Nashville: cosa vedere, cosa visitare e cosa fare
Nashville: cosa vedere? Attrazioni, idee di viaggio e tour: tutte le cose da vedere e fare e i consigli degli utenti, per una vacanza indimenticabile
Nashville, un luogo in cui curiosare tra i suoi monumenti storici e le sue tante "greenways", le vie verdi che collegano nelle zone più disparate con la presenza di un centinaio di parchi, dove rilassarsi, andare in barca o in bici, fare suggestivi pic nic alla moda del sud, portando nel cestino pollo fritto e cotolette di maiale affumicate.
Visitarla significa immergersi in una vita del tutto diversa da quella che si può trovare alle nostre latitudini, tra musica certo ma anche tra tante curiosità che elettrizzano. Ed è anche un "laboratorio" di gusto in cui provare tutte quelle specialità gastronomiche per cui la città è famosa. Con una miriadi di locali dove oziare e-o rilassarsi al ritmo di country-blues-jazz e così via.
Qui è dove sono nati, professionalmente parlando, Loretta Lynn, Dolly Parton, Jhonny Cash, Neil Young, nonché base di partenza per il successo di Elvis Presley, il mito del rock.
Nashville, nell’immaginario collettivo, è un enorme strumento musicale, magari una chitarra dalle cui corde escono fuori le note struggenti tipiche della musica country. Ma la sua effervescenza è sicuramente rappresentata da quella riproduzione a grandezza naturale del Partenone (nel Centennial Park), il famoso tempio di Atene dedicato alla dea Atena, la cui statua, pure una riproduzione di quella originale greca scolpita dallo scultore Fidia, è al suo interno, nei suoi 13 metri di altezza.
Il fil rouge della musica segue i tanti luoghi di Nashville. Oltre al Grand Ole Opry, si può anche visitare il leggendario Ryman Auditorium, una delle migliori acustiche del mondo, detto anche "la madre chiesa della musica country". Nelle sue vicinanze, lo studio di registrazione, nonché mostra della musica country passata e presente, il Country Music Hall of Fame and Museum, in un edificio costruito nel 1892, e usato come auditorium della musica country tra il 1925 e il 1974.
Un posto incredibile e stravagante, dove andare a vedere pure la Cadillac bianca di Elvis Presley, con tettuccio apribile tramite un bottone (non era così frequente ai tempi di The Pelvis) e interni rivestiti in oro. Da non perdere tutta una serie di belle chitarre Gibson, i costumi di scena di Jonny Cash, gli stivali con lustrini di Jerry Lee Lewis, la chitarra di Glen Campbell e tutta la sezione dedicata a un altro mito, Ray Charles.
Con il biglietto d’entrata per il Country Hall si può accedere inoltre alla sala di incisione RCA Studio B, in perfetto stile anni Cinquanta; da qui sono stati lanciati tantissimi successi di quel brillante periodo.
Non si può fare a meno, poi, di passeggiare lungo Music Square, a Music Row, dove girano i potenti dell’industria musicale. In zona ci sono gli studios di Cbs, Rca, e numerose altre sale d'incisione, come la Monument Record, dove Gene Vincent Craddock ha registrato la notissima "Be bop a lula".
Per chi volesse provare a registrare invece le proprie esibizioni, magari nella speranza che qualcuno dei boss ascolti e ne sia estasiato, bisogna andare presso il Country Music Wax Museum.
Al di là della musica, altri sono i luoghi da conoscere, come Fort Nashborough, una ricostruzione risalente al 1930 dell’avamposto originario della città, all’interno del Riverfront Park, lungo il fiume Poi, ci sono lo State Capitol in stile neo-ellenico, e alcuni musei. Il Tennessee State Museum (all’interno del Performing Arts Center), che narra la storia dello stato, dagli oggetti delle antiche tribù che vivevano qui prima dell’uomo bianco, a quelli dei pionieri. Per chi è interessato all’argomento, nel War Memorial Building, ci sono documenti ed elementi vari che testimoniano i conflitti bellici, dalla guerra Ispano-americana alla seconda guerra mondiale.
Se i negozi, soprattutto in centro, vendono le magliette stampate con i loghi degli eventi che si susseguono qui, i cappelli o stivali stile country, gli accessori di ogni tipo, è ancora la musica a fare la parte del leone, con centinaia di proposte dal cd allo strumento musicale, al merchandising legato a questo o quel cantante. Tanti spunti per portare a casa un po’ di Nashville anche dai centri commerciali Tennessee Bicentennial Mall e Opry Mills, nella Music Valley.
La città si vive h24, ma la vita notturna per eccellenza è quella che gira attorno alla zona chiamata The District in cui negozi, bar, ristoranti e locali di ogni genere si ‘partiscono i sempre numerosi visitatori. Sono centinaia, teatri, sale da concerto, club, dove ascoltare musica dal vivo di ogni genere, pop, rock, blues, jazz, classica, americana, cristiana contemporanea, soul, blues e bluegrass. Assolutamente da visitare quelli in puro stile country come il Tootsie Wild Orchid Lounge, in cui ci si cala in una tipica atmosfera western tra stivali in pelle di serpente e tabacco da masticare, o il Robert’s Western World, in cui esibiscono i cantautori country di ultima generazione. Ma come non curiosare in altri posti che si chiamano Wild Horse Saloon o Bourbon Street Blues & Boogie Bar? O ancora Tootsie’s, al Silver Dollar Saloon affacciato sul fiume Cumberland, o pure il Layla’s Bluegrass Inn? Non si può!
Altra via notturna animatissima è Printers Alley, un vicolo dove si susseguono locali in cui si esibiscono ballerine e chitarristi.
In pratica, qui a Nashville, si assapora fino in fondo la sua atmosfera "honky-tonk", letteralmente "saltando" da un locale all’altro, lasciandosi ritmare dalla musica, country e non solo.
I quartieri di Nashville sono ricchi di ristoranti che offrono la cucina in perfetto "southern style". Oltre al gustosissimo e praticamente sempre piccante cibo, è possibile effettuare veri e propri tour tra cantine, distillerie, birrifici, per farsi raccontare come si producono whiskey e birra e anche per degustarne. In un posto che si chiama "Corsair" si usa ancora un alambicco del 1920, scampato all’epoca del proibizionismo, quando non si potevano produrre e vendere alcolici. Degustazioni anche al sapor di cioccolato, tra le aziende artigianali, come la 'Olive&Sinclair' , definiti gli ‘artisti’ della cioccolata.
Non lontano da Nashville si possono visitare l’Hermitage, abitazione ottocentesca del settimo presidente degli Usa, Andrew Jackson. Piacevole pure il Cheekwood Museum of Art & Botanical Gardens, galleria di belle arti in stile neo-georgiano e giardino botanico. Da ricordare che in città è poi possibile assistere a una delle tante partite per cui Nashville è famosa, basket, footbool, Hookey: i ragazzi delle università si danno un gran da fare per vincere e divertirsi-ci.
Alcune idee per visitare al meglio la città possono essere il tour a bordo del battello General Jackson con cui arrivare tra l’altro nell’area del Music Valley. Utile la Nashville Attraction Pass, un solo biglietto per visitare tra l’altro la Country Music Hall, studio B, Ryman Auditorium, il museo dedicato a Johnny Cash, andando a mangiare allo storico Wild Horse Saloon. Da prendere anche il Music City Trolley Hop, un bus che permette di scendere e risalire alle diverse fermate con lo stesso biglietto di 24 ore.
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