoli americana del Sud, non può prescindere dal trasporto su ruote anche per il gran caldo, c'è il Memphis International Airport, molto importante come scalo anche per quanto riguarda il traffico dei voli cargo. Chi invece preferisce arrivare in treno sfrecciando tra i campi del Sud degli Stati Uniti arriverà nella Memphis Central Station, snodo a sua volta di grande interesse anche per chi vuole arrivare fino all'East Coast o alle città del Golfo del Messico. Ma ancora una volta è il Mississippi a mostrare la sua importanza primaria anche come via di comunicazione, e il traffico fluviale è importantissimo a Memphis. Chi infine arriva in auto sceglierà una delle autostrade interstatali, imboccando la I-40 oppure la I-55.
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