Nashville: la guida completa e aggiornata
Guida Nashville, tutto ciò che devi sapere: storia, territorio, quando andare, come muoversi e arrivare, cosa mangiare, cosa visitare e cosa fare
Ovunque è conosciuta come "Music City" e definita, tra l’altro, capitale della musica country e western. Ma Nashville è anche molto altro, centro culturale con tanto di 24 università e numerosi monumenti in stile classico e neoclassico, come la copia del Partenone, targata 1876. Tanto è vero che qualcuno l’ha addirittura paragonata a una contemporanea Atene, anzi l’Atene del sud-est degli Usa. Ed anche luogo in cui la produzione di whiskey e birra è ancora effettuata con metodi tradizionali e con una passione atavica. Ecco Nashville, Tennessee, adagiata sulle sponde del fiume Cumberland. Chiamata "Metro", diminutivo, diciamo così, di una definizione lunghissima degli anni '60. È allora che Nashville si unisce alla contea di Davidson con il nome di "The Metropolitan Government of Nashville and Davidson County", poi diventato "Metro Nashville" e quindi "Metro". Continua ad espandersi, risucchiando i pascoli e i ranch che la circondano: così si è trasformata in una delle più grandi città del Tennessee, insieme a Memphis.
Un’altra peculiarità di Nashville è rappresentata dalle sue estati, calde e parecchio afose: temperature oltre i 30 °C ma tasso di umidità anche dell’80%. In inverno il freddo non è particolarmente intenso, anche se può scendere sotto zero, con gelate e bufere di neve. Ricordando che le precipitazioni di vario tipo sono in realtà abbastanza limitate in tutto l’anno. A parte ciò, una visita qui fa sopportare sia il caldo umido estivo sia le rigidità invernali, anche se è la primavera la stagione probabilmente più piacevole, perché coronata tra l’altro dalle fioriture di tante piante tipiche, dalle azalee alle camelie, per esempio. Temperature tiepide e poco umidità pure per i primi mesi d’autunno.
Nashville è una città "giovane", fondata nel 1779 da alcuni esploratori capeggiati da James Robertson e James Donelson, che la chiamano così in omaggio a un generale di brigata nato nella Carolina del Nord, morto durante la guerra d’indipendenza contro gli inglesi, Francis Nash. La sua posizione sul fiume la fa crescere e arricchire e nel 1843 diventa capitale dello stato del Tennessee. Durante la guerra di secessione, Nashville è uno snodo importante per le sorti del cruento conflitto e si ricorda la battaglia che durò due giorni nei suoi territori, il 15 ed il 16 dicembre del 1864: data che in pratica sigla la fine dei Confederati e la vittoria dei Nordisti.
Nashville è non solo centro amministrativo, ma anche finanziario ed economico dell’intero Tennessee. E da questo punto di vista tutto gira attorno alla musica. La sua vocazione principale è il turismo musicale, diventato via via più importante dal 1925, quando dalla radio WSM iniziarono le trasmissioni della Grand Ole Opry, ovvero Grande Vecchia Operetta, la cui mission era diffondere musica in tutto il vasto territorio dove gli abitanti di ranch e villaggi sperduti per molti chilometri vivevano in isolamento. Diciamo che il marketing di questo tipo di melodie è stato vincente, poiché interpretato da giovani del posto pieni di speranza di andar via da un luogo abbastanza duro, accompagnati da una chitarra melanconica e triste. Una musica folcloristica e country che fa volare l’economia.
A Nashville ha pure sede la Gibson, una delle più grandi case produttrici di chitarre e bassi elettrici del mondo.
Nella Music City gli appuntamenti musicali sono centinaia, in una città che vive di questo. I festival ad hoc sono oltre 800, tra cui CMA Music Festival Country, a giugno. E per chi arriva, non deve assolutamente gli eventi "must". Si può partire proprio da quel Grand Ole Opry House, artefice dell’avvio e del successo della musica country: rimane sicuramente la più famosa sala da concerti di questo tipo di sound. I suoi spettacoli ci sono venerdì e sabato sera per tutto l'anno, ma sono previste visite dietro le quinte, per assaporarne in pieno l’atmosfera. Tra l’altro nei suoi pressi c’è il Grand Ole Opry Museum che ne racconta la storia con la presenza di statue di cera con abiti d’epoca.
Buone, genuine, spesso speziate e piccanti, le ricette che si possono gustare a Nashville si basano in particolare sulla carne di maiale, preparata in tante modalità ma in genere cotta a fuoco lento e servita con diversi tipi di salse. Le costicine di maiale affumicate proposte in una immersione di salsa agrodolce sono un must, anche se c’è chi le serve semplicemente strofinate con sale e spezie indefinite. Un’altra ricetta anzi, altre ricette, perché anche qui le versioni si sprecano, sono quelle legate al pollo fritto e piccante. Nashville è anche "The Hot Chicken Capital", ovvero la "capitale del pollo piccante". Andando in giro per la città si nota un'intensa passione per il barbecue, carni bianche e rosse cotte a puntino con le loro salse varie e squisite.
E sono specializzati nei cioccolatini che quasi contrastano con il carattere spesso "rustico" degli abitanti: dentro la morbidezza (di questi dolcetti), fuori la durezza di certi atteggiamenti da veri cow boy. Ricordando che proprio qui, nel lontano 1912, è stata inventata la Goo Goo Cluster, una specie di barretta con dentro torroncino, marshmallow, caramello e arachidi tostate ricoperte di cioccolato al latte. Con tante golose varianti. E per bere, birra e qualche bicchiere di whiskey, tutto artigianale.
C’è una strada, a Nashville, in cui si concentrano numerose chiese, sembra oltre settecento. A Church Street ci sono inoltre undici case editrici che stampano milioni di Bibbie in sei diverse versioni, una per ogni confessione religiosa. Una religiosità antica che si modernizza attraverso la musica, naturalmente, quella dolce dei gospels o magari quella un po’ inquietante (ma decisamente interessante) legata ai riti woodoo (sì, qui ci sono anche quelli).
Nel 1975, Robert Altman firma il famoso film "Nashville", dedicato alla città e ambientato durante un festival musicale, con gli stessi cantanti che interpretavano se stessi (e oggi è conservato tra i migliori film di tutto il mondo presso la National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti).
Uno spaccato di atmosfere e suggestioni, qui a Nashville, in cui le tappe tipo sono legate ai luoghi cult della musica che le danno una speciale identità, assieme agli edifici clamorosamente "finto-antico", così glamour da conoscere. E per gli appassionati di musica e-o aspiranti cantautori, è una specie di pellegrinaggio, da effettuare almeno una volta nella vita.



Voto complessivo 8